potranno uccidere cani e gatti

| 12 settembre 2008 | 21 Comments

Tratto da  Econews – 12 settembre 2008 – http://www.verdi.it
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Lac: in Veneto si potranno uccidere cani e gatti che scorazzano liberi per le campagne

Pare proprio che il Consiglio Regionale del Veneto in questa estate del 2008 abbia dichiarato guerra alla fauna selvatica ed agli animali domestici, approvando delle nuove leggi e modificandone altre, a tutto vantaggio dei bracconieri, trasformando il Veneto in un autentico Far West delle doppiette e degli uccellatori.
Come se non bastasse l’approvazione della recente legge che ha consentito la caccia alla pispola (la L.R.13/2008) uccellino insettivoro protetto dalla Direttiva 407/79/CEE e dalla Convenzione di Berna, in Veneto lo scorso luglio sono state modificate la legge n.50/93 sulla caccia e la legge n.15/97 sulla detenzione degli uccelli protetti, il tutto tramite la legge n.9 del 25 luglio 2008 dal titolo: “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa – collegato alla legge finanziaria 2007 in materia di foreste, usi civici, agricoltura, caccia e pesca”.
Con la modifica della legge 15/97 e’ stato eliminato l’obbligo di detenere un registro per tutti quegli individui che gravitano attorno al mondo delle sagre degli uccelli e che detengono uccelli protetti. Il registro era l’unico modo per verificare che non si attuassero traffici illeciti di fauna selvatica, infatti c’era l’obbligo di registrare i riproduttori, le natalita’ e le mortalita’, gli acquisti e le cessioni.
Inoltre e’ stato modificato anche l’oggetto della legge che non riguardera’ piu’ gli uccelli “nati in cattivita’” ma quelli nati “in ambiente domestico”; questa novita’ pare sia stata voluta per consentire di impossessarsi dei piccoli degli uccelli nidificanti nei giardini e nelle abitazioni di campagna.
Infine e’ stato previsto che la semplice detenzione di singoli uccelli, non utilizzati per l’accoppiamento e l’allevamento, non necessitera’ di autorizzazione alcuna, spettera’ alla coscienza del singolo possessore effettuare in merito alla detenzione
una “dichiarazione sostitutiva di atto di
notorieta’”.
Si tratta di norme che daranno il via libera alla detenzione di uccelli protetti provenienti anche dal bracconaggio e da traffici illeciti anche internazionali. Con la modifica della legge regionale sulla caccia, la L.R.50/93, si e’ inserita la possibilita’ di cacciare, con il pretesto “della tutela della fauna”, addirittura “fauna domestica inselvatichita”.
Si realizza cosi’ il sogno di molti cacciatori che, coordinati dalla vigilanza delle singole province, potranno sparare a cani e gatti trovati in campagna, ovvero si reintroduce in sordina la possibilita’ di abbattere i “cani e gatti vaganti” mascherata con il “controllo di fauna domestica inselvatichita”, cosi’ come concedevano le leggi di vent’anni fa quando i cani e i gatti trovati a duecento metri da abitazioni e fattorie potevano essere uccisi.

Category: LAC, Veneto, Verdi

Comments (21)

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  1. ALESSIO scrive:

    Disse qualcuno molto tempo fa ” prdonateli perchè non sanno quello che fanno”

    Con questa gente oggi dobbiamo dire “perdoniamoli perchè non sanno quello che scrivono!

  2. tito scrive:

    Se è così, la storia dei cani e dei gatti mi sembra l’unica cosa buona fatta dalla Regione Veneto!
    Così imparano a tenerli a casa.

  3. Scolopax scrive:

    E’ partita la denuncia da parte di qualcuno??? non credo quindi come sempre fanno BENISSIMO ad insultarci e scrivere falsità e bugie. Io sono per la raccolta di fondi e per prendere un avvocato lo dico da sempre speriamo che alla fine……………… buon proseguimento.

  4. massimo zaratin scrive:

    Accidenti…rendi veramente onore al tuo nick… ;)

    La pispola no…cani e gatti si?

  5. tito scrive:

    Perchè ti scandalizzi!
    Sai che mi prendo cura di te…
    Visto che si dice che da quelle parti è tradizione mangiare il micio, mi fa felice sapere che avrai di che sfamarti! :-) :-)
    Non troppo però che poi può dare prurito… :-)

  6. Bartolo scrive:

    Invece di “guadagnar terreno” grazie alle loro iniziative, piano piano tutti (e sottolineo TUTTI) si stanno allontanando da questi “signori” per venire incontro alle nostre esigenze!

    Il mondo degli “ambientalisti anti-caccia” sta per finire, e loro non se ne rendono conto…..

  7. massimo zaratin scrive:

    Ti ringrazio per le cure che tu e le tue mitiche AAVV tradizionali hanno sempre saputo riservare non solo ai cacciatori veneti ma a quelli di tutt’Italia.
    Mi scandalizzava più che altro il fatto che l’avessi detto proprio tu che sei terrorizzato dal chiedere qualsiasi miglioria all’attività venatoria perchè i tuoi compari del WWF, LIPU e LEGAMBIENTE potrebbero risentirne…
    …tutto qua! ;)

  8. andrea scrive:

    nON SI SONO ANCORA ACCORTI CHE QUANTO, E’ CONTEMOPLATO NELLA LEGGE NAZIONANE 152/92 CHE HANNO CONTRIBUITO A SCRIVERE I BRAVI AMBIENTALISTI E ALLORA CHE VADANO A SCUOLA E IMPARINO ALEGGER E SCRIVERE

  9. fabrizio scrive:

    il comunicato di cui sopra e’ un capolavoro di insipienza e mistificazione: parlano e fanno il processo alle intenzioni senza sapere nulla di cio’di cui pretendono di trattare.

    la direttiva 409/79 (non la 407/79 come essi sostengono) prevede anche la possibilita’ di cacciare specie non cacciabili, in particolari condizioni.

    caccia di selezione ai randagi? perche’ no?? se non sono sacre le vacche, perche’ devono esserelo branchi di cani inselvatichiti, pericolosi per tutti?

    certa gente che per salvare una piattola ammazzerenne dieci dei propri simili, nemmeno sa cosa sia la caccia di selezione……..

    ….. se qualcuno ha voglia di esternare certe farneticanti tesi contro di noi, faccia pure!!

    ….. piu’ alza la voce piu’ si da la zappa sui piedi….

    fabrizio

  10. Federighi Alessandro scrive:

    Questi ambientalisti, si vede lontano 1 miglio che non vivono il mondo della campagna!I gatti domestici abbandonati e inselvatichiti sono il più grosso flagello che gli uccelli e i piccoli mammiferi selvatici possano sopportare!Uccidono tutto quello che si muove, non per fame ma per gioco;dove ci sono loro, piccole pernici, quaglie,uccellini vari, sono razziati, senza parlare dei cani randagi che in branco e affamati attaccano greggi distruggendole!La legge della campagna per questi 2 animali non perdona anche se a questi 4 ambientalisti il boccone non và giù , caccia o non caccia !saluti

  11. Flavio scrive:

    Io faccio una domanda si possono denunciare i soggetti che diffondono notizie palesemente ed artatamente FALSE ???
    La modifica a cui fanno riferimento i signori che hanno inviato questo articolo non toglie assolutamente l’obbligo di tenuta dei registri!!!! Le condizioni sono identiche a prima della modifica e cioè:
    a) tutti i soggetti riproduttori devono essere muniti di anelli inamovibili, numerati e forniti dalla Provincia;
    b) tutti i pullus devono essere marcati con anello inamovibile numerato fornito dalla Provincia;
    c) l’allevatore deve dotarsi di un registro vidimato dalla provincia da esibire alla stessa per ispezione su esplicita richiesta, in cui deve indicare:
    1) il numero dell’anello di ciascun soggetto;
    2) l’eventuale decesso di soggetti detenuti nell’allevamento provvedendo in tal caso alla riconsegna alla provincia dell’anello;
    3) i nominativi delle persone cui vengono ceduti i soggetti;
    d) l’allevatore deve rilasciare all’acquirente una ricevuta certificato di provenienza, su moduli vidimati dalla Provincia, in cui sono riportati:
    1) specie;
    2) numero dell’anello;
    3) nominativo dell’allevatore;
    4) nominativo dell’acquirente;
    è stato solamente tolto l’obbligo di far pervenire alla Provincia la ricevuta di cessione entro 10 giorni.
    TUTTI I MECCANISMI DI CONTROLLO SONO INVARIATI. SIETE FALSI , FALSI , FALSI , FALSI, FLASI, FALSI……….

  12. samu scrive:

    E RIDAIIEE A CHIAMARLI AMBIENTALISTI.Nati in città,viventi in città,con traumi provocati dai loro simili ( femmine non trombabili,maschi non trombanti e sbeffeggiati a scuola da piccoli )danno sfogo al loro NULLISMO affezzionandosi agli animali ,che per mancanza di perola non possono mandarli a cagare per i cappottini invernali,per il veterinario 2 volte al mese e per le diete “controllate”c a cui questi psicopatici li sottopongono,oltre alla convivenza in appartamenti di 80 mtrq.A 200 MTR da me vive una zitellaccia con una mai saziata voglia di …storno!!Bene ha una nipote drogata marcia che non caga minimamente,ma i suoi 5 gatti stanno come dei re .QUESTO SONO ALTRO CHE AMBIENTALISTI !!!!

  13. Enzo scrive:

    …………….Con la modifica della legge regionale sulla caccia, la L.R.50/93, si e’ inserita la possibilita’ di cacciare, ………….. cani e gatti trovati in campagna
    ……………Si realizza cosi’ il sogno di molti cacciatori……..

    SOLO UNA MENTE MALATA PUO’ FARE UN’ASSIOMA DEL GENERE E DIRE CHE COSI’ SI REALIZZA IL SOGNO DEI CACCIATORI!!! Io voglio andare a beccacce e non certo a gatti e cani!!!!

  14. sandro46 scrive:

    Non confondere le “gattare”, normalmente anziane bisognose di affetto e senza famiglia, con gli ambientalisti. Le gattare sono normalmente delle brave persone mentre gli autodefinitisi “ambientalisti” sono dei poveri disperati che non distinguono una rondine da un corvo ma pur di sentirsi “importanti” lottano non col cuore ma con la bile contro i mulini a vento e la gioia che agli altri da la caccia la vedono come un’offesa al loro stato di frustrati.

  15. mirco scrive:

    e qualcuno vorrebbe sedersi a un tavolo e discutere di caccia con questi individui!!!!!

  16. Cavasin Renzo scrive:

    Mi ricordo di un povero bufalo piantato in Laguna Veneta che resosi conto di essere fuori luogo aveva incornato chi con il collare cercava di ambientare.
    Be fu abbattuto dagli stessi animalisti.
    che vergogna ma tutto lecito.
    Non risultava nelle speci cacciabili il Bufalo.
    Chi lo avrà annotato nel tesserino venatorio.
    Mentre chi pianifica con le province piani di abbattimento per i nocivi, per i quali viste le incontrollate immissioni nel territorio da parte di incoscienti, non esiste un naturale controllo si passa per delinquenti.

    E’ giusto questi personaggi dovrebbero essere rinchiusi e vietato di dire c…..e.
    Il gatto, animale domestico disintegratore di divani e cuscini.
    Il gatto inselvatichito abbandonato nelle campagne è come l’ arsenico, per merli, distruzione di piccoli nei nidi ecc. la consistenza faunistica in questi casi è quasi zero.
    Il soggetto è lo stesso ma nel secondo caso anche un animalista deve capire che si deve intervenire, magari liberando un cane.

    Ciao a tutti
    e I.B.A.L.

  17. luca c scrive:

    questo e’uno dei tanti cavalli di battaglia che si trova nel sito della cosidetta lav.
    …a quei vigliacchi dei cacciatori propongo battute di caccia con lance e fionde, come quando cacciare serviva per mangiare! E soprattutto propongo di mangiare solo quello che riescono a cacciare, così muoiono tutti di fame! Uccidere non può essere nè uno sport nè un gioco.
    SONO proprio FUORI

  18. renzo scrive:

    Hei ragazzi, ma hanno ragione… io ho già ucciso, nell’ordine: tre elefanti ,venticinque antilopi, sette coccodrilli, settantatre gatti selvatici, due pappagalli, , poi basta che mi vergogno.
    Che menti malate, poveretti …
    Renzo
    Io mi vergogno, ma il loro capoccia Pratesi lo faceva veramente ……

  19. FIORE scrive:

    Renzo, voglio essere anche più cattivo, ammaziamo anche i padroni dei cani ABBANDONATI così si risolve il problema alla radice

    stamani mi sento cattivissimo!!! si fa per scherzare è (meglio precisare)

  20. alessia scrive:

    signori cacciatori, sportivi come vi fate chiamare, se è vero che non sparate a cani e gatti, se non è vero che disseminate ovunque cartucce e piombo, se è vero che rispettate le distanze dalle case! Allora fate in modo che i bracconieri o falsi cacciatori che si aggirano per le campagne (le mie viterbesi) italiane non infanghino il vostro buon nome, perchè è cosi che si comportano! tagliano recinsioni sparano a tutto quello che si muove e fregandosene dei limiti sparano sui tetti delle case! IO NON SONO UNA FINTA ANIMALISTA! io la natura la vivo ogni giorno e la rispetto! fatelo anche voi!

  21. Enzo scrive:

    Alessia, stia tranquilla, la natura appartiene a TUTTI e prima di tutto ai caciatori, dalla notte dei tempi. Senza natura finisce anche la caccia. Quindi sono i cacciatori i primi a fare in modo che sia preservata, curata e garantita. (E pagano profumatamente, senza contribuiti Europei, Statali, Regionali, Provincali e Comunali)
    Quindi se le dovesse capitare di vedere quello che ha detto, chiami subito la Forestale, perchè non è che se lei passa col rosso, tutti gli automibilisti fanno la stessa cosa.
    Saluti

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