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Regole teleprenotazione Toscana

| 15 settembre 2008 | 34 Comments

Tratto dal sito dell’Arcicaccia Toscana
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TOSCANA NUOVO NUMERO PER LA TELEPRENOTAZIONE

Rese note dalla Regione Toscana le modalità di accesso alla teleprenotazione. Reintrodotto il numero telefonico che è 06 54642225
In queste ore la Regione Toscana ha diramato le modalità di utilizzo del nuovo sistema di teleprenotazione che comprende l’uso di internet, del cellulare tramite SMS e del telefono normale, così come avevamo richiesto alla Regione. La cancellazione del numero telefonico aveva sollevato molte perplessità tra i cacciatori e, grazie al pronto intervento dell’Arci Caccia, che ha fatto pressione sulla Regione, è stato reintrodotto l’uso del telefono per la teleprenotazione, così come eravamo da anni abituati. Le diverse modalità permettono una ampia flessibilità di uso e, di seguito,  riportiamo le istruzioni da seguire per accedere alla teleprenotazione, così come comunicato dalla Regione Toscana stessa.

  • TELEFONO
    • Comporre il numero 06 54642225 e seguire le istruzioni della voce registrata.
  • INTERNET
  • SMS
    • inviando un sms al numero 3399945134 e scrivendo nel testo:
      •  *CACCIA codice cacciatore**#**data nascita cacciatore**#**codice atc**#**giorno caccia**#**tipo prenotazione*

Come compilare l’SMS:

  • *codice cacciatore:* inserire il proprio codice cacciatore;
  • *data nascita cacciatore:* data di nascita del cacciatore nel formato ggmm (es. 1307 per indicare il 13 luglio*);*
  • *codice atc: *numero dell’ATC da prenotare (es. per ATC AR 2 scrivere 2);
  • *giorno caccia:* data in cui si vuol cacciare, nel formato ggmm (es. 1511 per indicare il 15 novembre) quindi inserire solo giorno e mese, senza l’anno.
  • *tipo prenotazione:* indicare un numero a scelta tra: 1 = mobilità (migratoria), 2= ungulati, 3=stanziale;
  • *Esempio: CACCIA 1234567#1307#1#1511#1 (tra CACCIA e il codice cacciatore c’è uno spazio)*

Se la prenotazione è stata effettuata correttamente riceverà un messaggio di conferma con il numero di prenotazione.

Inoltre le istruzioni per la prenotazione sono disponibili anche all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/agricoltura/caccia_pesca

***

ATTENZIONE:
Clicca qui per aprire il PDF con le istruzioni

Category: Arcicaccia, Toscana

Comments (34)

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  1. lucas scrive:

    …”grazie al pronto intervento dell’Arci Caccia, che ha fatto pressione sulla Regione, è stato reintrodotto l’uso del telefono per la teleprenotazione”…
    Incredibile! Che grandi cose riuscite fare..!
    Grazie!

  2. Stefano scrive:

    Fateci sapere, per cortesia, quando si potrà usare anche il “picciome viaggiatore”!!!
    Grazie per l’interessamento e per la sensibilità dimostrata, i cacciatori godono per queste nuove opportunità…ma fatemi il piacere!!!
    Della cancellazione di questo insulso e offensivo sistema di controllo non ve ne può fregar di meno, così come della modifica di una legge “vecchia” di 16 anni che fa acqua da tutte le parti.
    Stefano Tacconi

  3. Stefano Moggi scrive:

    Grazie Arcicaccia Toscana!

    Ci aiuti sempre noi cacciatori in modo esemplare a espletare queste forme burocratiche per poter uscire dal nostro orticello!
    Non sarebbe stato meglio abolirlo questo sistema faraginoso per cacciare la migratoria nella propria regione?
    ma per farci contenti è stata ristabilita la classica e vecchia telefonatina “INTERURBANA PERO’” Con il prefisso di Roma! e più tempo si occupa la linea e più si spende….. evviva!
    Continuiamo per questa strada,
    ma speriamo per poco.

  4. massimo zaratin scrive:

    Il giorno 8 luglio 2008, l’arcicaccia ha emanato un comunicato che trovate per intero qui:

    http://www.ilcacciatore.com/public/?p=979#more-979

    Una parte del comunicato recita:

    ………”Nell’incontro a cui si è fatto riferimento, tutte le associazioni venatorie Toscane (esclusa la Liberacaccia)hanno ritenuto possibile, almeno per un anno, tentare una soluzione alternativa, che consentisse l’uso del telefono con le stesse modalità del passato soprattutto per consentire una maggiore gradualità di utilizzazione di una procedura che sicuramente escluderà molti. Questa possibilità (grazie anche alle polemiche) non si potrà più realizzare e pertanto dovremo organizzare un lavoro sul territorio, nei nostri circoli etc, per supportare ed alleviare il disagio che si produrrà.Come associazione abbiamo solo questo obiettivo e questa responsabilità;informare al massimo i cacciatori e possibilmente garantirli nei loro diritti”…………

    Saluti.

  5. alessandro fulcheris scrive:

    Invece di toglierla del tutto che non serve a nulla avete inventato un altro Ufficio Complicazioni Affari Semplici. Complimenti…

  6. Alessandro scrive:

    E’ chiaro che le 2 principali AAVV toscane avevano sottovalutato il problema……anzi, da un certo punto di vista, avere + cacciatori che si rivolgono a loro per assolvere ad un marchingegno così complesso avrebbe consentito nuovi oboli e nuovi tesseramenti…..

    Bada caso la soluzione della Regione poteva essere trovata anche prima (hanno fatto pagare 25 € aggiuntivi ai 2/3000 extraregionali)….

    Sarebbe però opportuno, visti i numeri ridicoli, investire altrove queste risorse magari sul territorio e limitare alla sola segnatura sul tesserino regionale l’utilizzo della mobilità venatoria….

    Ma da questo orecchio mi sembra non vogliono proprio sentirci…..

    Saluti

  7. pierpaolo scrive:

    Cosa succede se gli arrivano 540.000 richieste di prenotazione?
    INTASIAMOLI …..

  8. ilio scrive:

    Che notizia senzazionale c’è da leccarsi i baffi. Continuate su questa linea, queste sono modifiche importanti che gradificano il cacciatore, e rendono un AA.VV. veramente al passo con i tempi lungimirante e di pespicace intuizione. Altro che modificare la 157.

  9. Ma insomma, di chi il merito di avere temporaneamente rimandato l’applicazione degli SMS o INTERNET? .Tutti sono da ringraziare, CPE, ARCICACCIA etc, ma di chi è stata l’idea pazza di iventarla?
    Roberto V.

  10. maurizio montagnani scrive:

    Cari amici cacciatori, fosse per me e per l’associazione venatoria, cui mi onoro di far parte e di rappresentare in Toscana, la teleprenotazione per la caccia in mobilità non sarebbe mai esistita; ma andremmo liberamente in tutte le atc toscane senza alcuna prenotazione.

    Maurizio Montagnani
    Presidente Regionale Toscana
    CPA Sports

    P.s. condivido il comunicato di Alessandro Fulcheris per quanto riguarda l’assemblea di S. Rossore credo che in temi importanti dovremmo trovare una strategia comune.

  11. valerio ercolini scrive:

    Siamo in una Regione a conduzione dittatoriale,sostenuta e voluta da associazioni venatorie che hanno preso la categoria dei cacciatori per dei dementi.
    Mi ribello a questo modo di gestione pubblica di leggi e regolamenti razzisti.Pertanto andro’ a caccia in mobilita’,alla selvaggina migratoria,in tutta la mia Regione senza alcuna teleprenotazione ,smarcando la giornata di caccia in mobilita’,ed invito tutti i cacciatori a fare altrettanto.
    E’ora di finirla ,pertanto a questo punto sono disposto a tutto pur di diffendere un mio diritto di circolare nel mio paese e nella mia regione ,essendo un cittadino che puo’dimostrare di avere un certificato di pulizia morale a differenza di chi viene in italia a delinquere e puo’circolare ovunque.
    La spoduratezza di certe associazioni non ha limiti ,ci prendono per il culo.

  12. Valerio scrive:

    E brava Arcicaccia, se non ci fosse saremmo tutti più poveri! Riuscirò prima o poi ad andare in giro per la mia regione in cerca di migratoria senza preoccuparmi di quale ATC sto frequentando? Non mi pare poi così difficile… ah già, credevo che la teleprenotazione fosse nata su base scientifica, se così fosse sarebbe già sparita da un pezzo, dato che dal 1994 il numero di cacciatori toscani è dimezzato ma evidentemente mi sbaglio!
    Non c’è più gusto neppure a fare ironia sopra certe demenze, finirà mai questo strazio?

  13. falcon scrive:

    ma come siete bravi BRAVI BRAVI E RIBRAVI invece di semplificare le cose le avete ancora complicate ce lo vedete una persona di una certa età ad inviare un sms? ,basta non se ne può proprio più.
    la mia è pura fantasia ,ma mi garberebbe che dal prossimo anno si smettesse di andare a caccia allora si che se ne vedrebbe delle belle.
    sarei curioso di vedere dove verrebbero sistemate le migliaia di persone che gestiscono queste associazioni, parecchi starebbero a casa.

  14. FIORE scrive:

    allora non siete mai contenti!! anch’io mi aspettavo un’abolizione di questa gabella ma questo non è avvenuto purtroppo.

    prima vi lamentavate di come faranno i cacciatori che non sanno usare ne internet ne telefonino e davate addosso ad arcicaccia ( che nulla c’entra perchè questa decisione di voler eliminare il servizio telefonico era stata presa dalla regione toscana)

    ora vi rimettono l’uso del telefono, per i sopracitati che avrebbero avuto difficoltà e non vi va bene uguale.

    mi viene in mente un vecchi film con BOMBOLO

    se sto zitto me meni!!! se parlo me meni!!! e dimmelo che me vuoi menà!!!!

    saluti

  15. alessandro fulcheris scrive:

    Allora visto che alcuni in questi post danno i numeri, voglio dare anche io qualche numero, un pò più preciso di quelli che già conoscete.
    In Toscana chi ha un solo ATC può fare 20 prenotazioni. Chi ne ha due e ha la residenza in un ATC considerato saturo ne può fare 10. Mettiamo il caso che abbiamo tutti 2 ATC e quindi 10 giornate, per farla un pò meno eclatante voglio star basso. Su 110.000 cacciatori Toscani il servizio di teleprenotazione deve evadere un potenziale di 1.100.000 prenotazioni. Le prenotazioni nell’annata scorsa sono state 91.282, e già questo la dice lunga, ma ci vanno sottratte quelle per gli ungulati, il numero cala a poco più di 83000. Credo di avere il bene dell’intelletto (forse non troppo ma un pò ce l’ho) MI SPIEGATE A COSA SERVE LA TELEPRENOTAZIONE?????? Dico qualcos’altro: gli ATC più frequentati, con circa poco più di 9000 accessi all’anno sono la GR 6, la GR 7, La SI 17, e la SI 18. Le giornate totali sono 58, ma siccome si parte dal primo ottobre, e poi voglio stare comunque basso, ho diviso per 30. Sono 300 accessi quotidiani per ATC. E dove li vedi 300 cacciatori in una estensione di territorio di migliaia di ettari? Percentuale altamente sopportabile, direi irrisoria, che 300 cacciatori abitano un paese, più o meno. Gli altri ATC hanno naturalmente percentuali ancora più sopportabili. Credo poi, caro Fiore, che dire che alcune Associazioni non c’entrano niente con tutto questo è veramente un azzardo; anzi tutto il contrario: ti posso dire che se “qualcuno” che fa parte del mondo Associativo-Venatorio non fosse andato in Regione a pregare a mani giunte per mantenerla, la Regione l’avrebbe levata del tutto. Noi ANLC per ora siamo gli unici ad aver fatto scoppiare il bubbone (guarda che questi numeri, le Associazioni Venatorie, almeno quelle più grosse, li conoscevano bene e da tempo, sono io che ci ho dormito e li ho richiesti soltanto 2 mesi fa) e continueremo a chiederne la abolizione totale.
    Alessandro Fulcheris

  16. valerio ercolini scrive:

    Ma come si fa ad andare a colombacci con uno che mi vuole penalizzare per essere coerente con la Sua associazione.Bravo Alessandro per avergli rinfrescato la memoria,che fa finta di perderla troppo spesso.

  17. FIORE scrive:

    @ Alessandro Fulcheris

    comunicato datato 1 agosto che si trova anche su questo sito

    L’Arci Caccia Toscana chiede garanzie per il mantenimento dell’attuale servizio.

    La notizia di un eventuale ”smantellamento”da parte della Regione Toscana, del servizio di teleprenotazione alla selvaggina migratoria per questa stagione venatoria, ha gettato molto scompiglio tra cacciatori, armerie e operatori del settore. Il servizio di prenotazione della giornata venatoria in mobilità, secondo le nuove intenzioni, pur rimanendo obbligatorio, si potrebbe ottenere tramite internet con relativo abbattimento dei costi da parte dell’Ente.
    L’Arci caccia da subito ha ribadito la necessità di mantenere attivo anche l’uso delle linee telefoniche e quindi dell’attuale sistema che si basa sulla telefonata, per facilitare l’accesso ai cacciatori più anziani o non abituati ad utilizzare il computer,per evitare che un diritto, quale appunto la caccia in mobilità sugli ATC Toscani,si trasformi in una sorta di esclusione per alcuni. Da giorni la nostra associazione assieme anche alla Federcaccia Toscana, sta premendo verso la Regione ed il Presidente Martini, affinché si possa trovare una soluzione tecnicamente ed economicamente sostenibile al problema. Per quanto ci riguarda infatti, non è accettabile che oggi, dopo anni di utilizzazione del servizio e alla luce degli ottimi risultati ottenuti in termini di garanzia e trasparenza per gli accessi e di rispetto del rapporto cacciatore territorio, si torni indietro. La demagogia di alcune componenti del mondo venatorio (Liberacaccia, CPA, CPE,CONFAVI) rischia di arrecare danni a tutti i cacciatori perchè con il falso obiettivo di tornare ad una circolazione non programmata dei cacciatori negli ATC Toscani (fortemente ostacolata da agricoltori e dagli stessi cacciatori delle zone meglio gestite) finirebbe per creare solamente una situazione di discriminazione e di forti disservizi che peserà su l’intero mondo venatorio. Per tali ragioni, come associazione sollecitiamo la regione a dare da subito soluzione al problema ristabilendo nel contempo certezza del diritto e garanzie per la prossima stagione venatoria.

    allora rinfrescatevi un pò!!

    con questo freddo i colombacci cominciano a passare già da domenica!!!!

  18. alessandro fulcheris scrive:

    Fiore,
    Non mi piacciono i battibecchi, e poi ormai ti considero un amico, però hai perso un passaggio.
    Chi è andato a richiedere a mani giunte come dicevo prima il mantenimento della teleprenotazione lo ha fatto quando la Regione stava pensando di toglierla, visto che costava 121.000 euro all’anno. La Regione allora si è sentita di garantire soltanto il servizio e-mail perchè non voleva assolutamente spendere di più. Così si è rimasti in mezzo al guado. Dopodichè, il nostro diniego a spendere ulteriori bei quattrini per mettere un servizio privato gestito dalle Associazioni Venatorie con l’899 ha scatenato il putiferio. O si tornava indietro togliendola, come speravo, o la si rimetteva come era. Così è successo. Conto, in futuro, se in Regione non sono tutti matti vedendo i numeri di cui sopra, che venga tolta per sempre da un’altr’anno. Ciao a presto ai colombi, anche senza valerio…che dici lo convinciamo???

  19. romex60 scrive:

    e pensare che adesso puoi andare in giro per tutta europa senza che nessuno ti fermi alle frontiere,e per sparare 10 fucilate a 50 Km da casa devi fare la teleprenotazione….ma robe da matti.
    un saluto

  20. FIORE scrive:

    Ok, Alessandro, non mi metto a discutere, ognuno si tiene le sue ragioni,

    Per Valerio la vedo dura!! in tutto questo tempo che discutiamo, ci siamo trovati concordi una sola volta, per il discorso della TV, comunque non demordo, Gl’avevo chiesto se alla raticosa precisamente alle filigare si può ancora cacciare e dov’è il confine con la romagna dalla parte destra del ristorante,

    ma mi sa che se lo vuole denere per se,

    cordiali salutacci a tutte due

  21. alessandro fulcheris scrive:

    Valerio,
    E diglielo a Fiore se si può cacciare alla raticosa, precisamente alle filigare vicino a quel ristorante, non fare il geloso sennò ti porto alla Partaccia di sera!!!

  22. lucas scrive:

    Non capisco che gusto hanno a complicarvi così la vita.
    Noi nel Lazio abbiamo a disposizione venti giornate per la migratoria da fare in qualsiasi atc della regione, senza bisogno di alcuna prenotazione.

  23. maurizio montagnani scrive:

    Chi sono le associazioni venatorie che non hanno aderito alla proposta di modifica della legge 157/92????
    Sappiamo tutti il perchè ……………..le oltre 500000 firme per la modifica avranno un senso o no caro Fiore?
    Sei fuori dai tempi.
    Sveglia

    Maurizio Montagnani

  24. Reno Raines scrive:

    In Toscana fanno la teleprenotazione perche’ credono di essere padroni di ogni cm di terra.
    Buona parte dei cacciatori toscani ragiona in questo modo
    Se qualcuno di noi si deve spostare 20 metri nella regione ci vogliono un sacco di trafile e permessi se invece dobbiamo andare noi in altre regioni lasciamo dietro di noi il deserto completo!!!!
    Lo dico perche’ li conosco molto bene li ho incontrati diverse volte in Puglia e in Calabria dove in una settimana andavano a caccia tutti i giorni con i loro stratagemmi piu’ o meno legali(richiami) sicuramente discutibili e non curanti delle limitazioni del calendario venatorio ripulivano letteralmente l’aria di tutto cio’ che volava (allodole ecc)
    Pertanto vale il proverbio:
    Il corno nel sedere altrui e’ un filo di origano!!

  25. Stefano Moggi scrive:

    Non sono riuscito a capire se a Fiore gli interessa più spostarsi negli atc della toscana liberamente per cacciare la migratoria, oppure mantenere ancora questo odioso vincolo che mi sembra esista solo in Toscana, e che detta regione voleva toglire.

    (per esempio nel lazio no, come dice l’amico lucas)

    Saluti

    Stefano

  26. valerio ercolini scrive:

    Alessandro,
    sono stufo di prendere i sinistri da sinistra,l’associazione venatoria di Fiore ha voluto il legame del cacciatore al territorio,siccome Fiore condivide tutto della Sua associazione ,deve cacciare solo nella Sua ATC di residenza,Pertanto non e’questione di cattiveria ma di oportunita’. Non daro’informazione ad alcuno che e’contrario a che i cacciatori si possano muovere liberamente su tutto il territorio italiano.
    Saluti.

  27. peppol@ scrive:

    intanto io mi sono iscritto al sito internet, mi ha dato le password, ma una volta inserite mi dice che sono errate…..posso inserire un codice a caso diverso dal mio di un progressivo in più e mi manda all’email password e tutto, quindi penso che posso registrarmi a nome di qualcun altro

    peppol@

  28. peppol@ scrive:

    ATTENZIONE ATTENZIONE

    L’arcicaccia avrà fatto questo miracolo ma Signori miei attenzione che chiunque può fregarvi l’iscrizione al sito in qquanto chiedono solo codice cacciatore e e mail senza nessun dato che associ il vs codice all’identità, hanno fatto una cazzata immane

    peppol@

  29. FIORE scrive:

    allora siete SORDIIII peggio di me,

    PER IL MIO MODO DI VEDERE LA MIGRATORIA DEVE ESSERE LIBERA SU TUTTO IL TERRITORIOOOOO

    ma se cosi non è, ragioniamo su il sistema introdotto sugl’sms o internet oppure se è stato una buona cosa rimettere anche la prenotazione telefonica come prima!

    VORREI COME TUTTI POTER CACCIARE LA MIGRATORIA OVUNQUE DAL NORD SUD EST E OVEST

    SENZA PRENOTAZIONE!!!!!

    ma la legge è un’altra fatta dalla regione insieme alle associazioni venatorie compresa ARCICACCIA che credendo di fare un piacere ai cacciatori specialmente chi fa solo la stanziale, ha fatto una limitazione tra le più inaccettabili da parte di chi va ha caccia e cioè quella di tirare recinti, SBAGLIANDO!!! primo perchè come dice Alessandro C’E’ SEMPRE la disponibilità di posti, secondo basterebbe segnare il tesserino in mobilità.

    ma questo è e finchè non sarà cambiato (PRESTO) bisogna adeguarsi inutile vociare ma quello e se quell’altro!!!

  30. valerio ercolini scrive:

    Fiore,
    se parli cosi’e lo pensi veramente ,allora devi cambiare associazione venatoria,perche’l’Arcicaccia non ti rappresenta piu’.Voglio vedere se avrai il coraggio di farlo.Se lo farai vengo a colombacci.
    Valerio.

  31. FIORE scrive:

    Valerio,

    non cambio, associazione perchè confido che dal prossimo anno non ci sarà più teleprenotazione, eppoi se cambio dove vado le altre sono peggio!!!

    a colombacci si può andare, la mia malattia non è contagiosa

  32. Stefano scrive:

    Regolamento Regionale 19/95-Umbria:
    “A ciascun cacciatore residente in Umbria e iscritto in uno degli ATC regionali è altresì consentito l’esercizio venatorio alla selvaggina migratoria negli altri ATC ricompresi nel territorio della regione, per un numero massimo di 30 giornate, senza il pagamento della quota d’iscrizione”.
    Tutto questo con semplice trascrizione nel tesserino venatorio, a scelta del cacciatore e senza ulteriori complicazioni…alla faccia della teleprenotazione!!!
    Norma da copiare e inserire nella legge toscana, se i “padroni della caccia” vogliono.
    Stefano Tacconi

  33. martina scrive:

    Scusate se mi intrometto nella conversazione non essendo dell’ambiente. Mi chiamo Martina e ieri ho cercato invano per ore di prenotare per mio padre una giornata di caccia in mobilità venatoria. Dei tre modi possibili non ne funzionava uno. So usare in modo corretto il computer ed internet, perciò non avrei mai creduto di poter avere problemi sul sito con la registrazione e la successiva prenotazione. Prima di tutto ho aspettato invano l’e-mail con nome utente e password (che dopo ben 12 ore non è ancora arrivata),per non parlare di un’interfaccia di “conferma registrazione” confusa e difficile da decifrare anche per una persona che ha dimestichezza con internet. Sono così passata al metodo sms e mi sono vista arrivare un messaggio con scritto “Ci scusiamo ma il servizio non è disponibile”. Ho tentato, infine, invano la telefonata allo 06…e dopo aver seguito alla lettera tutte le istruzioni mi sono sentita dire che potevo smettere di provarci per problemi della chiamata su quel numero (cosa che naturalmente non ho fatto:ho riprovato ore ed ore con 4 telefoni diversi sempre con lo stesso risultato). Immagino sia molto difficile coordinare tutti i vari servizi, garantirne almeno uno potrebbe essere utile per cominciare.
    Vi ringrazio e mi scuso per lo sfogo,

    Martina

  34. Mirco scrive:

    Allora, questa mattina ho provato invano per un paio di ore a prenotare una giornata di caccia in mobilità agli ungulati al numero telefonico, dopodichè ho provato inviando un SMS e mi sono visto tornare indietro lo stesso messaggio sopra detto da Martina “Ci scusiamo ma il servizio non è disponibile”, ho provato infine da Internet e la cosa strana è che a operazione conclusa il responso è stato ERRORE : Prenotazione già esistente.Codice Prenotazione bla bla bla…. sembrava quindi che l’SMS avesse in qualche modo funzionato dato che la prenotazione a mio carico già risultava.
    La sera per caso riguardo nuovamente sul sito e mi accorgo che la prenotazione è sparita! ci sono sempre tutte e 20 le giornate a disposizione, e il codice che mi era stato dato che fine ha fatto?

    Ora come mi devo comportare dato che suddetto numero di prenotazione è trascritto anche nel tesserino venatorio?

    Signori della REGIONE TOSCANA o chi per voi ha gestito questa benedetta teleprenotazione, siete ridicoli, vergognatevi! Avete fornito un servizio penoso e come al solito a rimetterci sono i cacciatori.

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