Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Piacenza, giro di vite

| 25 settembre 2008 | 14 Comments

Tratto da L’Opinione.it
***

PIACENZA-Giro di vite politicamente corretto deciso dalla Provincia
Partita la caccia (a tutti i cacciatori)

di Matteo Lunni

fil1188.JPGInizio di stagione ricco di controlli per gli oltre 6 mila cacciatori piacentini che hanno subito, in appena sei ore, 272 ispezioni. Una media altissima ma del tutto in linea con il “giro di vite” che il Settore Politiche del Territorio della Provincia di Piacenza sta portando avanti da alcuni anni e che, secondo i titolari del Servizio, avrebbe portato all’aumento della selvaggina. Diametralmente opposto il punto di vista dei cacciatori che, superando il diplomatico silenzio delle associazioni venatorie, accusano la Provincia di aver portato alla progressiva riduzione dei praticanti. Continue riduzioni del calendario venatorio e del terreno cacciabile (è di questi giorni al disputa tra il sindaco di Caorso Fabio Callori e l’amministrazione provinciale che, a sua insaputa, ha unilateralmente ampliato un’oasi naturalistica posta proprio nel suo Comune causando il malcontento generale), crescente burocratizzazione, elevati costi, asfissianti controlli e invenzione di soluzioni estemporanee quale, ad esempio, l’obbligo ai fini del censimento di apporre un radio collare alle lepri abbattute, sono i più evidenti motivi di sconforto tra gli appassionati. Oltre a ciò è da rilevare il clima di ostracismo culturale contro i cacciatori che ha trasformato il primo giorno di caccia, sino a poco tempo fa occasione di festa, in una giornata di “guerriglia” in cui i cacciatori sono “sorvegliati speciali” e su cui si sfogano gli strali dei più insofferenti: si è avuto il caso di segnalazioni fatte da cittadini alla Forestale perché i cacciatori erano troppo vicini alle case o proteste a mezzo stampa di chi è stato svegliato da spari e latrati di cani.

Vi è poi il problema del ricambio generazionale: i pregiudizi politicamente corretti, completamente avallati dalle istituzioni provinciali e regionali, impediscono di far conoscere ai giovani l’arte venatoria attraverso attività con le scuole e di pubblicizzare i corsi che ogni anno vengono fatti, mentre, al contrario, ecologisti ed ambientalisti hanno mano libera. Su questo tema si confronta anche la politica con visioni talora contrastanti. Il centro-sinistra, sensibile alle richieste degli ambientalisti, ma obbligato per la posizione di governo che ricopre ad ascoltare anche le associazioni venatorie, adotta la linea pragmatica del “meno possibile” mentre il centro-destra chiede di ispirarsi alla realtà lombarda, dove Regione e Province fanno di tutto pur di accondiscendere le richieste dei cacciatori e degli agricoltori, stanchi, come in Emilia-Romagna, dei pesanti danni causati dalla selvaggina. In particolare i consiglieri provinciali Luigi Francesconi e Roberto Pasquali (PdL), insieme ai colleghi della minoranza, criticano l’assessore provinciale Mario Spezia per le decisioni da lui prese in merito alla composizione dei consigli direttivi degli Ambiti Territoriali di Caccia ed alla loro estensione, nonché sulle norme per il prelievo della selvaggina, in particolare degli ungulati. Con queste premesse c’è da scommettere che la caccia sarà argomento di campagna elettorale in occasione delle prossime provinciali.

Category: Generale

Comments (14)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Renzo scrive:

    Ormai non ci sono più dubbi, per le prossime elezioni la Caccia sarà laregina dei problemi… e qualcuno piangerà statene certi. Io qualche lacrima me la aspetto di già, le mie.

  2. Federighi Alessandro scrive:

    Ragazzi c”è poco da stre sereni , l”opinione pubblica al 60-70% è contro di noi,bisogna lavorare anche su quest”asse per rivalutare la fiduciaverso il popolo cacciatore.Bisogna muoversi prima che tornino governi a noi ostilie giocarci bene le nostre carte per le Europee e Regionali, li ci sarà il nostro futuro .Adieus

  3. giuliozugarini scrive:

    beati voi che almeno un controllo delle guardie venatorie lo avete mentre in umbria con un governo di sinistra i controlli vengono effettuati da un nugolo di volontari del wwf.italia nostra .lipu.legambiente ecc. che non capiscono un c…. di caccia ma fanno solo la caccia ai cacciatori

  4. FIORE scrive:

    stanno gia partendo con i sondaggi, oggi telefonata per sapere cosa ne penso della caccia in quest’epoca!!

    attenzione quando tona vo piovere!!

  5. pierpaolo scrive:

    Continuo a dire che gli ambientalisti fanno bene il loro lavoro le colpe maggiori di questa situazione, peraltro tutta Italiana, sono da attribuire a noi stessi e a chi dice di rappresentarci.

    PIERPAOLO

  6. falcon scrive:

    non illudiamoci amici cacciatori,io credo che con
    l’avvicendarsi delle nuove generazioni ai governi
    sarà ancora peggio,perchè queste sono persone che la caccia ed in particolare i cacciatori non li possono vedere

  7. FIORE scrive:

    quotato in pieno Falcon

  8. ezio scrive:

    Federighi Alessandro scrive:
    “….l’opinione pubblica al 60-70% è contro di noi,bisogna lavorare anche su quest”asse per rivalutare la fiduciaverso il popolo cacciatore.Bisogna muoversi…”

    Io direi SOPRATTUTTO su quest’asse… ma pare che questo discorso non “renda”, non abbia seguito….
    Nessuno di chi “conta”, ma proprio nessuno, lo porta avanti…boh…
    Ma non siamo nell’epoca della comunicazione, dell’immagine, del “vendere il prodotto”?? Nell’epoca in cui quello che si dice alla tele è verità??!!…
    Se ne sono accorti tutti tranne i numerosi soggetti di vario “tipo” che dicono di aver a cuore le sorti dei cacciatori…almeno così mi pare
    Ezio.

  9. Bartolo scrive:

    Abbiamo qualche speranza:
    Un giorno, parlando con mio figlio diciassettenne ho scoperto che tutta la sua classe, e anche parte dell’istituto, comprende noi cacciatori e la passione che ci lega alla natura.
    Quindi, finché c’è un bagliore alla fine del tunnel, vale la pena sperare.

    Ma non basta “sperare”, bisogna mobilitarci per far conoscere alle persone la VERA caccia, e non quella che gli animalisti vogliono insegnare alla gente (ovvero la “caccia al cacciatore”).

    C’è bisogno di una mobilitazione di massa di noi cacciatori, altrimenti sono guai….

    Ciao,

    Bartolo

  10. lucas scrive:

    I giovani non hanno colpe. Anzi, i ragazzini di oggi sono incuriositi dalla caccia e da tutto quello che vi ruota intorno (armi, cani ecc.) tanto quanto quelli di ieri.
    Io lo vedo con i miei figli (6 e 9 anni) e i loro amici.

    Il problema è che attualmente solo un pazzo può avventurarsi nella giungla di divieti, burocrazia, sanzioni penali, mancanza endemica di selvaggina, costi in cui si è trasformata la caccia in Italia.

    Manca totalmente “l’appeal”, il richiamo perché la caccia è disciplinata malissimo in Italia ed è percepita come un’attività ormai finita, rischiosa e controproducente per chi la pratica.

  11. Ezio scrive:

    X Lucas
    Complimenti per la capacità di sintesi….
    Analisi tanto spietata quanto corrispondente alla realtà.
    Ciao.
    Ezio.

  12. Vercingetorige scrive:

    A Piacenza credono di essere in un altro mondo
    si fanno le loro regolette abusive e son tutti contenti

  13. samu scrive:

    CMQ siamo una categoria che sottovaluta i nuovi segnali e le nuove situazioni.Io ,che in campagna sono nato vivo e lavoro,ho assististo alla lenta ma inesorabile invasione di cittadini ,con i loro rustici ristrutturati,le loro obrobriose palazzine ,i loro cani ,suv…..ebbene costoro non si adeguano alla cultura rurale che li circonda,al contrario credendo di avere la verità in tasca del “saper vivere”,impongono con forza la loro restritezza mentale e la loro cultura metropolitana.Quindi i cani da caccia che si avvicinano alle loro case fanno imbestialire i loro….gli spari di un capanno a storni turbano la loro sete di silenzio…i cacciatori armati intorno a casa sono un pericolo per i loro figli e per le loro passeggiate in bici.Contro tutto ciò abbiamo un?UNICA POSSIBILITà :STIAMO ALLA LARGA,NON FACCIAMOCI VEDERE….Lo so quello che dico fa vomitare ,ma è la realtà!!!!!Con la prossima generazione di politici cioè gli attuali trentenni ,la caccia finisce,e su questo non ci piove.

  14. Giusti Giacomo scrive:

    Fiore!!Ma speriamo venga l’alluvione e bona notte!!!!!!!

Leave a Reply


3 + 3 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.