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Csz e Zps non sono aree protette

| 10 marzo 2008 | 5 Comments

Comunicato stampa del 7 marzo 2008
Dopo l’appello di Veneziano a Errani la convocazione della Conferenza Stato Regioni
Arcicaccia: “Zsc e Zps non sono aree protette

“Sono necessari criteri uniformi per la definizione e la gestione di Zsc e Zps, va un plauso a Vasco Errani che ha raccolto con tempestività il nostro appello”: Osvaldo Veneziano, presidente nazionale Arci Caccia commenta con soddisfazione l’intervento del presidente della Conferenza Stato Regioni che ha sollecitato il Ministro per le pari opportunità, Linda Lanzillotta, ad inserire lo schema di decreto ministeriale su Zsc (Zone speciali di conservazione) e Zps (Zone di protezione speciale) all’ordine del giorno della prossima riunione.

“Adottando il provvedimento – sottolinea il presidente Arci Caccia – , su cui ha già peraltro espresso parere favorevole, la Conferenza Stato Regioni potrà uniformare e definire la legislatura vigente abrogando la delibera del 1996 che equiparava di fatto e impropriamente le Zsc e le Zps alle aree protette”.
“Riteniamo – conclude Osvaldo Veneziano – che la rapida approvazione di questo atto rappresenti una necessità per dare certezza e stabilità alle politiche regionali di conservazione e gestione del territorio soprattutto nelle Regioni più impegnate a concretizzare i piani faunistici, il ripristino ambientale e la salvaguardia del reddito dell’impresa agricola”.

Category: Arcicaccia, ZPS/SIC

Comments (5)

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  1. Andrea scrive:

    Sono io che non capisco o il sig. Veneziano dimentica quello che ha scritto il 31 agosto 2006 ?

    31 Agosto 2006
    Zps. Incontro Veneziano – Sodano
    Approvare il decreto prima del 18 ottobre
    Il Presidente Nazionale dell’Arci Caccia Osvaldo Veneziano ha chiesto un incontro al Presidente della Commissione Ambiente del Senato sen. Tommaso Sodano in relazione all’assegnazione al Senato della discussione, in prima lettura, del Decreto Legge n. 251 del 16 agosto 2006; assegnato per competenza alla 13^Commissione, Territorio, Ambiente, Beni Ambientali.
    Il Presidente dell’Arci Caccia, nell’incontro svoltosi oggi, ha richiesto un’attenzione particolare per il DDL in oggetto, al fine di evitare all’Italia le conseguenze negative delle procedure di infrazione da parte della Comunità Europea, oltre alle gravi ripercussioni sull’impresa agricola. E’ importante perciò che entro il 18 ottobre, il Decreto concluda il suo iter nei due rami del Parlamento. Da una rapida approvazione trarrà soddisfazione anche l’attività venatoria che sarebbe così garantita nelle ZPS con il superamento definitivo del divieto conseguente alle decisioni della magistratura amministrativa.
    L’Arci Caccia – ha proseguito il Presidente Nazionale Osvaldo Veneziano – auspica che la Commissione verifichi rapidamente le condizioni per possibili miglioramenti al decreto, nel rispetto delle Direttive Europee e nell’interesse dei cittadini. Il coinvolgimento e il concorso di maggioranza e opposizione – conclude Veneziano – ci auguriamo che consenta di deliberare il provvedimento già in sede di Commissione.
    Il Presidente Sodano ha ascoltato le richieste dell’Arci Caccia, giudicandole ragionevoli ed equilibrate, ed ha espresso l’auspicio che non prevalgano logiche corporative e strumentalizzazioni politiche che impedirebbero la possibilità di quel dialogo costruttivo necessario a creare le condizioni affinché, nel Paese, la tutela e la conservazione del patrimonio faunistico, così come richiestoci anche dalla Comunità internazionale, siano direttamente garantite dalla nostra legislazione, così scongiurando le minacciate sanzioni che ricadrebbero sul bilancio dello Stato e quindi sulla situazione economica dei cittadini.

  2. Giusti Giacomo scrive:

    A me dispiace solo per i cacciatori che gli fanno ancora la tessera senza……..rendersi conto!!!

  3. renzo scrive:

    Cari ragazzi…. è’ L’ARCICACCIA ,cosa dire di più ??

  4. Giovanni Fidc scrive:

    Mi preme dire che non è l’abito che fa il monaco comunque, ma l’uomo che c’è dentro. Non voglio difendere l’Arcicaccia e nemmeno colpevolizzarla. Ci sono sezioni che funzionano benissimo e vanno avanti a gonfie vele. Ma se un Veneziano si mette a fare cazzate è logico che ci rimette tutta l’associazione. Quindi Signor Veneziano, perchè non si mette per qualche ora nei panni del Cacciatore e parla solo della nostra attivita invece che fare politica occulta? Ne abbiamo di politici da buttare…non ci si metta anche chi deve o dovrebbe fare i nostri interessi.
    Giovanni

  5. Baghy scrive:

    Finalmente noto che siamo tutti dalla stessa parte,condivido ed apprezzo. Baghy

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