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Berlato risponde a Timo

| 5 settembre 2008 | 87 Comments

Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
***

L’ON. SERGIO BERLATO RISPONDE A TIMO

berlato.JPGL’avv. Franco Timo ha eluso volutamente la domanda che gli avevo rivolto, chiedendo che smentisse le voci che mi sono state riferite da alcuni dirigenti nazionali della Federcaccia, sentite non solo dal sottoscritto ma anche da alcuni testimoni. Lui mi parla del patrimonio immobiliare mentre le indiscrezioni riferitemi riguardano il conto economico.
Non so se sia più appesa ad un filo il futuro della CONFAVI o la presidenza della Federcaccia da parte dell’avv. Timo. Nei prossimi mesi avremo modo di verificarlo.
Non si preoccupi dei miei rapporti con l’attuale Ministro Zaia che conosco da molti anni prima che incontrasse il presidente protempore della Federcaccia.
In merito alla richiesta di candidatura alle politiche, vuole forse il presidente Timo che io renda pubblici gli esiti degli incontri tenutisi a Roma alla presenza, oltre che del sottoscritto e di altri esponenti politici romani, anche di qualche altro dirigente nazionale della Federcaccia che lo accompagnava (non vorrei sbagliarmi ma mi sembrava che fosse il delegato della Liguria Luciano Pansolin)che forse potrebbe confermare che le cose non sono propriamente andate come le racconta il Presidente Timo?
Tiri pure la corda il presidente Timo ma avendo l’accortezza di non spezzarla. La mia pazienza è grande ma non infinita.
Considero l’amicizia un valore sacro e non accetto che qualcuno , neanche se avvocato, possa abusarne in modo spregiudicatamente inflazionato.
Non so se l’avv. Timo abbia cominciato o meno a reclutare anche gli extracomunitari nella sua associazione per far quadrare i numeri, perchè delle due l’una: o la maggior parte di quelli che scrivono in lista e che incontriamo tutti i giorni sono dei gran bugiardi, oppure non si capisce dove sia andato a prenderli i tremila nuovi iscritti rispetto all’anno precedente (a meno che non se li sia fatti prestare dai suoi amici dell’Arcicaccia o dell’Italcaccia).
Adesso che si è pavoneggiato abbastanza su quanto grande sia (o fosse) la Federcaccia e su quante sedi possegga, cosa ne dice, caro avvocato se ci cominciasse a raccontare come vorrebbe modificare la 157/92 visto che a tutte le riunioni alle quali è stato invitato sia al Ministero che a Bologna, ha fatto di tutto tranne che dirci cosa vuole fare per la caccia italiana? Io mi sono esposto in prima persona per dire come vorrei fare andare a caccia i cacciatori italiani, ma lei che rappresenta (per il momento) la più grossa associazione venatoria italiana non ha ancora avuto il coraggio di dirci come la pensa. Teme forse di venire attaccato dall’ala sinistra della sua associazione che amoreggia con l’Arcicaccia, Legambiente e LIPU, oppure dai suoi ex amici che l’aspettano al varco al rinnovo delle cariche statutarie?
Sulle nostre proposte di modifica alla 157/92 abbiamo chiesto un parere ai cacciatori, (compresi i suoi, caro avvocato) ed abbiamo raccolto, per il momento, 508.323 firme in meno di due mesi.
Invece di tentare di smontare le nostre proposte, caro avvocato, cominci a presentarci le sue ed abbia il coraggio, come abbiamo fatto noi, di esporsi in prima persona per capire quale sia il livello della loro condivisione tra gli iscritti alla Federcaccia, prima ancora che tra quelli iscritti alle altre associazioni.
L’ aspetto a Spoleto il 13 settembre, caro presidente Timo e poi a Vicenza il 19 settembre.
Dall’esito di questi due confronti pubblici capiremo se a doversi preoccuparsi per il proprio futuro sarò io o se dovrà invece essere lei.
Buona fortuna, caro presidente: le consiglio di prepararsi bene perchè forse lei non conosce ancora abbastanza.

Sergio Berlato.

Category: Generale

Comments (87)

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  1. ilio scrive:

    Per chi ha poca memoria qundo la F.I d.C prendeva i soldi dal C.O.N.I. si chiama sport ora che è stata sbattuta fuori la caccia come la si definisce.Senza offesa per questa utilissima e benemerita categoria un volta li chiamavano scopini, ora si chiamano operatiri ecologici ma sempre monnezza raccolgono.

  2. lucas scrive:

    Sergio Berlato un risultato l’ha comunque raggiunto e penso che anche i due compagni due che scrivono/provocano qui non possono metterlo in dubbio: ha dimostrato un senso democratico unico nel panorama politico italiano.
    Poteva benissimo starsene a Bruxelles a gozzovigliare alla faccia nostra (come fanno tutti gli altri europarlamentari, compresi i compagni verdi), limitandosi a leccare il (..bip!…) a qualche capoccione del suo partito al fine di assicurarsi il proprio futuro e invece che fa?
    Prima osa chiedere il parere dei cacciatori su una proposta di riforma della caccia in Italia e raccoglierne i suggerimenti.
    Poi ha l’ardire di richiedere l’appoggio e la condivisione del progetto a tutte (dico tutte) le associazioni venatorie senza distinzione di appartenenza politica.
    A questo punto si scatena il putiferio. Secondo me le stizzite reazioni di federarcicaccia sono il segnale che la strada percorsa è quella giusta e che ci stiamo avvicinando ad una svolta epocale per quanto riguarda la caccia in Italia. E’ ovvio che più scricchiolano i carrozzoni (ATC) in cui si sono installati “lorsignori”, più “lorsignori si incazzano.
    Ma non potranno scamparla, ‘stavolta, perché le malefatte della legge 157/92 ormai sono sotto gli occhi di tutti. La legge s’ha da cambiare, con o senza di loro!

  3. giannirm2 scrive:

    Io ho conosciuto Berlato e Caretta al Game Fair 08 allo stand Anatidi.it, solo una stretta di mano e uno sguardo negli occhi, che però mi hanno lasciato una buona impressione e una speranza, che non ho più ormai da tempo con le AAVV, anche essendo dell’ANLC dal 76.
    Ho raccolto un’80ina di firme e l’ho mandate a Thiene, insomma ragazzi, NON VEDO ALTRA VIA DI USCITA se non Berlato, questa volta Berlato si è esposto un bel pò, perchè?
    Le malelingue dicono per le Europee di maggio, io dico perchè è un cacciatore migratorista che ha avuto tantissimo dai cacciatori e che si sente in credito verso di loro.
    Gli dò un’altra chance, anche perchè non ne vedo altre, l’alternativa sono Timo e Veneziano che vogliono svendere la caccia ai dettami di Lipu e Legambiente in cambio dello spartimento del bottino che arriverà dai fondi europei sulla gestione della fauna e delle aree protette.
    saluti

  4. Dr.Carmelo scrive:

    Per Bartolo
    Anche io ho cacciato e caccio in Calabria e anche io ricordo quella querelle venatoria
    Hai ragione su tutti i punti da te toccati
    Io mi ero fatto all’epoca un’altra idea che forse condividerai anche tu
    E cioe’ secondo il mio modesto parere gli atc dovevano servire(in alcune regioni e’ stato poi cosi’) a chiudere letteralmente i cacciatori nei loro orticelli e non farli muovere piu’!!
    Per fare cio’ occorreva una legge la 157 che glielo consentisse.
    Grazie al mitico Avv. Tavilla che poi se ti ricordi si candido’ con AN (e grazie ai cacciatori non venne eletto che riconoscenza!!!!) si limitarono i danni di quell’aborto di legge.
    Il grande Avv se ti ricordi si batte’ anche per reintrodurre e ci riusci’ fortunatamente l’uso del fucile automatico con 3 colpi.Infatti ci furono le stagioni di caccia 1990-1991 e 1991-1992 durrante le quali tu pagavi alla regione le famose 129 mila lire per tassa a piu’ di due colpi e invece potevi sparare solo 2 colpi!!!Alla faccia dello stato di diritto!!!
    La caccia e’ un’attivita’ che deve unire i cacciatori contro gli anticaccia con i quali non si deve assolutamente abbassare la guardia altrimenti ci faranno fuori venatoriamente parlando!!!

  5. Dr.Carmelo scrive:

    Ancora l’altra volta su sky e su internet ho sentito l’avv Timo dichiarare che la Federcaccia lotta per “piu’ specie e piu’ tempi”. Su Diana caccia dell’anno scorso la pubblicita’ di Federcaccia era:”Portiamo la caccia italiana in Europa”!!
    La mia domanda e’ la seguente
    Volete davvero piu’ specie e piu’ tempi?
    Se si appoggiate Berlato altrimenti era solo demagoggia per tesserolandia!!!!!!!!!!

  6. Fabrizio69 scrive:

    Sono daccordo con chi dice che la caccia non è uno sport!! la caccia è solo, ed esclusivamente, tanta, tanta, tanta passione!!! nessuno sport ti fa alzare in piena notte, magari con 15 sotto zero, scarpinare per ore dietro al tuo cane e magari tornare a casa la sera, stanco morto, con mani e piedi congelati, senza aver cacciato nulla (o peggio ancora, avendo padellato l’unica occasione che ti si era presentata nelle ultime 3-4 uscite!!) e trovare pure la moglie incavolatissima perchè sei stato fuori tutto il giorno….dubito che con queste caratteristiche (più simili al “penthatlon moderno” che alla briscola, saremo mai ammessi alle Olimpiadi!. Questa è la Passione, per il cacciatore!! Per gli altri ci sono il piattello e il percorso caccia. Quelli si che sono sport!

  7. Matteo scrive:

    Io parlo solo di quello che concretamente ho vissuto nella mia realtà. L’on.Berlato è più volte intervenuto in convegni e riunioni di caccia nel mio territorio (in Romagna) dove lacaccia è molto praticata. Ho sempre sentito tantissime promesse da Lui e da alcuni esponenti locali del suo stesso partito (ovviamente solo in occasione delle elezioni europee, provinciali e regionali) sempre disattese, soprattutto durante l’ultima legislatura targate Berlusconi (2001-2006) dove ci fecero credere che sarebbe cambiato tutto il sistema caccia e tutti i vincoli che meno ci piacciono sarebbero spariti. L’unico risultato che si è visto in quegli anni è stato l’aumento di circa 40 euro della tassa statale a carico di tutti i cacciatori d’Italia… Infatti è un pò di tempo che queste persone hanno cambiato rotte dove andare a promettere aria fritta! Complimenti questa si che è politica…

    Matteo

  8. Andrea (pe) scrive:

    SI PARLA NUOVAMENTE DI POTER ANDARE A CACCIA DOPO QUASI VENTI ANNI….IN TUTTI QUESTI ANNI APPUNTO,LE AAVV ITALIANE HANNO “CALDEGGIATO” LA REINTRODUZIONE DI “STORNI, PEPPOLE E FRINGUELLI” ……UN MILIARDO DI GRAZIE ON.SERGIO BERLATO.

  9. pierpaolo scrive:

    Stampiamo le dichiarazioni del manager Avv.Timo e facciamole girare in tutte le armerie,circoli,e in qualsiasi punto di ritrovo di cacciatori e no.
    Lo stesso per quelle di Berlato.

    Iniziamo una seria campagna informativa.

    Informare informare informare

  10. Enrico scrive:

    Vai avanti così Berlato!

  11. macc scrive:

    Grande Fabrizio69 ,o letto la tua post,mi a fatto sorridere,aggiungo anche un’altro particolare che oltre a pagare dei bei soldini per andare a fare questo sport , come lo definiscono?,siamo una categoria mal vista , è mi aggrego a te dicendo che è solo ed unicamente una passione che ci trascina in quelle giornate gelide ,o
    piovose è piu’ ne’ a piu’ ne’ metta .Per il resto spero proprio per il popolo dei cacciatori ,che l’on,Berlato riesca ad ottenere qualcosa di concreto ,sono mesi che lo sosteniamo lo sa che siamo con lui.Un saluto a te ed al popolo dei cacciatori ciao.

  12. Luca scrive:

    Io sostengo da anni questa tesi:
    Sospendiamo in Italia, l’esercizio venatorio per tre anni!!!
    Aggiungendo qualche euro in più andiamo nella vicina ex Yugoslavia oppure nei dintorni
    Vediamo quello che succede!!!!
    Vi accorgerete che il “palazzo” crolla e con esso migliaia di famiglie in strada senza posti di lavoro in quei settori dove si producono generi per la caccia!!!

  13. vincenzo scrive:

    Concordo con la tesi di Luca

  14. to scrive:

    L’ho proposto anch’io in altri post.
    Non c’è bisogno nemmeno di sospenderla per tre anni ma basta non rinnovare la licenza anche per un solo anno e vedrete che saranno loro(i politici e le AA.VV. che adesso ci snobbano)a correrci dietro .
    Invece cosi facendo sembra che cerchiamo l’elemosina mentre non facciamo altro che chiedere quello che ci spetta:

    Antonio

  15. Luca scrive:

    Il problema che gli ambiti territoriali (boiata bestiale)dovevano essere fatti fallire proprio con questo comportamento. Ma noi siamo disuniti su tutto!!!! ed i risultati si vedono!!! Poi, ogni tanto, esce il politico di turno, che della caccia non capisce un’emerita mazza, e fa l’incantatore di serpenti!!!

  16. vincenzo scrive:

    X Luca,anch’io ritengo che gli atc sono una “boiata” come dici tu,e’ per questo unico e solo motivo che FIDC e ARCI sono contrarie alla propsta di modifica presentata dall’On.Berlato perche’ prevede di pagare la quota ad un solo ATC ed un pacchetto di 30 giornate x la migratoria in tutto il territorio nazionale,GRATIS,ti faccio un esempio:
    mio cugino ha la residenza venatoria nell’Atc di Napoli,e costa euro 38.00,per il secondo Atc in Campania, Avellino ha dovuto sborsare euro 31.00,dato che ha i nonni in provincia di Termoli e ogni anno va li per natale e capodanno ha dovuto sborsare altri 171.34 euro per poter cacciare li,per un totale di euro 240.00 solo di Atc!!!Dato che quasi tutti gli Atc sono in mano a queste associazioni e’ chiaro che perderebbero un mucchio di soldi!!perche’ alla fine sono solo quelli che contano!!!Io personalmente mi sono attivato a raccogliere le firme e proprio questa mattina sono andato in posta a spedirne quasi 150 che si andranno ad aggiungere alle 508.000 raccolte ad oggi,pensa che prima del 92 ci potevamo muovere in tutta Italia senza problemi adesso per poter cacciare in tre territori diversi bisogna sempre e solo mettere mano al portafogli,per non parlare poi dei permessi giornalieri che si danno ad amici e amichetti,o “compagni” vari.(I soliti favoritismi)
    Concordo pienamente con te quando dici che dobbiamo andare a caccia all’estero per non dare piu’ una lira a questi signori,voglio solo aspettare di vedere come va a finire con questa modifica presentata dall.On Berlato sperando che il Parlamento ne prenda atto e dalla prossima stagione venatoria si vada a caccia con piu’dignita’ perche’ davvero non se ne puo’piu’di questa legge che PUNISCE tutti i cacciatori italiani.

    Cordiali saluti

    Vincenzo

  17. Matteo scrive:

    Posso essere d’accordo su una revisione sostanziale degli ATC (in effetti per poter cacciare su più territori bisogna pagare molti soldi) ma non capisco dove sia l’interesse delle associazioni venatorie. E’ vero che gli ATC sono gestiti per la maggior parte da rappresentanti delle AA.VV ma i soldi pagati vanno esclusivamente a coprire i costi dei vari ATC (per la maggior parte per i ripopolamenti di selvaggina e per pagare i danni della selvaggina stessa). Ritengo che sia una fortuna che gli ATC vengano gestiti da membri delle AA.VV. visto che gli altri membri che possono far parte a tali comitati sono rappresentati delle associazioni agricole (che per lo più sono anch’essi cacciatori), rappresentanti delle province nominati dall’assessore provinciale della caccia e rappresentanti delle associazioni ambientaliste (che fortunatamente non sono mai enrati a farne parte). io ritengo scandaloso che la legge permetta agli ambientalisti di far parte dei comitati per la gestione degli ATC e che gli stessi ATC debbano pagare per i danni provocati dalla selvaggina (se non ci fossero i cacciatori vorrei vedere chi paga gli ingenti danni dei cinghiali…), ma non che le AA.VV. gestiscano gli ATC… Anzi x fortuna!

  18. Scolopax scrive:

    Sono felice di vedere persone che ci mettono la faccia come l’on.Berlato, mi dispiace vedere che esistono ancora dei Compagni (pensavo fossero esitinti finalmente)ma la gramigna è diffice da estirpare.

  19. Dr.Carmelo scrive:

    Io sinceramente non foraggerei l’industria estero perche’ e’ vero che gli atc lucrano parecchio ma e’ altresi’ vero che questa legge favorisce proprio i viaggi all’estero.Per esempio non potendo andare a caccia nel mese di febbraio sei costretto ad andare in Spagna per i tordi oppure non potendo andare a Marzo vai in Albania alle marzaiole.
    Se i calendari fossero europei le agenzie di viaggi all’estero vedrebbero il loro mercato crollare
    E’ tutto un sistema di cose che si autoregolamenta gli atc incassano le agenzie pure e paradossalmente i piu’ contenti anche se non lo ammetteranno mai sono alcune associazioni venatorie che oltre a vendere una serie di servizi accontentano i propri iscritti che non vogliono vedere forestieri vagare nei loro terreni(che poi loro non sono perche’non sono loro i proprietari!!!)

  20. Matteo scrive:

    Se ti riferisci a me ti assicuro che non sono mai stato un Compagno. Se vogliamo parlare di politica sono un deluso del centro destra anche per argomenti come la caccia. Ripeto che è da molto tempo che sono le promesse dell’on Berlato (ed inizialmente ero molto entusiasmato anche io) ed il suo partito negli 7 anni è stato al governo per 5 anni e mezzo ma i risultati quali sono? la 157/92 è sempre la stessa… ho forse mi sbaglio? Aprite gli occhi purtroppo la realtà è un’altra (e purtroppo è risaputo che Berlusconi è un anti caccia, chiedete a Berlato chi ha fermato la modifica della 157/92 prima che arrivasse in Parlamento). Comunque anche io spero che cambi qualcosa nella caccia…

    x Scolopax: io spero che si estinguano prima gli anti caccia e comunque vacci piano con queste affermazioni.

  21. Dr.Carmelo scrive:

    Detto quanto sopra
    Spero vivamente che tutta questa manfrina finisca finalmente con la cancellazione dell’art 842 del c.c. perche’ non reputo assolutamente giusto che persone che non possiedono niente possano essere presi negli atc e i proprietari dei terreni no.
    Questa considerazione nasce da un avvenimento che ormai da 4 anni si perpetua e cioe’
    Possiedo un terreno di circa 8 ettari in Sicilia e da 4 anni puntualmente faccio richiesta all’atc.
    Da notare che in Sicilia devi fare domanda quest’anno per poter sperare di andarci il prossimo anno.
    Caso veramente strano e’ che ogni anno mi viene risposto che purtroppo i posti sono pochi e io dopo aver pagato 80 euro in 4 anni tra raccomandate e marche da bollo mi sono rotto le scatole!!!!
    Io pago le tasse su quel terreno pero’ possono andare a caccia gli estranei!!
    Viva l’Italia!!!

  22. vincenzo scrive:

    X Matteo:Leggi per piacere l’articolo l’UNIONE DELLE AA.VV paga sempre con gli allegati sottostanti poi vedi come vengono spesi i soldi da questi signori……….e li si parla di FI4 non te ne dico cosa succede da noi qui al sud………fagiani pronta caccia venduti x riproduttori, spese folli di cancelleria,bilanci mai pubblicati devo continuare??

  23. Matteo scrive:

    Da noi in Romagna e soprattutto nel mio ATC non succede assolutamente niente. i membri del comitato del mio ATC non hanno neanche il gettone di presenza alle varie riunioni. Si fa tutto per passione ci posso mettere la mano sul fuoco.
    Se accade tutto ciò che dici è bene che voi cacciatori onesti vi facciate sentire e soprattutto al prossimo rinnovo dei comitati cambiate assolutamente tutti i vecchi membri…
    Inoltre gli ATC gestiti come il mio ci si diverte ancora un pò ad andare a caccia (la presenza di selvaggina è abbondante e di buona qualità).
    Purtroppo le cose da te descritte in Italia esistono in diverse realtà e non verranno mai eliminate del tutto.

  24. Matteo scrive:

    Sempre x Vincenzo: io non appartengo a nessun comitato di ATC ma ho il bilancio degli ultimi 5 anni del mio ATC (che tra l’altro so anche leggere visto che redigo bilanci quasi quotidianamente al lavoro). Sono contento dell’attuale gestione, non dell’attuale legge sulla caccia (cosa che però mai nessuno è stato in grado di modificare Berlato compreso).

  25. Luca scrive:

    ………………i soldi pagati vanno esclusivamente a coprire i costi dei vari ATC (per la maggior parte per i ripopolamenti di selvaggina e per pagare i danni della selvaggina stessa……..
    PROVA A LEGERE UN CONSUNTIVO E TI ACCORGI DI QUELLO CHE SPENDONO (SE LO SPENDONO) PER LA SELVAGGINA.
    IL MIO ATC PAGA UN FAGIANO PIU’ DI QUELLO CHE LO PAGO IO IN ZONA C!!!!!!!!!!!!!

  26. ilio scrive:

    X Vincenzo Hai dimenticato di dire che dopo aver pagato la modica spesa di 250€ di stanziale nemmeno l’ombra. Se sbaglio correggimi.Altrimenti mi attiverò a cercare di fare domanda in questi siti perche da me in umbria succede la stessa cosa e di stanziale zero.

  27. barba scrive:

    grande luca ai proprio ragione vedrai senza i nostri soldi quanti di quei signori moriranno di fame
    E ora di finirla noi cacciatori non siamo solo un bancomat per prelevare ma siamo persone che vogliono vivere la loro passsione in modo libero come si faceva ai tempi dei nostri grandi avi cacciatori loro si che si sono divertiti ciao

  28. vincenzo scrive:

    Hai perfettamente ragione Ilio,la stanziale l’ho dimenticata per il semplice motivo che i ripopolamenti che effettuano (almeno dalle mie parti)in marzo aprile dato che sono effettivamente polli colorati non arrivano a settembre.

    Cordiali saluti

    Vincenzo

  29. barba scrive:

    vincenzo non arrivano nemmeno a maggio
    e noi si paga (atc regione stato) ma si puo sapere perche qualcuno mi risponda

  30. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori,

    non vorrei parlare di politica in questo sito, ma viste le cose molto poco carine scritte contro Giorgio Romagnoli, che io neanche conosco, sappiate fino a una ventina di anni fa ero anch’ io di sinistra, e che ne uscii disgustato per il livello (politico) di ipocrisia, su cui stanno ritte non una ma dieci vanghe.

    quelli che ieri difendevano la caccia popolare, ora sono i peggiori nemici dei cacciatori………guardate la regione toscana, con la sua continua creazione di nuove aree protette, come la scrofa partorisce i maialini di continuo…..

    quelli che condannarono aspramente e con maifestazioni oceaniche l’ intervento armato per liberare il Kwait del 1991, su mandato ONU e su una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle N.U. sono gli stessi che (governo Dini….. di sinistra….) negli anni successivi hanno mandato i nostri bombardieri sulla Serbia, senza che ci fosse alcuna risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle N.U. a giustificare tale intervento armato.

    tanto per fare qualche esempio ……

    d’ altra parte gli Inglesi dicono che solo gli stupidi non cambiano mai idea (nessun diretto riferimento).

    E siccome il cervello all’ ammasso io non l’ ho mai portato…. da me la sinistra il voto non lo prendera’ mai piu’ E ME NE VANTO!!

    fabrizio

  31. Matteo scrive:

    x Luca:PROVA A LEGERE UN CONSUNTIVO E TI ACCORGI DI QUELLO CHE SPENDONO (SE LO SPENDONO) PER LA SELVAGGINA.
    IL MIO ATC PAGA UN FAGIANO PIU’ DI QUELLO CHE LO PAGO IO IN ZONA C!!!!!!!!!!!!!

    Ovviamente quello che ho scritto è riferito alla realtà in cui mi trovo e cioè che i soldi vengono x la maggior parte spesi in selvaggina (a prezzi giusti) e per i danni provocati. Tutti gli anni ricevo a casa bilancio consuntivo, bilancio preventivo e PAI (piano annuale di intervento). E ti assicuro che sono sempre molto attento e a volte polemico verso il comitato dell’ATC ma in linea di massima le cose vanno molto meglio che in altre realtà (come ho letto dai vostri commenti). E’ per questo che non mi sento di incolpare le AA.VV. come la Federcaccia (il mio ATC è gestito da federcacciatori) perchè comunque dipende dall’onestà delle persone e non dall’appartenenza o meno ad un’associazione.

    Almeno questo è il mio pensiero…

  32. Luigi Pescara scrive:

    Ho letto finalmente un a proposta seria…
    Sospendiamo tutti insieme il pagamento di tassa regionale ed ATC.
    700.000 cacciatori X 66 euro in media = 4 milioni e mezzo di euro… (tassa regionale)
    700.000 cacciatori X 60 euro in media = 4 milioni e passa di euro… (un ATC per cacciatore… ma io per esempio ne pago ben SETTE!!!! in Abruzzo, perchè il territorio della Regione Verde e di Del Turco ha ben pochi territori liberi e cacciabili in realtà)
    Per non parlare degli altri circa 5 milioncini che vanno via alle associazioni..
    Altra cosa che leggo: che belli gli ATC emiliani… dei “compagni” emiliani, gli inventori, prima del ’92, dei Territori a Gestione Sociale della Caccia… che sono sfociati negli ATC attuali (o mi SBAGLIO???), già ma in E.R. tutti bravi e tutti contenti e tutti a votare allo stesso modo,la regione rossa d’Italia (almeno fino a un pò di tempo fa…si spera nei cambiamenti)… Il SUD non è così…
    Si vota anche ad altri e i comparucci che stanno sulle poltrone usano anche gli accessi agli ATC quale scambio politico, usano anche gli acquisti di fagiani e lepri morte prima di essere immesse quale scambio politico e forse anche peggio, usano “tecnici faunistici” e “consulenti” che non sanno niente di caccia, di ambiente, ma nemmeno di armi di balistica se non quello sentito al bar quale scambio politico…
    Devo continuare???
    Spero che la modifica Berlato abbia un felice esito… spero che finalmete ciò decreti la morte degli ATC ed il ridimensionamento di molte associazioni venatorie, che comincino ad essere finalmente al servizio dei cacciatori e non a servirsi dei cacciatori per aumentare il proprio patrimonio immobiliare, pagarsi vacanze di caccia e non in prestigiose aziende in italia ed all’estero… pagarsi magari pure qualche calda coperta in qualche hotel…
    Basta??? SI mi fermo perchè ci sarebbe ancora TROPPO da scrivere….

  33. Luca scrive:

    Sei uno dei più fortunati Matteo, perchè io posso dirti che, in proporzione, si spende più di riscaldamento della sede e cellulari di servizio delle guardie ATC (!?) che per la selvaggina.
    A mio avviso, l’80% (almeno) deve essere destinato alla selvaggina, ma acquistata in concorrenza, con appalto in busta chiusa, non solo da un fornitore!!!! capisci a me!!!!

  34. Luca scrive:

    E ad ogni modo, l’On.le Berlato stia attento a quello che succede nelle sedi Istituzionali, anzichè perdere tempo, sempre se vuole tutelare i caciatori.
    Veda i diversi disegni e proposte di legge che tentano di minare il diritto dei cacciatori.
    Dal tentativo di convincere i proprietari terrieri ad escludere il loro terreno dalla caccia fino alle iniziative dei senatori CARRARA, BIANCONI e ASCIUTTI ed altri della stessa risma

  35. Cavasin Renzo scrive:

    XLuca
    L’ onorevole Berlato non è il guardiano del tesoro, ma un nostro rappresentante, e di sicuro lui non sta perdendo tempo, cerca solo, visto il periodo favorevole, di riportare le nostre tradizioni a non essere solo dei ricordi ma di farci trascorrere delle belle giornate di Caccia.
    Se altri presentano proposte non ce ne può fregare di meno, noi Cacciatori saremo dalla parte del Cacciatore

    I.B.A.L. Renzo

  36. Luca scrive:

    Resta il fatto che senza proposte o disegni di legge, è difficile rappresentare una categoria.
    Intanto, stanno cercando di ottenere per legge di escludere i terreni privati dal territorio di caccia, a domanda del proprietario.
    Questi sono i fatti!!!

  37. massimo38d scrive:

    sono daccordo con l’onorevole berlato sono di napoli precisamente di afragola ed ho raccolto 210 firme e me ne sono accorto che i cacciatori del mio paese erano diffidenti ho dovuto spiegarglielo io la modifica sulla legge 157 perche’ sono stati sempre presi in giro ora e’ il momento di cambiare in bocca al lupo

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