Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Per un reciproco rispetto

| 26 settembre 2008 | 25 Comments

La Caccia in Italia, si sa, vive tra mille difficoltà. Però vive e questo conta! Tuttavia, anche leggendo i commenti e i post sui vari siti web, a volte ne traspare poco rispetto di chi pratica certe forme di caccia nei confronti di chi ne pratica altre. Niente di più errato! Se nessuno ha il diritto di mettersi in cattedra, perché esercita o crede di esercitare forme di caccia ritenute più “sostenibili” o “ecocompatibili”, è altrettanto vero che altri non hanno il diritto di denigrare gratuitamente chi nutre passione per cacce diverse. Fintanto che non capiremo tutti che è la Caccia come attività che deve essere tutelata e promossa, di passi avanti ne faremo pochi. Certo è che, fra tutte, quella alla migratoria in generale è la caccia che più ha sofferto e più soffre per attacchi di vario genere, mentre quella di selezione agli Ungulati è (dovrebbe) essere quella più al sicuro, benché gli strumentali attacchi subiti negli ultimi anni starebbero lì a dimostrare il contrario. La sostanza è che nessuno può e deve ritenersi inattaccabile, dandosi al contrario da fare per sostenere i colleghi che ne hanno più bisogno, invece di snobbarli oppure, peggio ancora, condannandoli a propria volta. E lo stesso dovrebbero fare gli altri, senza puntare il dito contro i presunti “elegantoni” della Caccia. Che la discordia tra Associazioni venatorie sia all’origine di molti mali è fuor di dubbio: ma come pubblicamente abbiamo dichiarato tante volte, finché perdureranno le faziosità tra cacciatori migratoristi e stanzialisti, tra selecontrollori e non, tra segugisti e “pennisti”, tra capannisti e vaganti, i progressi decisivi non arriveranno mai. Apprendere l’arte di una rispettosa convivenza sarà il primo gradino per una profonda rinascita della Caccia italiana, anche al di là di qualunque riforma di leggi e regolamenti. Non attendiamo sempre che qualcuno ci imponga un comportamento, ma adottiamolo noi stessi in piena coscienza. In bocca al lupo a tutti!

Massimo Marracci

Category: ANUU

Comments (25)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Fabrizio69 scrive:

    condivido al 1000% !!! Bravissimo Marracci!!!

  2. Vittorio scrive:

    Finalmente un discorso sensato in mezzo ad un mare di “Aria Fritta”.
    Con i miei complimenti.
    Vittorio.

  3. alessandro fulcheris scrive:

    Grazie Massimo del tuo articolo, ti devo dire che con il sottoscritto sfondi una porta aperta. Da dirigenti responsabili siamo chiamati alla difesa di tutti i tipi di caccia; certo è, come anche tu asserisci, che la caccia più tartassata, più ridotta ultimamente è quella alla migratoria, e se dai miei recenti scritti si vede una maggiore attenzione proprio verso quella, è perchè, tra tutti i malati, sto più vicino a quello che sta peggio.
    Chissà se ti ricordi di me, abbiamo passato insieme qualche tempo a EXA 97 e 98..te già con pochi capelli…adesso anche io purtroppo!!

  4. massimo zaratin scrive:

    Condivido pienamente

  5. FIORE scrive:

    appunto questo comportamento andrebbe esteso anche per quel che riguarda le idee di ognuno!!

  6. peppol@ scrive:

    la scoperta dell’acqua calda….sono anni che si predica alla base sulle coltivazioni di individuali orticelli…..i primi nemici della caccia siamo noi stessi….troppo egoismo signori

    e che domani passino i fringuelli

    peppol@

    brescia

  7. DAVIDE scrive:

    Ma il passo si è mosso da qualche parte, oppure tutto fermo?

  8. peppol@ scrive:

    per davide…in settimana catture di bottacci, circa 8/10 per capanno, e le prime fringuelline+

    vediamo domani

    peppol@

  9. DAVIDE scrive:

    x Peppol@
    Da che parte?

  10. DAVIDE scrive:

    Oilà peppol@ ci sei ?

  11. Giusti Giacomo scrive:

    Parlando per me,non ho mai puntato il dito o criticato altre cacce o chi le pratica.Ho semplicemente detto che sono un incallito migratorista,un pò vagabondo,e come tale non andrò mai a caccia di polli più o meno colorati, e in riseve o recinti a ungulati vari.Questo mai!

  12. LAPO scrive:

    Quoto tutto quanto affermato dal Sig. Marracci

    Per DAVIDE

    peppol@ è bresciano quindi si presuppone che parli del passo nelle sue valli
    Per conto mio ti posso confermare che dalle mie parti ( Valli del Bergamasco ) Mercoledi in un capanno hanno incarnierato 15 Bottacci

    Un cordiale saluto a tutti

  13. DAVIDE scrive:

    X Lapo
    Grazie per la risposta.Qui da noi in Toscana ancora non tanta roba.

  14. LAPO scrive:

    DAVIDE , una bella notizia in anteprima
    Qui nelle Valli bergamasche stamattina, Sabato 27 Settembre, forte movimento di Tordi di passo !!!!!!!!!!!!!!!!
    Più di un capanno fisso a realizzato ottimi carnieri ( alcuni hanno raggiunto i 30 capi ed oltra ..)

  15. Fabrizio69 scrive:

    x Davide
    Ieri, 28/09/08, presi tre bottacci in provincia di Fi…visti una decina.

  16. LAPO scrive:

    Il fine settimaan appena concluso è stato eccezzionale per i migratoristi bergamaschi .
    Più di un capanno fisso ha raggiunto la quota giornaliera ….
    Saluti

  17. DAVIDE scrive:

    Io dalle parti di Pistoia 15 tordi e 5 merli(tutto vero)

  18. ANTO58 scrive:

    buonasera, mi sapete dire, se esistono i semiatomatici calibro 16?
    grazie

  19. peppol@ scrive:

    brescia e buona parte del veneto hanno preso MOLTI tordi ed oggi sono cominciati i primi fringuelli…io sono della valtrompia ma caccio nel basso garda

    peppo@

  20. DAVIDE scrive:

    Da nessuna parte si sono visti i primi branchi di colombacci?

  21. peppola scrive:

    niente colombacci dove caccio io ne passano a milioni…..alti però

    peppol@

  22. DAVIDE scrive:

    X PEPPOLA
    ASPETTIAMO ANCORA QUALCHE GIORNO E POI VIA ALLE DANZE

  23. lucas scrive:

    X ANTO58

    Certo che esistono. Sono in pochi a farli, ma ci sono. Remington e Cosmi.
    Poi puoi trovare, usato, un Browning Auto5.

  24. Ecco come vedo la caccia agli ungulati!
    Mi chiedo perchè si parla sempre del CINGHIALE, dei danni che provoca all’agricoltura e nulla si dice sulal s icurezza stradale, sulla diffusione di epidemie, sulla distruzione degli altri tipi di selvaggina, dei luoghi di pastura delle beccaccie, quali pozze. stagni etc, e poco si parla del CAPRIOLO.Forse s iamo alle solite: Il Brutto cinghiale è dannoso e il bell Capriolo deve essere protetto.
    Perchè non si dice nulla dello stravolgimento che ha portato da noi in Toscana rispetto a quello che era lo steretipo della CACCIA TRADIZIONALE?
    Come è stato possibile arrivare al punto che ogni volta che si esce con il cane si deve scansare cinghiali e caprioli e non si trova più fagiano o lepre?
    Dovunque si vada, pianura, collina, montagna, l’incontro con tali specie è garantito e noi, poveri cacciatori, dobbiamo stare a vedere perchè quella selvaggina non è ancghe nostra ma riservata ai SELEZIONATORI.
    Solo chi si è messo a disposizione e sudditanza alla Provincia, con esami, censimenti,premi,punizioni,registrazioni,etc può sparare, gli altri: niente.
    Ed ecco la presa in giro! Tutta questa organizzazione di SELEZIONE si dimostra un completo fallimento poichè anno per anno le popolazioni di caprioli e cinghiali aumentano, mentre il numero dei cacciatori e l’altra selvaggina diminuisce.
    Così si sono prodotti più duplice danni alla CACCIA:
    - moltissimi cacciatori smettono perchè non trovano null’altro se non ungulati,
    - altri si buttano alla selezione, fregandosene, dopo la prima settimana, dell’altra selvaggina.
    - i quattrini che TUTTI I CACCIATORI PAAGANO non bastano a indennizzare gli agricoltori e quindi non ci sono per altri tipi d’intervento.
    TUTTA AL CACCIA E’ CACCIA, ma così come è gestita quella di selezione agli ungulati è deleteria per tutti gli altri tipi di caccia.
    Ricordo che nei lontani anni ’90 ad una riunione di caccia intervenne un VERDE che disse, rivolto ai cacciatori:” DIMENTICATEVI LA CACCIA AL FAGIANO E ALLA LEPRE, LA CACCIA DEL FUTURO SARA’ QUELLA DI SELEZIONE” Aveva ragione ed ora è dipendente della Provincia, esperto di caccia di selezione, partecipa a tutti i Congressi raccogliendo le esperienze fatte alle spalle dei Cacciatori. Così vedo la caccia di Selezione.
    Roberto.v.

Leave a Reply


9 + 5 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.