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Lipu, SIC e ZPS sono aree protette

| 28 marzo 2008 | 9 Comments

Tratto dal sito della LIPU
http://www.lipu.it

BIODIVERSITA’, LIPU: I SITI DELLA RETE NATURA 2000 DEFINITIVAMENTE TRA LE AREE PROTETTE ITALIANE.

Dalla Conferenza Stato-Regioni un sistema di protezione al tempo stesso efficace e sostenibile”. Ora è tutto pronto per i provvedimenti regionali di tutela dei siti.

E’ un atto di grande valore, che chiude un percorso decennale e sancisce finalmente l’importanza e la dignità delle oltre tremila aree naturali italiane di rilievo comunitario”. Così la LIPU-BirdLife Italia commenta il provvedimento assunto oggi dalla Conferenza Stato-Regioni con cui si delibera la definitiva appartenenza di SIC e ZPS al novero delle aree protette italiane e se ne specifica il regime di protezione.

La decisione della Conferenza – sottolinea la LIPU – integra la Delibera del Comitato Aree protette del 1996 e ha una valenza doppia: da un lato conferma l’afferenza dei siti di Rete Natura 2000 alla legge 394 sulle aree protette, e dall’altro individua un sistema specifico e adeguato di regole per la gestione e la tutela dei siti, rafforzando la legislazione in materia e in particolare il decreto Rete Natura 2000 del Ministero dell’Ambiente.

“E’ una decisione importante – afferma il Presidente della LIPU-BirdLife Italia Giuliano Tallone – che rappresenta la fine di un’incertezza normativa che durava da troppo tempo e che ha, e avrebbe ancora, generato una lunga serie di complessi contenziosi giuridici. Oggi possiamo finalmente disporre di un sistema di misure di conservazione che è efficace per la conservazione della biodiversità e sostenibile per le attività umane, nello spirito di Rete Natura 2000”.

“Stiamo forse avviandoci alla soluzione di un problema annoso – aggiunge Claudio Celada, Direttore Area Conservazione Natura LIPU – quale quello della incompiutezza della Rete Natura 2000 nel nostro Paese, i cui gravi effetti sono stati il degrado dei siti, i danni alle specie e le varie procedure di infrazione aperte dall’Europa contro l’Italia. Con il decreto del Ministero dell’Ambiente e la delibera di oggi ci sono tutte le condizioni perché le Regioni emanino i rispettivi provvedimenti regionali, che peraltro andrebbero a sostituire le ben più rigide misure di salvaguardia altrimenti sussistenti, e così si chiuda un percorso che finalmente può trasformarsi da vizioso in virtuoso

L’augurio – conclude la LIPU – è che la svolta messa in atto dal Ministero dell’Ambiente e da tutti gi attori che hanno lavorato, in questi ultimi mesi, al tema della conservazione della biodiversità, sia confermata e rilanciata dal prossimo Governo, considerati i fondamentali obiettivi, nazionali ed internazionali, che in campo di tutela della natura l’Italia deve concretamente e rapidamente raggiungere.

Parma, 26 marzo 2008

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Category: Lipu, ZPS/SIC

Comments (9)

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  1. Mauro Di Tosto -CPA Roma- scrive:

    Dice bene la LIPU…ci penserà il prossimo Governo a modificare ed a unificare il tutto alle normative europee e non crediateche siano poi così restrittive come pensate voi…perchè voi invocate l’Europa solo per vostro comodo anzi solo quando vi fà comodo.
    Cordiali saluti Mauro.

  2. fabrizio scrive:

    Si tratta solo di una grottesca pantomima e di documenti che hanno lo stesso valore della carta per involgere il pesce. Un decreto del ministro dell’ ambiente puo’ essere revocato, modificato dal ministro dell’ ambiente successivo, perche’ e’ e rimane un atto amministrativo: non e’ legge ma un provvedimento amministrativo di applicazione della stessa. sostenere che alle zps e ai sic si deve applicare la stessa disciplina prevista dalla legge 394 e’ roba da osteria.
    Ma le aa.vv. che fanno? Quanto all’ arcicaccia, essa va “scomunicata” e bandita dal novero delle aa.vv. e prima ce ne sbarazziamo meglio e’. Senza alcun riferimento, ma parlando in generale, il cacciatore che collabora coi nostri nemici e’ egli stesso un nemico! e il cacciatore che subordina la caccia al partito politico, e’ un servo di partito di cui non ci si puo’ fidare.
    Un saluto al popolo cacciatore
    Fabrizio

  3. MARCO71 scrive:

    Canta vittoria la lipu, canta vittoria l’arci. Di chi sarà veramente la vittoria?

    ………ai posteri l’ardua sentenza!!

    Però, purtroppo penso che raccontino meno palle quelli della lipu rispetto a quelli dell’arci.

    Staremo a vedere.

    MARCO71

  4. ercolini valerio scrive:

    Speriamo che Berlusconi vinca le elezioni,perche’altrimenti per i cacciatori la vedo molto dura,con questi fannatici, i quali vorrebbero che i cacciatori attacchino il fucile al classico chiodo.
    Valerio

  5. Giusti Giacomo scrive:

    Lasciamo perdere lipu, wwf, lav,arci caccia, ecc.Che mi fanno venire il volta stomaco e basta. Ma ora urge che le nostre associazioni riconosciute (come amano definirsi)facciano qualcosa!!!!Ma lo facciano in fretta!Sennò toccherà prendere il toro per le corna a una associazione non riconosciuta(da loro)la CONFAVI!!

  6. Giusti Giacomo scrive:

    Ma poi ragazzi siamo seri, ma dove è scritto che ZPS e SIC,sono aree protette? Solo in Italia,sono assoggiettate alla legge 394. Penso inoltre che le procedure d’infrazione contro l’Italia non siano di certo per RETE NATURA 2000!!!!Il degrado dei siti e delle aree protette questi signori(se così si possono chiamare)è solamente nelle zone che gestiscono loro.E questo è un dato di fatto incontrovertibile!Altro che discorsi!

  7. macc scrive:

    Che vergogna.Ragazzi questa gente della Lipu ,altro che fanatici sono talmente fissati contro di noi cacciatori che in via di estinzione ci manderanno a noi.Ma ci rendiamo conto che i delinquenti sono meno tartassati di noi,io dico sè noi tutti appendiamo il fucile al chiodo , POI con chi se la prenderanno , dove andranno a succhiare i soldi?.Un saluto a voi tutti

  8. nino scrive:

    Il caro Pecoraro Scanio emette editti e decreti,noi voteremo a destra, non ci sono dubbi…..ma che bel ricordo quel governo Prodi!!! il bello e’ che Veltroni parla alla gente come se fosse stato all’opposizione,
    si vergognano persino di loro stessi!!
    E’ amaro, ma solo in italia insiste e persiste un clima sud americano nella democrazia.
    se si pensa che non si fanno confronti tra leader in tv!!

  9. andrea scrive:

    Non ti preoccupare che in tanti voteranno Veltroni con i radicali al seguito.I radicali sono gli stessi dei referendum ,gli stessi che vogliono farci cacciare con il permesso dell’agricoltore,gli stessi che continuano a digiunare senza mai morire.Sento commenti sul veltrani,che non prendono in considerazione il fatto che ATTUALMENTE STI FANTOZZI SONO AL GOVERNO.Destra per forza,per valori,per giustizia e per cacciare….

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