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Bene le Regioni su Zcs/Zps

| 27 marzo 2008 | 11 Comments

Osvaldo Veneziano commenta l’approvazione della Conferenza
Arci Caccia:“Bene le Regioni sul provvedimento su Zsc e Zps

Via libera all’attività venatoria nelle zone speciali, non equiparate alle aree protette

“Il via libera della conferenza Stato – Regioni al decreto ministeriale su Zsc e Zps è una vittoria del buon senso”: Osvaldo Veneziano, presidente nazionale Arci Caccia commenta con soddisfazione l’adozione del provvedimento che legittima l’attività venatoria sulle zone speciali di conservazione e di protezione speciale utile ad eliminare il contenzioso giuridico legale insorto dalla equiparazione impropria delle Zsc e le Zps alle aree protette e che ha prodotto la sospensione dell’attività venatoria nelle Zps in diverse Regioni.
“La nostra associazione – sottolinea Osvaldo Veneziano – si è battuta in questi mesi a favore di questo che rappresenta un elemento imprescindibile per dare certezza e stabilità alla caccia e alle politiche di conservazione e gestione del territorio e del patrimonio faunistico. Va un plauso in questa direzione alla responsabilità dimostrata dalle Regioni che hanno trovato un punto di sintesi ed equilibrio rispettoso delle normative europee, delle differenze istanze del mondo venatorio ed ambientalista, rifuggendo ogni interpretazione fondamentalista”.

“E’ ora necessario – conclude il presidente nazionale Arci Caccia – che vengano attivate tutte le procedure normative per uniformare le direttive presenti nel provvedimento in tutte le aree del nostro paese”.

Ufficio Stampa Arci Caccia
Alessandro Renai

Category: Arcicaccia, ZPS/SIC

Comments (11)

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  1. Giusti Giacomo scrive:

    Bene!!!! Speriamo che giustizia sia stata fatta!! Ma come si andrà a caccia in queste zone? Non si pretende certo come cent’anni fà!……(Anche meno direi!)Ma io dei plausi dell’arci caccia non mi fido.Vedremo!!!

  2. roberto scrive:

    Mi sembra che sia una via di mezzo tra una cosa buona e una no, perché il decreto pecoraro sulle zps purtroppo ce lo dobbiamo tenere, anzi bisogna averlo entro la stagione prossima se no rischiamo che non si cacci, dico bene? Mi sa che pecoraro l’ha spuntata lui ma almeno con questa votazione delle regioni corriamo meno rischi di tar e cose così.
    In Lombardia abbiamo già sofferto di questo, quindi ingoiamo il boccone amaro e sbrigarsi.

  3. Antonio Lombardi scrive:

    Sul sito della lipu si da’ ben altra interpretazione al risultato della conferenza stato regioni
    sarebbe il caso di avere un po’ di chiarezza dal presidente Veneziano.

  4. Stefano Moggi scrive:

    Vuoi sapere Giacomo come si andrà a caccia in queste zone? Se fanno come in Toscana, e in special modo nelle province rosse governate da sinistre ambientaliste:
    Via preaperture, a caccia dal primo Ottobre
    Via il piombo dalle catucce
    Via alcune specie di selvatici es. morette
    via deroghe
    via richiami
    via la caccia nel mese di gennaio
    e chi sà quale altra bizzarra restrizione verrà fuori. Se tutto ciò va bene ai nostri Amici Arcicacciatori…………

    Saluti
    Stefano

  5. maurizio scrive:

    Carissimi amici,
    con tutto il rispetto per il Presidente di arcicaccia credo che, specialmente sotto il suo mandato, questa associazione sedicente venatoria abbia definitivamente fatto il salto della quaglia e sia diventata una aggregazione di ex cacciatori votati alla politica. Fino a qui nulla di strano, ognuno fa quello che ritiene giusto e si impegna per le ragioni che reputa degne di sostegno. Quello che trovo singolare e di dubbio gusto, è spacciare per posizioni di alta sensibilità venatoria atteggiamenti politici attenti, esclusivamente, a bassi interessi di bottega di fedele intesa con i loro alleati capitanati da un luminoso esempio di odio venatorio, che risponde al nome di Alfonso Pecoraro Scanio. La convinzione che arcicaccia non abbia più niente da dividere con le altre associazioni di categoria, mi proviene dal modo di blandire i cacciatori che mette in mostra l’Egr. Dott. Veneziano. Egli agisce come un politico di professione, ovvero, confida nella buona fede e nella memoria dei suoi elettori, che fisiologicamente tendono a dimenticare ciò che è trascorso. Allora, visto che di memoria si tratta:
    1. se arcicaccia ricordasse la strategia dei verdi all’indomani della sconfitta referendaria, ricorderebbe che il proclama fu quello di sottrarre territorio alla caccia, servendosi di ogni pretesto possibile, fu una dichiarazione di obbiettivo chiaro e preciso…..Veneziano plauderebbe a ZPS e SIC?
    2. se Veneziano ricordasse di NON essere stato presente a Roma, io c’ero, con ottantamila appassionati a rappresentare gli interessi dei cacciatori quel fatidico 1 settembre…..penserebbe bene a cosa dire prima di criticare la ritrovata alleanza delle associazioni venatorie italiane!
    3. se da politico puro ricordasse che le direttive europee hanno carattere indicativo e debbono essere recepite dagli stati membri adattandole, ciascuno alle proprie realtà territoriali…….ci penserebbe bene prima di espirmersi circa periodi e specie cacciabili!
    4. se non fosse un politico non avrebbe salutato con favore ALFONSO alla presidenza dell’INFS. Potrei continuare per ore…..ma credo sia sufficiente, perchè se il Presidente Veneziano NON RICORDA queste cose, allora sbaglia e non lo deve fare in nome dei cacciatori….lo faccia come politico e basta!!
    Per quello che mi riguarda ZPS e SIC sono una realtà che deve essere approfondita seriamente, la storia del saturnismo è solo una “storiella” e credo, che nessuno meglio dei cacciatori possa eprimersi circa l’esistenza la regolamentazione delle stesse. Nel nostro piccolo ( solo da cacciatori ) abbamo ricercato dati e avviato uno studio, motivo per cui mi permetto di sostenere queste posizioni!!
    Grazie per l’attenzione.
    In bocca al lupo….maurizio!

  6. nello scrive:

    ….se e soddisfatta la lipu..cosi come l arci caccia…….pensate ci sia davvero qualcosa di buono in tutto questo per noi cacciatori??????’

  7. andrea scrive:

    Ben che vada in queste zone vale tutto quello che ha detto l’amico toscano sopra.Se va benino ,ogni regione avrè potere di far cacciare o addirittura no (pensate agli amici pugliesi con il radicalgayschic vendola ,o ai colleghi piemontesi…poveri loro),se va male ha ragione la lipu.La migliore delle ipotesi fa già vomitare…figuriamoci.E questa amici arci è caccia ??Forse è caccia di sinistra ,quella ecoeurocompatibile,ma non è caccia.Togliere gennaio dalle zone umide è come trombare un cactus,stesso gusto.

  8. Giusti Giacomo scrive:

    Si Stefano, tutte quelle schifezze su modi e tempi le sapevo tutte!Credevo che fosse cambiato qualcosa, e in meglio!Ma io sono un pò….ingenuo.Però come vedi da quello che ho scritto sopra,di veneziano non mi fido,e avevo ragione.Sono parole sante. e pura verità, quello che ha scritto Maurizio.Vorrei sapere da cacciatori iscritti all’arci caccia, il perchè continuano ancora a fargli la tessera.Se è per politica,smettano di andare a caccia e si mettano a farla,almeno arci caccia sparisce e ne guadagnamo tutti. Della lipu non parlo, sennò….. mi arrestano!

  9. ezio scrive:

    Caro Andrea il Piemonte a confronto del resto d’Italia e del Mondo è già da sempre TUTTO una ZPS. E mi sa che sono proprio molti cacciatori a volere che le cose stiano così. E’ sufficiente prendere atto delle ulteriori limitazioni che applicano alcuni dei predetti negli ATC che gestiscono da oltre un decennio.
    Per il resto, penso modestamente, che la caccia nell’Italia di oggi può essere solo effettivamente ecocompatibile o…. privatizzata.
    A meno che uno riesca a farci ritornare quello che eravamo 50 anni fa per densità di popolazione e per condizioni e stili di vita …. Ovvero quello che sono ancora oggi i paesi dell’Est Europa o altri. Poca gente, agricoltura “primitiva” e zero industrie = tanta natura e tanti selvatici!!
    Sognare comunque non ha mai fatto male a nessuno….
    Cordialità.
    Ezio.

  10. Mauro Di Tosto -CPA Roma- scrive:

    …appunto ragazzi l’unica cosa da fare è modificare la legge 157/92 cioè (trà le altre cose) eliminare gli ATC. per la caccia alla selvaggina migratoria in tutta Italia…senza pagare la quota di accesso e questo credo che le AAVV. cosiddette riconosciute non lo vogliono in quanto loro stessi siedono nei comitati di gestione quindi gestiscono i nostri soldi…ecco perchè tanto ostruzionismo
    sia dell’Arci che delle altre AAVV. alla modifica della 157/92….meditate amici cacciatori un saluto da Mauro.

  11. macc scrive:

    Ragazzi una cosa sono sicuro, è che ogni anno noi in Piemonte paghiamo sempre di piu, è siamo sempre piu’torchiati, io spero che cambi qualcosa , siamo malvisti è ricordatevi che il cuore dei verdi è proprio qui.Scusatemi per queste lamentele ma io spero con tutto il cuore che cambi qualcosa, un saluto a tutti voi cacciatori.

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