Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

A tutte le AA.VV. siciliane

| 20 settembre 2008 | 11 Comments

A tutte le Associazioni Venatorie della Sicilia

L’ennesima impugnativa al TAR del Calendario Venatorio ripropone, ancora una volta, seppur irrisolta, la comunione di intenti che l’associazionismo venatorio dovrebbe avere. All’incontro con l’Assessore all’Agricoltura del 17 settembre us. il mondo venatorio avrebbe dovuto avere, non un’unica voce, ma senza dubbio un unico obiettivo: la riapertura della caccia il 21 settembre al pari delle altre regioni d’Italia.
Questo non è accaduto!
L’Assessore, pertanto, si è defilato riservandosi di incontrare Legambiente prima e le altre associazioni ambientaliste poi.
Da questi incontri sappiamo tutti che è intenzione dell’Assessore di riaprire (aprire?) la caccia il 27 settembre prossimo. Fino a qui tutti saremmo, più o meno, disposti a ingoiare il rospo!
Il rospo proprio non vogliamo ingoiarcelo quando si tratta di rinunciare a cacciare la beccaccia e la lepre in zone ZPS come contropartita (leggasi ricatto) che gli ambientalisti hanno richiesto per non proporre ulteriori ricorsi al calendario venatorio. Questo è troppo ed è inaccettabile! Siamo ben consapevoli che l’Amministrazione Regionale con l’apertura della caccia, ad ogni costo, si metterebbe al riparo da eventuali ricorsi di natura contabile, civile e finanche di carattere penale a carico di chi ha omesso di porre in essere determinati strumenti propedeutici all’emanazione del C.V. ma la ciambella di salvataggio non possono lanciarla solo i cacciatori.
Da molti anni tutti abbiamo lamentato l’assenza di qualunque piano di gestione. Da anni ci portiamo dietro un Piano Faunistico approvato in fase provvisoria; da anni la coturnice, malgrado il suo generale buono stato di conservazione, non è inclusa fra le specie cacciabili perché, anche questa, è stata una contropartita per gli ambientalisti;  da anni malgrado sentenze di tribunale la Regione (n. 1877/02 Reg. Sent. – n. 2641/2002 Reg. Ric. Tar- Catania) si ostina a calpestare la legge che impone che il 25% del territorio sia sottoposto a protezione e invece, è un dilagare di proposte di istituzione di parchi e riserve (Peloritani, Sicani, Iblei, Pantelleria, Egadi) e più ne ha e più ne metta e ampliamenti di quelli esistenti e, in molte provincie, siamo a percentuali che sfiorano il 50/60%. vedi Messina e vedi anche le isole minori
Negli anni le specie cacciabili si sono via via ridotte senza che nessuno abbia spiegato perché. Sapete perché il combattente non è più incluso? e il porciglione? Quest’anno ci hanno regalato la ghiandaia: anche questa era scomparsa e non si sa perché. E come contropartita abbiamo dovuto ingoiare l’ennesima chiusura di una zona umida nel trapanese, il Lago Leone, perché dobbiamo proteggere l’anatra marmorizzata. Qualcuno l’ha mai vista? In compenso c’è uno studio dell’INFS che a pensare male, confessiamo la nostra ignoranza, sembra fatto “a tavolino”. Infatti nessuno ha capito se qui nidifica, quante ce ne sono. Comunque, se vogliamo, le anatre marmorizzate si comprano a € 100,00 la coppia! In Italia ne vengono allevate migliaia non è, inprobabile, quindi, che quelle che si vedano siano proprio di allevamento!
Siamo riusciti a sventare l’ennesimo accorciamento della caccia alla beccaccia che ha caratterizzato la scorsa stagione. L’INFS, infatti, ha fatto marcia indietro su presunte dichiarazioni del Club della Beccaccia. In quanto ai trend , cara INFS, ne sai meno di noi! Eppure, anche in questo caso, siano stati costretti in sede di Comitato Regionale Faunistico Venatorio (convocato rigorosamente una sola volta all’anno!) a spostare l’apertura all’1/11….per mediare. Mediare, mediare,…….con una Amministrazione sorda! Vi ricordate la Finanziaria 2007 che imponeva alle Regioni di adottare dei piani di gestione per le SIC/ZPS? Tutte le Regioni d’Italia si sono dotate dello strumento, pur in attesa del decreto di Pecoraro Scanio dell’ottobre 2007, la Sicilia, NO. Neanche a decreto emanato! Cosa si aspetta?
E ritorniamo sul Piano Faunistico: quanto tempo occorre per farne uno definitivo?
E ritorniamo anche al Calendario Venatorio di quest’anno (che inutilmente abbiamo chiesto che fosse emanato entro il 15 giugno ed, invece, abili strateghi del diritto hanno spostato alle date che tutti conosciamo). Ci siamo chiesti perché l’Amministrazione ha revocato in toto il calendario venatorio mentre lo scorso anno è stato solo sospeso? Ciò avrà il solo scopo non tanto di paralizzare il ricorso degli ambientalisti ma quello di salvaguardarsi dalle proprie inadempienze che potrebbero palesarsi in sede di giudizio. E, intanto, i cacciatori pagano avendo dovuto lo stesso costituirsi in giudizio! Non è tutto ma è abbastanza se non troppo!
Sappiamo che domenica 21 non andremo a caccia ma riteniamo che lunedì o martedì prossimi dopo la lettura della bozza del nuovo calendario venatorio dovremo incontrarci per intraprendere una strada comune sulle iniziative da percorrere non ultimo l’impugnativa del calendario venatorio se dovesse contenere le paventate limitazioni su beccaccia e lepre.

Convinti che condividete le nostre preoccupazioni, fiduciosi rimaniamo in attesa di urgente riscontro per la fissazione dell’incontro..

Palermo, 20 Settembre 2008

f.to Il Coordinatore
Michele Pizzuto

Category: Sicilia

Comments (11)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Giovanni Maf scrive:

    Non sono un vostro inscritto,lo premetto,ma la vostra assoc.venatoria ,sta dimostrando di avere i “cabbasisi”. Sposo pienamente la Vs.tesi. Sono una persona che vive per la famiglia e la caccia non ho altri interessi solo e solamente la caccia.Ma sono disposto a soffrire maledettamente come un drogato in astinenza per un anno senza caccia.Bene presidente se impugnerà l’eventuale nuovo calendario con eventuali altre restrizioni,avrà guadagnato sicuramente un nuovo inscritto.Avanti così.La sua ass.ven.sta dimostrando di non avere peli sulla lingua e che non deve dire grazie a nessuno.Complimenti.
    Anche perchè se si continua così il prossimo anno l’apertura sarà la terza domenica di settembre.Noi vogliamo il diritto di andare a caccia secondole leggi vigenti e non stare ai ricatti degli anticaccia.

  2. totò scrive:

    daccordissimo con la proposta del consiglio siciliano di impugnare l’eventuale nuovo calendario venatorio nel caso in cui dovesse contenere ulteriori limitazioni, vedi chiusura della caccia alla beccaccia e alla lepre nelle zps; sono disponibile a rinunciare all’annata venatoria purche’ si faccia un calendario senza queste limitazioni e sopratutto un calendario venatorio senza il ricatto da parte degli ambientalisti.sono curioso e ansioso di conoscere le posizioni delle altre associazioni venatorie che rappresentano tutti gli altri cacciatori.
    toto’

  3. giuseppe scrive:

    Premetto che non sono ne socio del consiglio ne sinpatizante ma sono daccordo con la lettera scritta a tutte le associazioni venatorie dal Consiglio Siciliano ma sono sicuro che non avranno coraggio a pubblicare le loro intezioni così facendo daranno adito a far credere che andranno a compromesso anche loro come e stato fatto con gli ambientalisti cari cacciatori siamo ormai arrivati alla frutta o ci svegliamo o subbiamo . Spero che anche il Consiglio non diventi come loro.
    peppe

  4. Dero scrive:

    L’APOTEOSI DELL’ASSURDO!
    Pensavamo che il massimo dell’irrazionale si fosse verificato lo scorso anno con le vicessitudini che tutti noi ben conosciamo.
    ma al peggio non c’e fine!

    E ADESSO RIVOLGO UN APPELLO A TUTTI I CACCIATORI E A TUTTE LE ASSOCIAZIONI VENTARORIE SICILIANE!!
    non come membro di una piuttosto che un’altra o come semplice cacciatore, ma come uomo di una categoria continuamente vessata e selvaggiamente STUPRATA. i tempi sono maturi finalmente per far valere legalmente le nostre ragioni, e se tutti noi ASCOLTATEMI BENE amici cacciatori, se tutti noi siamo VERAMENTE UOMINI dobbiamo fare un ulteriore, uno solo ed ultimo sacrificio e appoggiare l’iniziativa del consiglio siciliano e associazioni che lo seguiranno, vale a dire la linea dura e se i risvolti non dovessero essere come auspicati, NON ANDARE A CACCIA!
    Si avete capito bene! lo dico perchè gia nell’ambiente dei cacciatori c’è (e purtroppo è una buonissima percentuale) la voglia per i più di riprendere armi e cani e provare a esorcizzare i fantasmi della vicenda attuale riprendendo ad uscire e…… fare finta che tutto non sia accaduto.
    be a questa grande fetta di uomini io chiedo SE NON VOGLIAMO RESTARE SOLI CON LA NOSTRA VERGOGNA di essere forti almeno per una volta e rinunciare volutamente, per chiedere nelle opportune sedi legali tutto ciò che costituzionalmente debba esserci garantito; far pagare chi deve pagare per inadempienza ed incompetenza.
    D’altronde in qualunque stato democratico qualsiasi ufficio della pubblica amministrazione che non funziona e non adempie correttamente le proprie funzioni non a motivo di essere; ivi compreso le PERSONE CHE VI LAVORANO, e chi non è capace di coordinare e gestire tali uffici, potrebbe anzi dovrebbe anche dimettersi!
    Scusate le parole magari un po forti ma ce bisogno di scuotere un pò le menti ed aprire gli occhi perchè come ho sempre sostenuto una realtà per farla divenire una GRANDE realtà ha bisogno di una attività sinergica!!

    Firmato:
    Dero!!!!

  5. Pietro scrive:

    La strategia degli ambientalisti è chiara. Impugnare il “C.V.” ogni anno così da avere qualche contropartita. Non voglio entrare nel merito delle decisioni dei vari Tribunali Am-
    ministrativi, ma chi è tenuto a decidere su questi ricorsi “fasulli” temo non abbia capito che per gli ambientalisti la caccia non esiste. Anche i nostri amministratori si mettono di traverso preferendo battere in ritirata anzichè dare battaglia e sostenere le loro ragioni. Non sarebbe opportuno chiedere i danni che ci stanno procurando?… Cordiali saluti a tutti e… avanti tutta.

  6. Beppe da Lampedusa scrive:

    Bene, anzi benissimo avanti tutta.
    Sono residente a Lampedusa da anni che noi cacciatori stiamo assistendo allo spettacolo di finanziamenti europei che vanno solo in un’ unica direzione ” LEGA AMBIENTE una minima parte WWF “.
    Non esiste ospedale, esiste solo un elicottero da pronto soccorso che gestisce Lampedusa, Linosa e Pantelleria, non voglio fare l’elenco delle cose che non funzionano ma credetemi sono tante l’unica struttura sanitaria che funziona è l’ospedale delle tartarughe con interventi anche molto complicati con relativa degenza. Da noi c’è una baia che si chiama l’Isola Dei Conigli è un incanto la legenda racconta che in questa baia vengono le tartarughe caretta caretta per deporre le proprie uova, caso strano che quando LEGA AMBIENTE e WWF hanno annusato che era un buon boccone è diventato parco, ma la cosa più strana che il boccone lo aveva abboccato il WWF ma con scatto felino la Lega Ambiente la strappato dalla bocca del WWF con successo. L’accordo tra i due contendenti è stato che il boccone più grosso lo mangiava Lega Ambiente “vedi il parco come si è esteso parte dalla punta OVEST di cala Madonna fino a Capo Ponente 10 km di costa comprese le vallate praticamente dove vanno le beccacce, più esteso è il parco più finanziamenti arrivano.
    Il WWF invece gestisce l’ospedale delle tartarughe. Adesso capisco la lotta degli ambientalisti SIC e ZPS forse nel futuro saranno bocconi ancora più ghiotti come dice un vecchio proverbio l’appetito viene mangiando. Se a noi cacciatori di questa isola ci viene vietata di esercitare l?attività venatoria nelle ZPS e SIC visto che comprende il 98% del territorio possiamo appendere le nostre doppiette al chiodo magari diventeremo ambientalisti “MANTENUTI”
    Cacciatore = Ambientalista con i cabbasisi
    Lega Ambiente + WWF = Mantenuti.

    Ma questi finanziamenti come vengono chiamati aiuti europei?

  7. benelli scrive:

    scusate,non sono siciliano, ma perchè hanno vinto questo ennesimo ricorso?cosa c’era
    nel calendario di tanto strano?

  8. Fabio scrive:

    Ciao Benelli, riguardo alla tua domanda ti informo che il ricorso non lo hanno vinto, ma più semplicemente (????) l’Assessore ha revocato il calendario venatorio.
    La sicilia da venerdi 18/09/2008, data in cui è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale della regione sicilia il decreto di revoca, non ha nessun calendario venatorio.
    Ho trovato molto interessante il sito http://www.consigliosiciliano.it dove ci sono tanti commenti a questa iniziativa.

  9. Antonio 76 scrive:

    Finalmente una nota positiva nella tanta tanta negatività di questi giorni!Anche io come Giovanni Maf. non solo sono un “drogato” di caccia, ma svolgendo la professione di tecnico faunistico in toscana da più di dieci anni,pur essendo sicilianissimo andando a caccia assolutamente solo in sicilia(caccia di selezione a parte per motivi di lavoro) con la caccia ho creato la mia ragione di vita.
    Anche io non sono un vostro iscritto ma faccio un plauso alla associazione che rappresentate per quello che avete esposto,sono sicuro di cambiare senza problemi associazione!!!!!Bisogna difendere inesorabilmente i nostri diritti e le nostre tradizioni a tutti i costi!!!!!
    Vorrei anche rispondere a Benelli, ma non è facile con tutto l’impegno che ci possa mettere….te ne dico solo una; affermano che la beccaccia non si possa cacciare per più di tre mesi consecutivi!!!MA!!nessuna regione lo fà:Toscana apertura 21 settembre, chiusura 31 gennaio, con tre capi prelevabili, noi (dove ci sono veramente)2.

  10. claudio cavalli scrive:

    Anche quest’anno e per l’ennesima volta, noi cacciatori siciliani, abbiamo subito lo smacco da parte delle Associazioni ambientaliste, che hanno dimostrato, (se ciò non fosse ancora chiaro), di essere organizzate, strutturate e supportate a livelli politici ed amministrativi meglio di noi. Le nostre Associazioni (purtroppo tante) di fronte a quest’ultimo evento che ci penalizza fortemente e mette in crisi anche vari settori dell’economia regionale e nazionale, hanno dimostrato negli anni e fin’ora, di guardare meramente alla sottoscrizione delle tessere associative, senza invece portare avanti un unico obiettivo, ovvero quello di far valere e tutelare legittimamente i ns. diritti nel rispetto di quelle che sono le attuali normative che regolamentano l’attività venatoria. Chi vi scrive, fa parte di un gruppo familiare (io, mio padre e mio fratello = circa 1.000 Euro annui di tasse+Assicurazioni)che risiede a Messina, che tra le provincie siciliane credo, anzi sono più che certo, sia territorialemente la più penalizzata dal punto di vista spazi destinati alla libera caccia. Noi tutti, insieme ad altri amici svolgiamo la’attività venatoria dedicandoci alla caccia con il cane da ferma.
    Purtroppo e per vari motivi la ns. caccia negli anni ha subito una grande contrazione dovuta a vari fattori:
    1)divieto caccia alla Coturnice. quando questa specie nella ns. provincia è presente con numeri davvero invidiabili;
    2)divieto nelle zone più idonee alla caccia della beccaccia(Parco dei Nebrodi, Demani forestali, Oasi, ZPS ecc.)
    Arrivati a questo punto, credo che si sia giunti alla goccia che fa traboccare il vaso, pertanto è ormai giunta l’ora di affilare le armi per combattere per la ns. causa, con l’auspicio che questa sia la volta buona affinchè le Associazioni Venatorie mettino da parte i prori interessi e facciano fronte comune per il ns. diritto ad una caccia migliore e rispettosa sempre dell’ambiente e della fauna (forse gli ambientalisti credono che questa sia solo una loro prerogativa).
    Cordiali saluti

  11. nino scrive:

    COMUNICATO: INCONTRO CON IL PROF. LA VIA

    Alla fine di una lunga giornata cominciata questa mattina con il faccia a faccia radiofonico con l’Assessore Prof. La Via e conclusa questa sera alle ore 19 con lo stesso Assessore, caparbiamente atteso per oltre 9 ore davanti al suo studio in assessorato, il Coordinatore Michele Pizzuto ha ricevuto personalmente alcune assicurazioni sul prossimo Calendario Venatorio che possono così riassumersi:

    • Apertura il 27/9
    • Beccaccia: nulla di invariato e cioè chiusura al 31 gennaio 2009;
    • Lepre: nessuna variazione;
    • per le altre specie vi sarà uno spostamento in avanti della data di chiusura

    • regime particolare per talune ZPS

    Altre novità rinviate a domani mattina con un nuovo incontro in assessorato.

Leave a Reply


5 + 9 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.