Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

esposto contro legge Veneto

| 19 settembre 2008 | 10 Comments

Tratto dalle Econews – 19 settembre 2008 – www.verdi.it
***

Lac al Governo: attivare la procedura di incostituzionalita’ per Legge Veneto

 

La Sezione del Veneto della Lega Abolizione della Caccia, tramite il presidente regionale Andrea Zanoni, ha inoltrato un esposto al Governo Berlusconi in merito alla legge regionale del Veneto, la n. 13 del 2008, che ha autorizzato la caccia in deroga, ovvero l’uccisione di centinaia di migliaia di piccoli uccellini canori tra i quali anche un insettivoro utile all’agricoltura: la pispola.

La LAC ha evidenziato al Governo che la legge veneta viola palesemente la Direttiva Comunitaria ricordando che la Regione Veneto e’ gia’ oggetto di procedimenti di infrazione per la violazione della Direttiva 409/79/CEE. Nella denuncia si contesta il sistema farsa di controllo degli uccellini uccisi che vanno registrati nel tesserino di caccia la sera anziche’ appena uccisi lasciando alla coscienza di ogni cacciatore questa prescrizione di legge, la mancanza del parere vincolante da parte dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, quantita’ di uccellini da uccidere in numero abnorme, oltre 700.000 (dei quali 163.597 storni 81.190 peppole, 465.937 fringuelli e 25.000 pispole) nonostante la Direttiva Comunitaria preveda solo “piccole quantita’”.

La pispola, protetta dal 1982 dal Decreto Spadolini perche’ utile all’agricoltura in quanto si nutre di zanzare, ragni, insetti dannosi, e’ una specie molto confidente con l’uomo che quindi si avvicinera’ ai capanni di caccia attirata dai richiami acustici dove verra’ fatta una strage.
Nell’esposto oltre ad aver sottolineato che il Veneto e’ gia’ sotto ben due procedure di infrazione della Commissione Europea per la caccia in deroga, le n.2004/4926 e n. 2006/2131, si e’ evidenziato che la Corte Costituzionale con sentenza n. 250/2008 del 25 giugno 2008 ha dichiarato l’illegittimita’ delle leggi regionali sulla caccia in deroga perche’ impediscono il potere di annullamento da parte del Presidente del Consiglio previsto dalla legge nazionale sulla caccia.
Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto ha dichiarato: “Quest’anno anche gli stessi consiglieri regionali si sono vergognati di questa legge tant’e’ che e’ stata approvata da soli 30 consiglieri su 60, evidentemente tutti erano consapevoli che si trattava di una legge illegittima voluta solo a scopi elettorali e propagandistici da un pugno di consiglieri.
Cacciare la pispola poi e’ come sparare ad un bambino indifeso considerato che si avvicina incuriosita ai capanni anche con un lancio in aria di un berretto. Confido sulla serieta’ dei funzionari dei vari ministeri che dovrebbero indicare al governo la strada dell’incostituzionalita’, la stessa cosa non la posso fare per tutti i ministri di questo governo dato che qualcuno di essi invece di difendere il nostro patrimonio naturale si e’ adoperato per far scarcerare un cacciatore italiano detenuto in Croazia per reati di bracconaggio”.

Category: LAC, Veneto, Verdi

Comments (10)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. peppol@ scrive:

    che dire prrrrrrrrrrrrrrrrr

  2. Arcera scrive:

    Forse se si trattava di una complice della Baraldini si poptevano fare i cortei. Per il bracconiere è giusto che il Governo Italiano sia intervenuto, ma poi doveva anche punirlo togliendoci il porto d’arma, se neè era in possesso e non darglielo mai più.

  3. LAPO scrive:

    Arcera , vogliamo scommettere che il tipo in questione la licenza di caccia, per andare in giro in italia a fare quello che gli hanno impedito di fare in Croazia,ce l’ha ancora ?

  4. Giusti Giacomo scrive:

    Ma Quali richiami acustci?E se Daniele (giustamente)non mi censurasse!……..

  5. Alessandro Cannas scrive:

    E solo politica editoriale,cercano di esser plateali, per impressionare …Gentuccia…
    Non perdeteci tempo…

  6. cazador scrive:

    Sono arrivati all’ultima spiaggia questa volta gli è andata male w la caccia!

  7. samu scrive:

    è ora che vadano a vangare,dopo si che si possono ritenere ambientalisti.Per i dittatori rossoverdi c’è una cura infallibile : SERVIZIO DI LEVA,TANTE SBERLE E UNA VANGA IN MANO.Ho conosciuto una lac modenese che se potessi pubblicarvi una foto lo farei :grassa,trasandata,capelli da rasta ….mamma mia quante sberle meriterebbe!!!!

  8. Antonio 76 scrive:

    Sono un cacciatore Siciliano, forza Veneto!!! e forza a tutte quelle regioni che intelligentemente sanno difendere la caccia, che è rimasta l’unica vera tradizione in Italia.
    Cari amici noi siciliani siamo messi male, abbiamo la caccia sospesa per più di 15 giorni sensa sapere bene il perchè….

  9. lucio scrive:

    prima c’era pecoraio e godevi voi ora tocca a noi un po’ per uno fatevene una ragione e’ cambiato vento.la vostra e’ un’estinzione lenta
    ma inesorabile

  10. debora scrive:

    Arcera, ma che togliere il porto d’armi, secondo te un bracconiere ha paura di quello?devono rinchiuderli!la legge veneta è una vergogna, sono moglie di un cacciatore VERO, che ama la natura e gli animali e queste cose lo fanno arrabbiare non poco, come lo fa arrabbiare il fatto che non ci siano abbastanza nascondigli per i poveri animali di qui!
    Al mondo c’è brutta gente che non ama le bestie, perchè le bestie sono loro!!! VERGOGNA!

Leave a Reply


6 + 3 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.