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Massa, la piaga dei cinghiali

| 26 settembre 2008 | 9 Comments

Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
***

Le responsabilita’ della amministrazione provinciale di Massa Carrara e l’ATC.

Mi dispiace doverlo dire, ma la Coldiretti predica bene, ma non razzola altrettanto bene. Mi  riferisco alle prese di posizione dei giorni scorsi in merito ai  danni subiti dagli agricoltori della Lunigiana per i troppi cinghiali i quali devastano le culture in atto , danneggiando chi con tanta fatica cerca di far quadrare il proprio bilancio familiare.
Una grosissima responsabilita’ di quello che sta avenendo nelle campagne lunigianesi e da ricercarsi nella cattiva gestione dell’ATCMS13 , dove oltre le associazioni venatorie fanno parte ambientalisti, ed agricoltori ,nonche’ due rappresentanti  nominati dal consiglio provinciale. Una gestione fallimentare, non solo per il problema cinghiale ma anche per cio’che riguarda tutte le forme di caccia . Centinaia di migliaia di euro spesi per avere in cambio nulla, come e’ successo per la selvaggina che avrebbe dovuto ripopolare il territorio dell’ATC, e che i cacciatori  non  hanno potuto  trovare  perche’ e’ servita solo a far  ingrassare volpi e faine. Inoltre vi e’ la presa in giro da parte dell’ATC per non aver  mantenuto fede agli impegni presi circa due anni fa, per ridisegnare e migliorare la Zona di Ripopolamento e Cattura del fiume Magra lasciando spazi liberi per la caccia.
Questa zona di Ripopolamento e Cattura, che e’servita solo, (purtroppo), a salvare il cinghiale, avrebbe dovuto durare al massimo quattro anni dalla Sua istituzione, mentre invece dopo 14 anni e’ ancora li, a danno dei cacciatori ed  agricoltori, mai un fagiano od una lepre e’ stata catturata in questa zona per  immetterla nel territorio dell’ambito  come avrebbe dovuto essere.
Vi e poi il Parco dell’apennino che arriva fino a Vinca, un altro divietodi caccia, (carrozone politico), che serve solo a sperperare denaro pubblico, e a dare lauti compensi  mensili a qualche raccomandato e che serve solo per salvare il cinghiale, voluto da tutte le istituzioni ed anche dai dirigenti degli  agricoltori per incamerare denari dallo Stato e dalla Regione. Ora tutti reclamano, anche il presidente della Provincia, perche’ i cinghiali sono troppi e danneggiano l’agricoltura, fanno a scarica barile sulle competenze di chi dovra’ pagare i danni ai contadini. Speriamo che non ci vengano a dire che dal prossimo anno  dovra’ essere aumentato il costo del tesserino per accedere all’ATC,in modo da far  pagare ancora a tutti i cacciatori  i loro sbagli per una fallimentare gestione della caccia. Vi e poi il rischio che con tutti quei  cinghiali ,essendo troppi ,prima o poi scoppi la peste suina, ed allora si che ne vedremo delle belle.
Stando cosi le cose,  e per arginare i danni  all’agricoltura la Confavi  propone  all’ATC ed alla Provincia  di prolungare la caccia al cinghiale di un mese, inquanto specie dannosa, e  le squadre dei cinghialai dovranno dimostrare mensilmente di aver  prelevato,  obbligatoriamente, un certo numero di cinghiali, sara la Provincia insieme a tutte le associazioni di categoria a stabilire il numero,inoltre dovranno essere fatte molte mangiatoie all’interno del Parco in modo che i cinghiali non sconfinino ed arrechino danno alle colture. Spendere denari  per le recinzioni come proposto dal presidente Angeli non risolvera’il problema,che sara’ molto oneroso e con   costi  ingenti  che andranno a ricadere su  tutti i cittadini contribuenti.
Valerio Ercolini delegato provinciale  CONFAVI

Category: CONFAVI, Toscana

Comments (9)

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  1. lucas scrive:

    E allora speriamo che i cinghiali se li mangino..!
    Paese che vai…ATC (fallimentare) che trovi.
    Ormai è tutto un fallimento. Li cancellino e buonanotte.

  2. draghi andrea scrive:

    Caro Valerio come ben sai e ben dici il fallimento del piano faunistico venatorio è totale e come ben sai anche noi piccoli e neri abbiamo già in tempi non sospetti richiesto un incontro con gli enti competenti per la revisione totale del piano. Ma lo sai bene in che Provincia viviamo sembra di essere a Mosca negli anni che vanno dal 1950 al 1978.Mancano solo i GULAG altrimenti noi ci saremmo finiti di certo.Ho richiesto proprio oggi un incontro dibattito ad antenna 3 con il presidente di coldiretti ed il Presidente della Provincia. Se hai qualche santo in paradiso vedi di provvedere affinchè questo incontro si possa realizzare e fin d’ora sai che sarai ospite gradito anche tu come rappresentante di molti cacciatori. Poi ti devo anche ricordare che pur essendo voi un’ass. ancora non totalmente riconosciuta ho espresso il mio rammarico alla Provincia e all’ATC sul perchè non vi comunicano per lettera quanto alle altre associazioni visto che anche ENCI e Prosegugio che non sono ass. venatorie vengono tenute in considerazione. Spero ti faccia piacere.
    ti saluto e buon lavoro.

  3. tonino scrive:

    FORZA CINGHIALI!!!!!da cacciatore li esorto a darci dentro il più possibile,così magari riusciranno a far loro,quello che non sono riuscite a fare le A.V. ovvero ripristinare la percentuale esatta del territorio protetto e far risparmiare agli italiani un bel pò di denaro che viene speso solo per ingrassare i vari enti di gestione

  4. Corrado scrive:

    Purtroppo tutto vero, non vi sono piani di abbattimento volpi, le catture dei corvidi iniziano troppo tardi e durano troppo poco le faine sono almeno il doppio della popolazione delle volpi, e le volpi sono ovunque. Poi vi dovrebbero essere colture a perdere per far sì che la stanziale possa nutrirsi almeno nei periodi invernali, e secondo un mio parere un periodo di addestramento cani in territorio libero troppo lungo, ed aggiungo una sorveglianza venatoria inneficace per il poco personale. Speriamo ci possano mettere una pezza.

  5. Corrado scrive:

    Vi ricordo che il comune di Bagnone ha accettato il parco, così avremo più danni dai cinghiali per il futuro, avanti così.

  6. romex60 scrive:

    xcorrado
    tutto vero quello che dici , anche perchè per i corvidi dobbiamo usare le trappole larsen andare a controllarle ogni giorno,pagare(rimborsi benzina)una guardia nelle zrc che non può usare il fucile per debellare questi animali che adesso si chiamano antagonisti ma in realtà rimangono(come vecchia definizione) nocivi.Infine volpi e faine nelle nostre zone e un si mangiano e perciò nessuno le caccia!!!!!!!
    saluti

  7. claudio lorenzini scrive:

    Bisogna smettere di portare da mangiare nei boschi ai cinghiali, farli cacciare anche nelle riserve di ripopolamento e nelle zone demaniali, altrimenti non le diminuisci o forse c’è qualcuno che non vuole che la popolazione di cinghiali non diminuisca???????

    Ciao e in bocca al lupo a tutti gli amici cacciatori

  8. valerio ercolini scrive:

    Caro Draghi,
    ti ringrazio per la cosiderazione e l’invito rivoltomi,purtroppo anche se l’ATC e la Provincia a volte,e quando gli fa comodo, mi scrivono e mi invitano a partecipare alle riunioni di consulta,lo fanno sempre in ritardo,tante’che ho reclamato che la posta mi arriva sempre in ritardo.L’ultima volta addiritura mi presento alla riunione per la discussione della Zona di Ripopolamento e Cattura e questa era stata rinviata senza che fossi avvisato,per questo ho presentato lettera di protesta al Presidente della Provincia.
    Purtroppo siamo in una Provincia a conduzione “stalinista”,quelli che li contestano per le “porcate “che fanno non li vogliono tra i piedi.
    In merito all’riconoscimento la CONFAVI fino a prova contraria e’riconosciuta,sara’il Consiglio di Stato a dirlo.Questo grazie a Federcaccia Arcicaccia e Italcaccia che hanno speso i denari dei propi iscritti per fare la guerra ad un’altra associazione venatoria che si batte per gli interessi e i diritti di tutti i cacciatori.
    Stai tranquillo che se la Provincia O L’ATC non mi inviteranno quale delegato CONFAVI le denuncio come vero iddio,Tu lo sai che io lo farei.
    Purtroppo pero’qui a Massa Carrara abbiamo una magistratura che non ci vede e che non ci sente.Piu’volte abbiamo fatto denuncie che poi sono state regolarmente archiviate.La legge viene sempre applicata per solo per i ladri di galline,pero ‘non mi arrendo.

  9. fabrizio scrive:

    ebbene si !!

    sono cattivo!

    ma spero tanto che i cinghiali comincino anche a mangiare la gente, e per primo l’ animalista che -con individui dello stesso genere- lanciava pietre e insulti al malcapitato cacciatore che era appostato ai tordi, come mi e’ capitato di vedere due anni or sono.

    l’ anziano cacciatore si limito’ ad andare via e non volle denunciare quei vigliacchi, sebbene io avessi visto tutto da lontano e gli avessi detto che potevo testimoniare.

    un saluto al popolo cacciatore

    fabrizio

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