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Sicilia, solito scaricabarile

| 22 settembre 2008 | 18 Comments

Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
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LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ VENATORIA IN SICILIA – SOLITO “SCARICABARILE”

Il Tribunale Amministrativo di Palermo ha accolto il ricorso presentato da alcune Associazioni ambientaliste ed ha sospeso in via cautelale l’attività venatoria autorizzata con Decreto del 21 Luglio 2008, al via dal 1 Settembre c.a.
Tale provvedimento accolto trionfalmente dalle associazioni ricorrenti ha scatenato non poche polemiche nel mondo venatorio, anche tra le stesse associazioni. In  tutto questo marasma, quelli che certamente ne hanno pagato lo scotto sono stati gli onesti cacciatori che, dopo aver pagato le tasse, si vedono precludere un legittimo e sacrosanto diritto. Viene allora spontaneo chiedersi: di chi è la colpa? Del legislatore o di altri? Per saperlo bisognerà aspettare la sentenza del TAR ed agire nei confronti di chi ha effettivamente sbagliato perché, in una Nazione democratica e “di diritto”, chi sbaglia paga!
Dalla lettera del disposto D. A. n. 1269, tra i tanti “Visto e considerato…”, risulta evidente l’acquisizione dei previsti pareri forniti dalle Ripartizioni Faunistico-Venatorie ed Ambientali, dall’Istituto Nazionale Fauna Selvatica e dal Comitato Regionale Faunistico-Venatorio; inoltre la pianificazione prevedeva di poter attuare anche per l’annata venatoria 2008/2009 l’anticipazione del prelievo venatorio rispetto alla terza domenica di Settembre, in quanto già prevista nel Piano Regionale Faunistico-Venatorio. Per quanto specificaro, è chiaro che la cosiddetta “preapertura” sia legittima e legittimo pertanto è il D. A. n. 1269 firmato dall’Assessore Regionale La Via, che oltretutto ha condiviso in pieno le giuste aspettative dei cacciatori residenti in una Regione “Autonoma”. Non si ravvisano dunque le motivazioni addotte da qualche Associazione venatoria che richiedeva l’emanazione di un ulteriore decreto, dando per scontato che il decreto precedente fosse inficiato da qualche vizio di legittimità.
Ancora più assurdo è leggere vergognosi proclami e invettive “da guerra santa” da parte di alcune associazioni, o la strumentalizzazione politica nei confronti di altre associazioni che onestamente hanno lavorato fattivamente nel campo della cinofilia e della caccia, dimenticando forse le lotte che i cacciatori hanno dovuto sostenere durante i numerosi referendum sulla caccia etc.
Orbene, bisogna attendere democraticamente e serenamente la decisione del TAR, ma è ora di finirla con gli atteggiamenti da “prima donna”, perché chi paga è sempre il cacciatore onesto e in buona fede. Non giova a nessuno buttare benzina sul fuoco, favorendo così la causa scorretta e ipocrita degli pseudo-ambientalisti. I cacciatori siciliani sanno bene quali associazioni venatorie hanno lavorato a favore della caccia e chi non ha fatto niente!
Io mi onoro di essere Federcacciatore e cinofilo e dico “Viva la caccia, viva il mondo venatorio!”

Mariano Andò

Category: Sicilia

Comments (18)

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  1. lucas scrive:

    Ed allora “onorati” anche di avere un presidente che viene delegato a parlare per loro dalle associazioni ambientaliste in occasione di riunioni politiche nazionali aventi ad oggetto l’argomento “caccia”.

  2. Alessandro Fulcheris scrive:

    Sig. Andò,
    invece che onorarsi tanto vada in chiesa e accenda un cero affinchè il TAR dia ragione ai cacciatori, altrimenti questa sarà l’ennesima figuraccia della Federcaccia. Intanto avete fatto perdere una settimana di caccia a tutti gli appassionati siciliani, e questo è l’unico risultato che siete stati buoni di ottenere.
    FULCHERIS A. LIBERACACCIA TOSCANA

  3. Fabrizio69 scrive:

    non credo ci sarà nessuna udienza al TAR, se non ho capito male

  4. nino scrive:

    Infatti data la revoca e non la sospensione del decreto contenente il calendario venatorio l’udienza del TAR è una pura formalità essendo caduta la materia del contendere. Caro Sig. Andò le “prime donne” stanno da un’altra parte! non certo di chi si sta fattivamente impegnando per consentire ai siciliani di cacciare con regole certe. La invito pertanto, a seguire domani mattina alle ore 8 su RGS (radio del Giornale di Sicilia) il faccia a faccia (radiofonico) tra il Coordinatore Regionale Michele Pizzuto e l’Assessore La Via.

  5. danilo scrive:

    ma il vostro presidente nazionale,non aveva la delega di LEGAMBIENTE E LIPU???
    e poi non avete ancora capito che non ci sara’ nessuna discussione il 26?
    e se poi i vostri amici di legambiente il 28 fanno un altro ricorso al nuovo calendario venatorio? VOI VI FIDATE?? IO NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!

  6. danilo scrive:

    le uniche associazioni venatorie che si stanno battendo seriamente e non x fini politici sono A.S.C.N. aderente a CONFAVI e CONSIGLIO SICILIANO che credo sia indipendente ma che gradirei confluisse a CONFAVI …questa e’ la verita’ continuate cosi’!!!!!

  7. Maurizio scrive:

    Sono un cacciatore siciliano, le poche ma serie associazioni che si stanno occupando realmente del problema sono: La siciliana caccia; Consiglio siciliano della caccia, onore a ragion veduta al coordinatore Regionale Michele Pizzuto;
    Per quanto mi riguarda La federazione nazionale della caccia, nulla fa e nulla sta facendo, anzi presumo che sia un’associazione inutile per i cacciatori siciliani.

  8. Antonino Urpi scrive:

    Caro Mario, approfitto per salutarti ma nello stesso tempo mi preme precisare che sei stato un pò disattendo.
    Come già detto da me in precedenza e come ripetuto da altri tra cui qui sopra nino e fabrizio, la sentenza del 26 rimane una formalità poichè essendo stato revocato il calendario venatorio viene a mancare la materia del contendere.
    Questi sono fatti e non considerazioni, a meno che qualcuno non cambi di nuovo le carte in tavola.

    Con affetto, Antonio

  9. Antonino Urpi scrive:

    volevo dire disattento.

  10. Salvo scrive:

    Che cose’ la materia a contendere e che significa! Grazie

  11. renzo scrive:

    Onore di essere Federcacciatore?
    Ma che film è ? Non l’ho visto, quando esce ?
    Renzo

  12. Francesco scrive:

    A tutti i grandi strateghi delle Associazioni Venatorie.

    Per quello che ho capito, e senza entrare nelle beghe tra chi ha ragione e chi torto, le strade erano due:
    1) rinunciare a lottare a favore di una apertura al 21 settembre;
    2) giocarsi tutto al cospetto del T.A.R. il 26 settembre e come andava andava;
    Giustamente sia l’una che l’altra scelta avrebbe comportato sacrifici. La prima avrebbe permesso l’apertura della caccia senza altre “sofferenze” ma senza scatti di orgoglio. La seconda metteva a rischio la caccia nell’anno 2008 ma avrebbe fatto capire a molti che i cacciatori non erano più disposti a subire.
    Bravi. Avete scelto la terza via. La più sconsiderata. Nessun vantaggio ma solo oneri (per i cacciatori). Non vi siete messi daccordo quindi l’Assessore invece di concertare la cosa con voi lo ha fatto con i verdi. Quindi la caccia si apre il 27 settembre, alcuni animali non faranno più parte delle specie cacciabili e, ciliegina sulla torta, il ricorso al T.A.R. è divenuto una formalità, in quanto manca l’oggetto del contendere (quindi i verdi non rischiano nemmeno di perdere il ricorso).
    Non mi interessa di che Associazione fate parte ma, dal mio punto di vista, avete perso una buona occasione (come al solito) per coordinarvi e gestirvi come un sol corpo e mentre voi cercavate il podio i verdi vi hanno lasciato in braghe di tela.
    Quando capirete che si può vincere solo se uniti? E’ tanto difficile capire questo concetto? Un pò di autocritica ogni tanto non fà male credetemi.
    “Io mi onoro di essere”…..cosa?

    Cordialità.

    Simonetti Francesco Rosario.

  13. danilo scrive:

    lo ripeto!!!! ma le teste,quando saltano?????
    qualcuno sicuramente all’interno dell’assessorato ha sbagliato.devo vederli sul giornale LICENZIATELI, QUESTI SI’ CHE SONO FANNULLONI!!

  14. Antonio 76 scrive:

    Da quello che ho letto nelle varie discussioni fra associazioni venatorie buone a nulla, se tutto va bene sia quest’anno che l’anno prossimo andremo a caccia con un calendario venatorio stilato e approvato dal prof. Giovanni La Via e Legambiente!!!! complimenti ancora alle nostre super pagate associazioni.VERGOGNA DELLA SICILIA!

  15. lucas scrive:

    Ai grandi dirigenti venatori sai cosa gliene frega del cacciatore siciliano che deve rimanere a casa?
    Loro se ne vanno “in riserva” e si fanno qualche viaggio all’estero e, magari, ci fanno anche l’articoletto per il giornale…

  16. nino scrive:

    Per chi non avesse ascoltato la radio potete ascoltare l’intervista a questo indirizzo:

    http://www.consigliosiciliano.it/faccia_a_faccia_rgs.php

  17. Giovanni Maf scrive:

    Da federcacciatore da oltre 20 anni,mi sento defraudato,e soprattutto non tutelato.Ho avuto negli ultimi anni la senzazione che la FIDC sia stata latitane.Oggi ho avuto la conferma.Chiami nelle varie sedi siciliane per sapere delle novità e non ti sanno dare notizie o spesso ne sanno meno delle altre AA.VV.,i suoi siti internet non sono mai aggiornati.Mandi dell’e_mail e non hanno nemmeno la buona educazione di rispondere.E’ ora, cari presidenti Timo e Dal Campo di farvi da parte.Lasciate spazio a delle persone che hanno voglia di andare a caccia e che si battano per i diritti dei cacciatori.

  18. danilo scrive:

    x giovanni maf

    da oltre 20 anni federcacciatore.ma chi aspetti per cambiare associazione???
    saluti a tutti

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