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Veneto, nuovo ricorso della LAC

| 5 novembre 2008 | 21 Comments

Tratto da IlGiornalediVicenza.it del 5/11/2008
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POLEMICA. Il tentativo è di far annullare dai giudici una delibera della Regione
Caccia, la Lac fa ricorso al Tar contro le reti da uccellagione

Dopo la diffida inviata al presidente Giancarlo Galan perché la Regione inizi a rispettare l’ordinanza emanata l’8 ottobre dal Tar del Lazio (riguarda la legge regionale sulla caccia), la Lac-Lega abolizione caccia impugna al Tar del Veneto la delibera, voluta dall’assessore regionale Elena Donazzan, che consente la cattura con le reti da uccellagione di piccoli uccelli migratori. Tramite l’avvocato Massimo Rizzato, la Lac ha infatti depositato un ricorso al Tar del Veneto contro la delibera della Giunta regionale del Veneto, datata agosto 2008, relativa all’autorizzazione di impianti per la cattura di uccelli migratori – i cosiddetti roccoli – per il rifornimento di richiami vivi ai cacciatori.
In una nota della Lac legge che «L’azione legale ha l’obiettivo di bloccare una delle attività più odiose attualmente praticate in Veneto che consentono la caccia con le reti da uccellagione (vietate dall’Europa con la direttiva 409/79/Cee) di piccoli uccelli canori, utilizzati successivamente come richiami vivi e detenuti in piccole gabbiette dai cacciatori per attirare vicino ai capanni gli uccellini in migrazione e ucciderli con l’inganno». Prosegue la nota: «La Regione, su iniziativa dell’assessore Elena Donazzan, ad agosto aveva autorizzato l’uccellagione per la cattura di più di 25 mila uccellini in 55 roccoli gestiti dalle province e operanti a spese dei cittadini veneti, dato che il funzionamento di questi impianti costa oltre 300 mila euro l’anno sottratti alle casse pubbliche».
«Anche l’Istituto nazionale per la fauna selvatica, chiamato dare un giudizio sulla delibera regionale, ha espresso parere negativo – spiega Andrea Zanoni presidente della LAC Veneto – Era quindi d’obbligo impugnare al Tar la delibera dell’assessore Donazzan che consente una delle più barbare attività: l’uccellagione».
«Quest’ultima, infatti – conclude Zanoni -, è una forma legalizzata di maltrattamento degli animali poiché prevede la detenzione di richiami vivi in gabbiette dalle dimensioni così ridotte che gli uccellini non possono nemmeno aprire le ali».
Raggiunta telefonicamente, l’assessore regionale alla caccia, Elena Donazzan, ha preferito non rilasciare dichiarazioni sull’argomento. S.M.




Category: LAC, Veneto

Comments (21)

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  1. LAPO scrive:

    …… dato che il funzionamento di questi impianti costa oltre 300 mila euro l’anno sottratti alle casse pubbliche»……

    BALLE !!!
    Si utilizzano soldi sborsati dai cacciatori !!!

  2. cla scrive:

    ma questa lac dove prenderà i soldi per fare tutti questi ricorsi ? MAH !!!

  3. silvestro scrive:

    ma com’è possibile che ogni volta che qualcuno propone qualcosa di buono arrivano i difenzori di chi di che cosa…a mandare tutto all’aria?
    poi per quanto riguarda i soldi spesi…nn credo proprio che siano soldi sottratti alle casse pubbliche…
    noi la nostra grande passione nn la facciamo pesare minimamente a nessuno…quindi chi dice queste cose dimostra ancora una volta che..
    con questa gente (gli anti accia)non ci protrà essere dialogo….
    saluti agli amici migratoristi

  4. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Ma andate tutti quanti in c..o, avete rotto le pa..e, wwf, lipu, lac, lac, enpa, federarci, ital e compagnia di briai. Alla vanga.

  5. Baghy scrive:

    Le stanno provando proprio tutte, ma non si vergognano questi innominabili personaggi menzonieri? Noi cacciatori vicentini dobbiamo versare alla Provincia € 12,91 per poter usufruire di un presiccio, altro che ci rimettono le casse pubbliche. Perchè non ci dicono invece dove vanno a finire e come vengono usati i soldi che versano i cacciatori attraverso tasse governative e regionali? Vorrei ricordare che mentre in passato le province usavano parte di quei soldi per ripopolare il territorio di selvaggina adesso dobbiamo arrangiarci attingendo alle casse degli A.T.C. che sono rimpinguate annualmente con i nostri soldoni e quindi neanche più quelli vediamo. Quando mai questi impuniti hanno cacciato un soldo per creare ambiente? I soldi che raccimolano attraverso le loro tessere li usano esclusivamente per organizzare guerre mediatiche e ricosi vari contro la caccia. Mi ero ripromesso di non scrivere più ma chi ce la fà a tacere. Salutoni Baghy

  6. fabrizio scrive:

    cari amici,

    1) E’ DEL TUTTO FALSO che la cattura di uccelli da richiamo sia vietata dalla legislazione europea, che -invece- vieta l’ uso di reti per l’ attivita’ venatoria propriamente detta;

    2) E’ DEL TUTTO FALSO che si tratti di maltrattamento di animali, tanto e’ vero che le dimensioni delle gabbie sono fissate per legge.

    in ogni caso l’ uccellagione per catturare i richiami e’ praticata dalle province, in tutte le regioni italiane.

    Senza alcun diretto riferimento al caso in questione, i responsabili del malcostume di persecuzioni giuridicamente infondate e solo formalmente legali, hanno nome, cognome, e domicilio, e forse non si rendono neanche conto che potrebbero diventare oggetto di attenzioni di qualche associazione venatoria piu’ seria di altre, che vuole reagire giudizialmente contro queste campagne mediatico-giudiziarie fondate su mistificazioni e menzogne.

    Non e’ da scartare a priori l’ idea di chiedere il risarcimento del danno civile, e delle spese di giudizio, una volta vinto il procedimento amministrativo.

    Inoltre, sempre parlando in generale, asserire pubblicamente fatti del tutto falsi relativi a una persona o anche a una pubblica amministrazione, puo’ costituire reato di diffamazione, perseguibile a querela.

    Questo, anche per prevenire ed evitare -non sia mai- reazioni individuali di qualche irresponsabile “cane sciolto” che potrebbe avere l’ infelice idea di “andare per le spicce” con certi individui ……. a forza di calci nel c..o.

    mi pare che ci sia parecchia rabbia in giro.

    chi ha orecchie per intendere ….. intenda!!

    un saluto al popolo cacciatore

    fabrizio

  7. marco.m69 scrive:

    Quoto quanto ha scritto “CLA”:
    CHI FINANZIA LA LAC, CHI PAGA I RICORSI AL TAR?
    DOVE TROVA I SOLDI PER GLI AVVOCATI?
    NON SARA’ CHE QUALCHE LOSCO INDIVIDUO PER DEVIARE L’ATTENZIONE DEI SUOI PROBLEMI CREA AD ARTE IL PROBLEMA “CACCIA” E FINANZIA LA LAC?

  8. Giacomo scrive:

    La direttiva Europea che vieta i roccoli e la cattura degli uccelli con le reti la conoscete bene e deve essere messa in atto.E la direttiva Europea caccia, per periodi, modi e tempi ? Quella non la conoscete non è vero ?Secondo me quei righi li avete cancellati sulle vostre pagine,per evitare che nel leggerli vi venga la diarrea!!Saluto gli uomini di bosco

  9. andrea 85 scrive:

    Io mi offro come “cane sciolto”….:)..

  10. fabrizio scrive:

    dimenticavo……

    c’e’ sempre chi blatera di direttive cee senza conoscerne il contenuto….. ottenebrato dal suo fanatismo anticaccia e antiumano.

    la mamma dei provocatori……e’ sempre incinta……. come quella dei cretini!!!

    fabrizio

  11. fabrizio scrive:

    caro andrea 85,

    io temo che quelli arcistufi, come te, finiscano per cedere alle continue provocazioni e infamie di certa gente, e si organizzino in gruppi di “cani sciolti” e ….facciano cose di cui -poi- potrebbero solo pentirsi.

    NON DOBBIAMO CEDERE ALLE PROVOCAZIONI di individui che rappresentano la parte peggiore del genere umano, e ci denigrano con menzogne di ogni tipo…….. faremmo solo il loro (sporco) gioco.

    NERVI A POSTO…… mi raccomando!!!

    un saluto al popolo cacciatore

    fabrizio

  12. vincenzo scrive:

    X Marco m.69 e x cla: la Lac come il Wwf Lipu Lav Legambiente ecc…essendo ONLUS non pagano niente pur se perdono i ricorsi al Tar,quindi ne fanno a valanga,per questo questa legge di M… DEVE CAMBIARE,perche’ anche se perdono siamo sempre noi tutti cittadini (cacciatori compresi) a pagare,se dovessero pagare i loro associati….finirebbe questa (Squallida) storia!!!

    Cordiali saluti

    Vincenzo

  13. Giusti Giacomo scrive:

    Fabrizio,logicamente hai ragione,questi non aspettano altro che qualcuno perda la pazienza e gli faccia una bella ripassata.Però vedi, prima o poi con le loro incredibili falsità,lo trovano chi si rovina purtroppo.Chi ci difende da tutta la m***a che ci buttano addosso?

  14. silvestro scrive:

    x vincenzo…
    come si suole dire…cornuti e bastonati”
    hai pienamente ragione…

  15. francobarca scrive:

    ….ora lo sò che dico una cosa che è stata già detta 1000 volte,LE ASSOCIAZIONI VENATORIE DOVE C…O SONO!!!!!…..MA I SOLDI CHE PRENDONO DA NOI ASSOCIATI PERCHè NON LI USANO ANCHE PER AFFRONTARE QUESTI DU STR… .Mi sembra impossibile che a livello legale non ci sia verso fermare le persone che tramite i media forniscono notizie FALSE.
    E poi quando vengono fatti questi ricorsi,chi poi gli accetta(e quindi li fà andare avanti) ma si accerta se ci sono gli estremi per accettarli o rifiutarli???
    P.S.ma la responsabilità di quello che si fà o si dice non esite più??
    Saluti.

  16. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori,

    Forse sbaglio, ma i fatti mi dicono che ci sono associazioni venatorie le cui dirigenze o sono formate da persone non all’ altezza del loro compito, oppure sono asservite a logiche ben diverse dalla difesa della caccia e dei cacciatori.

    non sono in grado di dire se i motivi dell’ operato di certa gente sono motivi con tanti zeri…… ma comunque sia, se i cacciatori si fanno rappresentare da degli incapaci o da dei venduti, la colpa e’ -prima di tutto- di NOI CACCIATORI e della nostra -ahime’- diffusa indolenza.

    Alla manifestazione di Roma, il primo settembre 2006, dalla Toscana (per esempio) eravamo veramente 4 gatti…… meno male che gli amici veneti erano numerosi e …incazzati!!

    se fosse per la grande maggioranza dei cacciatori di certe regioni la caccia verrebbe proibita nel giro di due anni……. e se lo meriterebbero!!!!!!!!!! perche’ chi non ha il coraggio di rinnegare un’ associazione venatoria o un partito politico per difendere la caccia, o non vale nulla la sua passione o non vale nulla lui come uomo.

    un saluto al popolo cacciatore

    fabrizio

  17. fabrizio scrive:

    ah….. dimenticavo

    mi raccomando e rinnovo l’ appello a tenere I NERVI A POSTO!!

    ve lo immaginate se anche uno solo degli esponenti dei gruppuscoli nemici venisse visitato e preso a ceffoni da qualche sconsiderato??

    ve li immaginate dopo i “servizi” giornalistici contro quei “cattivoni” dei cacciatori??? per la redazione di rai2 -notoriamente animalista e anticacciatori- sarebbe una vera manna……. sarebbero ben lieti di sparare a zero contro l’ intera categoria.

    Tale e’ la malafede dei nostri nemici, che mi meraviglio molto che qualcuno di loro non abbia ancora inscenato una falsa aggressione (con lesioni ed ecchimosi autoprodotte) sostenendo poi di essere stati malmenati da qualcuno che si e’ qualificato come cacciatore.

    un saluto al popolo cacciatore

    fabrizio

  18. Giusti Giacomo scrive:

    Si Fabrizio è vero!Siamo partiti da Prato con un solo pulmann del cpa con 10 persone,più il presidente Ilario Natali.Una vergogna perchè gli associati al cpa a Prato non sono pochi!!!Poi ci si piange addosso!!!

  19. giorgio giannoni scrive:

    Cari amici della LAc, preferisco innisziare il mio commento sul vostro ricorso con parole di tutto rispetto cosa che voi non intendete fare verso il mondo venatorio. Il vostro articolo su riccorco contro la delibera dell’Assessore del Veneto signora o signorina Elena Donazan dove autorizza la cattura di una certa quantità di ucelli appartenenti a specie cacciabili tutto in conformità della legge nazionale e da quella regionale bene posso certamente dirvi che il parere dell’INFS di bologna è puramente consuntivo e non determinante per la stesura di leggi o regolamenti , è faciole riccorrere ai vari TAR regionsli, altronta facile sparare sulle istituzioni che non rispettono le sentenze dei vari TAR ma voi tutti sapete che i vari Tar non possono intervenire sulle leggi emanate dalle regioni, sapete binissimo che l’organo preposto a sopendere una lelle regionale è esclusivamente il Consiglio di Stato ma vi giova di più apparire sui giornali minacciando i vari assessori o governatori di regione di inniziative legali se non rispettono le sentenze del TAR, credetemi non fate più paura a nessuno, cercate di amministrare meglio i vostri sol. Una domanda, che è che vi finanzia? da dove vengono tutti questi soldi che vi potete permettere di8 spendere con i vari ricorsi? Bene se per voi è un gioco sappiate che i giochi hanno un prezzo e noi ve ne chiedima il pagamento Auguri amici della LAC.
    GIç

  20. Giacomo scrive:

    Per Fabrizio

    caro Fabrizio sono d’accordo con tutto quello che dici,ma Totò buon’anima scherzando diceva che ogni limite ha una pazienza, e forse sarà anche vero.Questo che sto per dire è solo un chiarimento io sono contrario ad ogni forma di violenza ma esiste anche una leggittima difesa.Quando si vuol far male a una persona non si fa mica davanti ai testimoni,non ti sembra?Poi ognuno, chi le prende e chi le dà puo dire quello che vuole.A parte che il male si può fare anche moralmente come si sta facendo con noi cacciatori.Questo solo per chiarire un concetto.Comunque certi suggerimenti di come fare per mettere in cattiva luce un cacciatore (sono sicuro che lo hai fatto involontariamente)forse è meglio non dirli.Un saluto da Giacomo

  21. fabrizio scrive:

    caro giacomo,

    concordo con quello che dici, ma siamo sottoposti a una pressione mediatica spaventosa, e considera che di giornalisti seri e obiettivi, in Italia ce ne sono davvero pochi.

    …. forse ho ingenuamente fornito un suggerimento a certa gente, e per il futuro me ne guardero’ bene.

    fabrizio

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