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Arcicaccia, trasparenza è d’obbligo

| 9 aprile 2008 | 2 Comments

Come riceviamo e così pubblichiamo
N.B. Il pres. Veneziano, si riferisce ad un articolo pubbliato in data 06/04/2008 a pag. 7 del “Corriere dell’Umbria” dal seguente titolo: “Intervista al presidente della federazione nazionale Avv. Franco Timo”
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Dott.ssa Anna Mossuto
Vice Direttore
Corriere dell’Umbria
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anna.mossuto@edib.it
Gentile Dott.ssa Mossuto,
forse per la caccia vale il detto “Lega l’asino dove vuole il padrone” molto più di quanto si creda. Illuminato dall’intervista del Presidente Timo, mi permetta alcune informazioniprecisazioni. vendo avuto incontri con delegazioni ufficiali dei Partiti, insieme al Presidente della Federcaccia, avv. Timo, durante i quali ci sono state presentate le proposte di quei Partiti per la prossima Legislatura e noi rappresentanti del mondo venatorio abbiamo esposto le richieste dei cacciatori. Sono rimasto sinceramente sconcertato dalla lettura delle risposte nell’intervista al Presidente della Federcaccia pubblicata dal Suo giornale lo scorso 6 aprile. Ho riportata netta l’impressione che al fine di accontentare un po’ tutti – spero non perché è in atto una campagna elettorale – circolino più documenti che dicono e non dicono, che appaiono e scompaiono a seconda degli interlocutori che documenti ufficiali in tutte le sedi e parole chiare dalla FACE/FIdC.
In un documento di marzo ho letto (come me tanti altri hanno potuto farlo) i principali punti di intervento della FACE presieduta dal Presidente della FIdC (se vuole presentarli ai suoi lettori, glieli invio allegati); di tale documento però non c’è minima traccia nell’intervista del Corriere dell’Umbria. Diciamo che tra quanto pubblicato dalle Riviste venatorie e quanto detto al Corriere dell’Umbria “c’è di mezzo il mare”. Forse il “mare” è frutto delle riflessioni ascoltate da ambientalisti, agricoltori, altre associazioni venatorie, interventi di dirigenti della FIdC.
Detto dello sconcerto, veniamo ai fatti: l’Arci Caccia, la FIdC/FACE e l’Anuu il 25 marzo hanno incontrato, a seguito di formale invito, la Sinistra Arcobaleno (delegazione composta dall’On Gino Sperandio membro della Commissione Agricoltura, dall’on Fulvia Bandoli della Commissione Ambiente, da Ivan Nardone responsabile Agricoltura del PRC) e il 2 aprile una delegazione del Partito Democratico (composta da Roberto Della Seta, responsabile ambiente dell’esecutivo del PD, dall’on. Ermete Realacci, responsabile per la comunicazione dell’esecutivo del PD, dal sen. Francesco Ferrante, capogruppo del PD in Commissione Ambiente del Senato, dall’on. Guido Tampieri, Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Ad ambedue le riunioni erano presenti autorevoli delegazioni del mondo agricolo, ambientalista e venatorio.
Nell’incontro con la Sinistra Arcobaleno il Vice Presidente nazionale della FIdC non ha presentato alcun documento della FACE e il delegato dell’Anuu consegnava al Vice Presidente della FIdC un foglio di proposte (!!!) dichiarando di non poterlo illustrare perché non aveva avuto il tempo di leggerlo. Il Presidente Timo non era presente all’incontro.
Nell’incontro con il Partito Democratico si è discusso del documento programmatico del Partito Democratico, della lettera ai cacciatori dell’on. Veltroni (che ha trovato unanime consenso tra gli intervenuti compreso il Vice Presidente della FIdC) Il Presidente Timo, pur presente non è intervenuto nel dibattito e non ha consegnato alcun documento ai Leader politici presenti, né lui, né lo ha fatto altro rappresentante delle Associazioni venatorie della FACE. “Larga la foglia, stretta la via”…Mi domando: “Forse in pubblico e di fronte a tutti gli interlocutori si ha qualche problema a sostenere tesi che possono apparire equivoche, contraddittorie o impresentabili?” Forse nelle interviste si preferisce dire cose diverse da quelle sottoscritte? Forse si preferisce portare documenti diversi a Partiti diversi o magari consegnarli “privè”, riservatamente, così da scrivere una cosa strumentalizzabile dal centrodestra e che non irriti il centrosinistra o viceversa a seconda della convenienza?
Forse ragiono troppo frettolosamente perché Timo pensa di discutere i suoi documenti in altre elezioni lontane nel tempo e non a quelle che si svolgono il 13 e 14 aprile?
Oppure chiedere “i tempi supplementari” per incontrare le forze politiche e dire cose diverse… Il primo atto di FACE/FIdC è stato un aborto Sappiamo che è fatica dire e scrivere con coerenza il vero, ma è necessario, doveroso farlo. “Addomesticare” le proprie idee a seconda del dirimpettaio è stile che non ci appartiene e non ci affascina. Il pensiero di una Associazione che si rispetta è cosa seria e pertanto, la trasparenza è d’obbligo per rispetto dei propri iscritti e degli interlocutori. Non è molto nobile nel rappresentare una categoria – diciamo eufemisticamente – contraddirsi ripetutamente: la credibilità diventa pari allo zero e il rischio è quello di inquinare l’immagine di tutta la categoria. Da questi giochetti noi ci chiamiamo fuori a difesa in primis della dignità di quelli che rappresentiamo.
L’unità parte da qui: dalla serietà, dalla chiarezza, dalla coerenza, dalla trasparenza.
La ringrazio per l’attenzione e le sarò grato se vorrà contribuire a dare una più completa informazione ai i suoi lettori.
Cordiali saluti.
Osvaldo Veneziano

Category: Arcicaccia, Federcaccia

Comments (2)

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  1. Giusti Giacomo scrive:

    Meno male che c’è arci caccia con il suo…… meraviglioso presidente!!!! Sennò poveri cacciatori!! ma mi faccia il piacere! La smetta di essere patetico,meno politicizzato,e pensi di più alla caccia!

  2. stefano camplani scrive:

    siete ridicoli….per colpa vostra non hanno fatto le modifiche alla 157,sempre per colpa vostra non son tornate cacciabili”seriamente” specie quali il fringuello,la peppola,il passero e lo storno,sempre per colpa vostra hanno fatto un sacco di menate per zps ecc.,ma adesso che il vostro amico pecorone rischia la galera….credo e spero che siate fuori dai giochi! voi avete rovinato la caccia in italia,voi siete come la serpe in seno….un associazione ambientalista ed ecologista spacciata per associazione venatoria.
    vergognatevi!!

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