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Colombaccio no all’anticipo

| 26 agosto 2008 | 72 Comments

Tratto da Tamtam – media valle del Tevere
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colombaccio_disegno.jpgNo all’anticipo della caccia al colombaccio: Pinotti si appella direttamente a Berlusconi. L’Umbria è una delle sei regioni che hanno disposto la pre-apertura, contravvenendo secondo il Club della Palomba di Todi e quello di Poggibonsi alla normativa comunitaria.

Il Club della Palomba, che ha sede a Todi ed è guidato dal presidente Antonio Pinotti, unitamente al Club del Colombaccio con sede a Poggibonsi, hanno sollevato oggi, con una lettera inviata direttamente al Presidente del Consiglio Berlusconi e, per conoscenza, al Ministro delle Politiche Agricole Zaia, al Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo ed al Presidente della Conferenza Stato-Regioni Errani, il problema relativo alla preapertura alla specie colombaccio che in sei regioni italiane (Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia, Toscana ed Umbria), avviene il giorno primo o due settembre.

I due Club hanno evidenziato come sia negativo procedere in forma anticipata, rispetto all’apertura generale, alla caccia al colombaccio, rimarcando, come questo fatto proietti un’immagine sinistra e negativa, di un’attività venatoria che appare, così come praticata, insensibile all’etica della caccia e del rispetto della natura, nella quale viceversa, dovrebbe trovare il fondamento e l’ispirazione.
I Club, hanno poi sottolineato il fatto che nella seduta dello scorso 21 maggio la Camera dei Deputati ha respinto la proposta di emendamento di iniziativa del Governo al disegno di legge di recepimento di obblighi comunitari che avrebbe modificato gli articoli 1-18-20 e 21 della legge quadro sulla caccia n. 157/92.
La norma, se approvata avrebbe imposto alle regioni Italiane di tenere conto nei singoli calendari venatori, ai fini della cacciabilità di alcune specie, della loro tutela in rapporto ai periodi di nidificazione e alla fase di riproduzione e di dipendenza.

I Club, hanno fatto inoltre presente che i calendari regionali che prevedono la preapertura della specie colombaccio sono in contrasto con la normativa europea e nazionale. “Infatti – si sostiene nella lettera – l’articolo 7 della direttiva 409/79 CEE, prevede in particolare che le specie soggette alla legislazione della caccia, non vengano cacciate durante il periodo della riproduzione e durante il periodo del ritorno al luogo di nidificazione”.

I Club, rispetto alla vicenda di cui si parla, non hanno mancato di evidenziare due aspetti quanto meno singolari. Il primo quello per cui due associazioni di cacciatori reclamino in sostanza una limitazione della propria attività venatoria, il secondo costituito dall’assordante silenzio sul tema delle associazioni ambientaliste.
A conclusione della missiva i due Club hanno sollecitato il Presidente del Consiglio e i Ministri, a voler al più presto ripresentare al Parlamento, il provvedimento relativo al recepimento degli obblighi comunitari non approvato nella seduta della Camera dello scorso 21 maggio.

Category: Toscana, Umbria

Comments (72)

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  1. Duckhunter scrive:

    Per colombo 70

    Oggi si caccia il colombaccio con un limite di 5 capi in preapertura ( in Toscana , 2 giorni ) ; se la proposta Berlato prevedesse il colombaccio dalla prima decade di settembre il limite giornaliero , per i giorni di caccia , sarebbe di 20 capi …… forse effettivamente troppi ; illuminante il commento di Michele Sorrenti al riguardo . Credo quindi che la formulazione della proposta Berlato sia estremamente corretta , dando la possibilita’ di cacciare alcune specie dalla prima decade e altre dalla terza …… stesso discorso e’ valido per il germano , oggi cacciabile in preapertura , mentre con proposta Berlato dalla terza decade .

    Ciao

  2. colombo70 scrive:

    per Duckhunter
    ok grazie

  3. pietr_lazzini scrive:

    Club della palomba e del colombaccio,ma non fateci ridere!…cosa volete sparargli solo voi qualche giorno dopo,quando la gente magari va con il cane eh!? trovate una scusa migliore perchè quello che dite fà semplicemente ridere.Ma pensate di parlare con chi va a cercare i funghi e i tartufi?..a propsito non disturbate chi deve governare con le vostre c…..e! in bocca al lupo a tutti. Pietro59

  4. luca scrive:

    Riguardo alle cose che ho letto sulla pre-apertura al colombaccio vi chiedo: quanti di voi che non avete condiviso la lettera dei due club siete cacciatori di colombaccio da palco con richiami vivi?
    Saluti a tutti
    Luca

  5. Dr.Carmelo scrive:

    Stasera il Parlamento a Roma chiudera’ verso le 3 di notte perche’ suppongo debbano interrogarsi discutere ed aprire trattative per bloccare l’anticipo di apertura al colombaccio perche’sti club enormi sono una lobby talmente potente che invece di occuparsi di ste c…te potrebbero firmare a go go la petizione BERLATO!!!!!!
    Il silenzio a volte e’ davvero d’oro!!!
    Hic sunt leones!!!!!!

  6. fabio scrive:

    X Luca
    sicuramente molti commenti vengono da cacciatori che non praticano la caccia dal palco , ma credo che i colombacci non debbono essere esclusiva di chi pratica quella caccia .
    Io raramente caccio colombacci e prevalentemente in zona di pastura , ed altrettanto credo abbiano fatto anche qualche iscritto ai 2 club contrari alla preapertura , magari in scozioa o irlanda .
    Se pensi che la caccia al colombaggio è dal palco ,allora i tordi dovranno essere cacciati solo da appostamento fisso con i richiami vivi ? le anatre altrettanto ?
    Per la stanziale ci vuole il cane , per gli ungulati il patentino , per le allodole le gabbiette ……. e per il restante 90% dei cacciatori solo purghe !

    Un saluto Fabio

  7. corrado scrive:

    Sono inorridito nel leggere che certi cacciatori partoriscano simili proposte, e oltretutto da inviare al Silvio. Se a loro piace il masochismo,che si facciano male fustigandosi senza coinvolgere chi della caccia ha una passione e non un feudo. Saluto tutti gli appassionati!

  8. Antonio Pinotti scrive:

    Gent.mi Signori che hanno scritto sul web a proposito della preapertura al colombaccio.

    Ho 50 anni di licenza,tutta la vita mi sono battuto affinchè l’attività venatoria possa essere esercitata nel migliore dei modi.Nel 1990 ho guidato in Umbria, unitamente ai cacciatori ed agli agricoltori,un forte movimento di protesta contrario alla nascita di 9 parchi regionali.
    Mi sono sospeso dal mio partito ed ho votato ,in consiglio regionale,contro la legge attuativa.
    Studio da moltissimi anni gli aspetti comportamentali,scientifici,etologici e biologici della fauna selvatica.
    Non frequnto “salotti” e non mi sono mai sognato di avere atteggiamenti snobbistici.
    Lavoro la terra,anche se ne ho poca.
    Ho sempre rispettato le opinioni degli altri,ed ho confutato le idee avverse con educazione.Sono convinto altresì che nessuno di noi,ed io per primo,sia depositario di una verità assoluta.
    Rispetto alle posizioni del Club della Palomba,che ho l’onore di presiedere,non sono emerse a tutt’oggi,con tutto il rispetto,opinioni tali che ci convincano a cambiare parere.I nostri ragionamenti sono supportati, in maniera inconfutabile,dalla direttiva Comunitaria n.409/79, dalla Guida Interpretativa e dal documento ORNIS.
    E’poi ragionevole e giusto pensare,che ad esempio qui in Umbria, il primo ed il sette settemre, circa 40.000 cacciatori esercitino una pressione venatoria solo su due specie:colombaccio e tortora?

    C’è da considerare poi il fatto che in presenza,di variazioni atmosferiche la specie tortora darà corso alla sua migrazione.

    Perchè questo tipo di preapertura, avviene solo su sei delle ventuno regioni Italiane?

    Non era forse meglio una preapertura estesa anche alle specie lepre,starna e fagiano,così come avvenne,anche con il mio concorso,qui in Umbria negli anni 1992-93-94?

    Vi prego di visitare infine il sito del club -www.clubdellapalomba.it- per rendervi conto di quello che con la manifestazione di “Zefiro”,è stato fatto in questi ultimi cinque anni a favore della caccia Italiana.

    Basti solo pensare al concorso di “Zefiro” 2007-2008,conclusosi il 30 maggio c.a. presso il Teatro Comunale di Todi che ha coinvolto oltre 70 scuole Europee,Nazionali e della regione dell’Umbria, sui temi della fauna,del clima,dell’energia e dell’acqua.Al concorso stesso hanno partecipato oltre 3000 studenti.

    Mi scuso e vi ringrazio per l’attenzione.

  9. Fabrizio69 scrive:

    Caro Signor Pinotti,
    con il suo lucidissimo e impeccabile scritto, lei fornisce un solo risultato possibile: la fine delle preaperture!!!

  10. Scolopax scrive:

    Gentilissimo Antonio Pinotti le sue belle parole non mi hanno convinto e mi dispiace per questo. Sarei stato molto felice di leggere e sapere che c’erano delle motivazioni serie per la vostra proposta e non ne ho trovate. Io dico da anni che la preapertura è una boiata e che sarebbe meglio per tutti che ci fosse solo l’apertura generale, ma in una caccia dove c’è un gran casino di regole fatte da gente che con la caccia non c’entra niente, proprio noi cacciatori dobbiamo spararci contro?
    Il vostro Club per me ha compiuto un gesto ignobile per tutti i cacciatori e per la caccia in genere, quanti dei cacciatori che andranno alla preapertura abbatteranno anche solo un colombo? UNITI SI PUO’ CERCARE DI MIGLIORARE LA CACCIA COME STATE FACENDO VOI PORTERETE TUTTI ALLA DISFATTA.

  11. ilio scrive:

    Sig Pinotti a lei tutti i meriti di questo mondo e una medaglia al merito (visto che la reclama). Vorrei soltanto chiederLe visto la sua immensa intelligenza e conoscienza ambientalistica venatoria con la lettera inviata a questi personaggi a pochi giorni dall’apertura della caccia, quale fine si prefiggeva e a quale scopo,e che cosa si aspetta come risposta. Sia cortese, dia a questo mentecatto Umbro che scrive una risposta. Distinti saluti.

  12. ilio scrive:

    Come diceva il grande TOTO’ MA MI FACCIA IL PIACERE

  13. fabio scrive:

    Sig. Pinotti
    Con il Suo Post , ha fatto un clamoroso autogol , copio ed incollo : “Non era forse meglio una preapertura estesa anche alle specie lepre,starna e fagiano,così come avvenne,anche con il mio concorso,qui in Umbria negli anni 1992-93-94? ”
    Quindi la nidificazione non c’entra nulla .

    Volete l’apertura alla stanziale per cacciare in esclusiva i colombacci

    Vergogna !

    Mi auguro che il Berlusconi possa aver modo di leggere questo Suo post , per aver chiaro il motivi del vostro risentimento riguardo la preapertura ai palombi …altro che ” etica della caccia ” e avete pure rimarcato il silenzio degli ambientalisti

    Arivergogna !

    Lasci la caccia ai veri Cacciatori

  14. macc scrive:

    Ciao ragazzi o letto tutti i vostri commenti molto attentamente, è mi dispiace proprio che il nostro mondo della caccia tanto a cuore a tutti si sta frantumando poco alla volta,purtroppo ognuno di noi a una testa ,è dico solamente che è difficile metterle tarate tutte uguali,ognuno di noi guarda quello che capita all’altro,è poi nascono discussioni,polemiche,etcetc,queste cose non fanno bene a nessuno di noi,nè va tutto a discapito dei cacciatori , invece di essere uniti fra noi di collaborare noi cosa facciamo ci prendiamo per i capelli,è qualcuno ride alle nostre spalle.Pensate solamente che noi nell’atcto3 in Piemonte cè la preapertura alla specie tortora,(sapete dovo sono in questo momento),ma cosa importa tanto si puo’ sparare ai corvidi ed alle gazze mica male vero ,pero con questo non mi tiro di certo i capelli , ed aspetto speranzoso in un futuro migliore,vi chiedo scusa è vi saluto a tutti augurandovi un im bocca al lupo è di rispettarci tutti ciao.

  15. Fabrizio69 scrive:

    Sig. Pinotti….per curiosità…vorrebbe dirci a quale AA.VV. appartiene, per cortesia?

  16. Michele Sorrenti scrive:

    Egregio sig. Pinotti, la ringrazio per avere risposto con educazione anche a commenti che sono stati poco rispettosi. Sono convinto che il dialogo civile sia il solo modo costruttivo di confrontarci e le riconosco senza dubbio il suo impegno ed approccio tecnico ai problemi della caccia.
    Mi permetto tuttavia di farle notare ancora che se è vero che la direttiva 79/409 dice di non cacciare gli uccelli durante il periodo riproduttivo, esistono tuttavia alcune eccezioni in tanti paesi europei e tra queste il colombaccio è un evidente esempio, visto che in diversi stati è cacciato tutto l’anno. Il documento ORNIS a cui credo lei si riferisca dice che il colombaccio in Italia si può riprodurre fino alla fine di ottobre. Vero o falso che sia, in queste condizioni, applicando alla lettera la Guida Interpretativa l’apertura dovrebbe-potrebbe avvenire il 20 ottobre.
    Non mi pare una bella scelta anche per chi fa la caccia da appostamenti fissi ai colombacci migratori e nemmeno un problema da sollevare al Presidente del Consiglio.
    La pressione venatoria di 40.000 cacciatori in pre apertura in Umbria (ammesso che tutti vadano) non ha portato ad alcun decremento della specie colombaccio quindi appare sostenibile.
    La pre apertura avviene solo su sei regioni solo per questioni politiche e non tecniche.
    Il suo paragone con l’ipotesi di apertura unica anche alla stanziale al 1 settembre mi pare fuori luogo, si tratta infatti di specie stanziali che devono essere salvaguardate sul territorio stesso in cui si cacciano (non possono essere rimpiazzate dai migratori)e al 1 settembre sono ancora in atto parti di lepri, i fagiani sono ancora immaturi e le starne idem (il documento ORNIS stabilisce la fine del periodo riproduttivo alla fine di settembre per la starne ed alla seconda decade delle stesso mese per il fagiano).
    In definitiva non credo corretto ragionare su una specie migratrice (per la gran parte della popolazione) alla stregua delle specie stanziali.
    Se di etica si trattava allora non capisco la sua proposta di aprire anche alla stanziale al 1 settembre, forse l’etica vale solo per i colombacci?
    Attenzione comunque a prendere alla lettera il documento ORNIS.

    Saluti

    Michele Sorrenti

  17. fabio scrive:

    Sig. Sorrenti , Lei ha inquadrato perfettamente la situazione
    Per i 2 club di appassionati colombacciai , il documento ornis è solo il pretesto per la salvaguardia dei propi carnieri .

    Un saluto

    fabio

  18. FIORE scrive:

    quanto sarebbe più semplice dire e magari fare:

    c’è stato un buon aumento di storni! bene durante tutto l’arco dell’anno si possono cacciare

    c’è stato un notevole aumento di colombi (stanziali) bene! per quest’anno si possono cacciare

    concordo con la reintroduzione della duplice almeno si parte ognuno con quello che gli piace di più cacciare.

    non voglio dare tutta la ragione al Sig. Pinotti, ma solamente il fatto che 1) a più eperienza di me in materia e 2) almeno a stare a quello che a scritto qualcosa di veramenre buono l’ha fatto, e parlo di ZEFIRO.

    una domanda però vorrei fare, ma se come quest’anno le tortole in gran parte sono già partite, a cosa si fa la preapertura? per lo storno sto a letto!!

    saluti

  19. lucio scrive:

    signor pinotti ma lei e’ parente di gianni?

  20. Dr.Carmelo scrive:

    Per il sig Pinotti
    Lei ha detto di essere uscito dal partito quando i suoi amici o forse meglio dire “compagni” hanno istituito i parchi contro i quali lei mi e’ parso di capire lottasse?
    Devo riconoscere che e’ stato coraggioso a lasciare per quella che, evidentemente, lei ha ritenuto essere una valida ragione.
    Ma non riesco a capire (mi aiuti lei cortesemente)per quale motivo anni fa lei abbandono’ il partito degli anticaccia che non rispettarono le sue convinzioni e ora invece fa un discorso da anticaccia e invoca l’intervento di coloro i quali le furono vicini politicamente in quegli anni?
    Non riesco a capire, lo dico sul serio, a prescindere dal colombaccio o dalla quaglia.
    Le faccio una domanda se mi e’ consentito:
    Vuole ritornare in politica per caso?

  21. colledara52 scrive:

    Buon giorno a tutti; come sempre chi è pro chi contro qualcosa o, qualcuno.Ci pensate che forza e, non solo politica potremmo essere se la pen sassimo ,per fortuna o purtroppo,tutti allo stesso modo?Utopiaforse? Un saluto cordiale a tutti da un cinghialaio di teramo nuovo entrato.

  22. paolo scrive:

    per signor lucio! antonio pinotti none’ parente di gianni: e’ mio padre!!!!

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