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Valle Ripiego, Stop caccia

| 22 febbraio 2008 | 33 Comments

Tratto dal Il Gazzettino Online – il quotidiano del NordEst

Strage di anatre, stop alla caccia
Il divieto deciso dalla giunta provinciale durerà un anno e riguarda Valle Ripiego.
germano.jpg Non si sparerà per un’intera stagione venatoria a Valle Ripiego. La durissima sanzione è stata deliberata dalla Giunta provinciale che non ha fatto sconti alla valle da caccia del Delta teatro della strage di anatre del novembre 2007. Per tutta la prossima stagione venatoria 2008-2009 nella valle incriminata sarà vietato prendere di mira la selvaggina migratoria.
L’episodio è noto: quattro cacciatori in una sola mattinata di bora con gli uccelli che si rifugiavano dentro agli argini della valle per proteggersi dal freddo, sono stati protagonisti di una carneficina con 680 anatre abbattute in poche ore.
L’intervento della Vigilanza provinciale intercettò i quattro mentre scaricavano l’incredibile carniere sulla terraferma. Ben 580 furono gli uccelli sequestrati perché abbattuti oltre il numero consentito. Le carcasse formarono una piccola collinetta e i Vigili provinciali per asportarle riempirono i cassoni dei loro due pick-up. Gli uccelli appartenevano a diverse specie di pregiati migratori: per l’esattezza si trattava di 260 germani reali, 312 fischioni, due codoni, 21 mestoloni e 50 folaghe.
Non particolarmente gravi furono tuttavia le sanzioni comminate ai quattro cacciatori. La legge prevede solo una multa di 50 euro per i capi abbattuti oltre il numero consentito non distinguendo se si tratta di uno o più capi. Nonostante ogni cacciatore avesse abbattuto 145 uccelli fuori regola, la multa poteva essere progressiva. Escluso il reato penale che non è previsto, anche se la strage è avvenuta, fatto non secondario, in una Zps, le zone di protezione speciale che in pratica coprono l’intero Delta.
Sembrava che potessero scattare invece gli estremi per un reato extra venatorio. Per alcuni si configurava una sorta di furto ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato, come andrebbe a ben guardare classificata la selvaggina. La Provincia ha invece optato per la strada della diniego di caccia nella stagione prossima avvalendosi della facoltà che gli viene conferita dalla Regione di autorizzare di anno in anno l’attività di gestione faunistica nelle aziende private compreso il prelievo venatorio.
Immancabile dovrebbe essere ora l’impugnazione del provvedimento da parte dei proprietari della valle che potrebbero rivolgersi al Tar per farsi annullare o ridurre la sanzione ricevuta. C’è già chi è critico nei confronti di palazzo Celio rilevando un’asprezza esagerata delle decisione per la lunghezza dello stop all’attività venatoria. La conseguenza diretta sarà il pesante danno economico che la valle subirà e ciò potrebbe indurre il giudice ad annullare la sanzione. Forse un provvedimento sospensivo più breve ma ugualmente esemplare avrebbe meglio raggiunto lo scopo cercato.
Franco Pavan

Category: Veneto

Comments (33)

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  1. waxe scrive:

    Non mi pare giusto che paghi l’innocente per il peccatore. Mi parrebbe giusto la revoca definitiva della licenza ai quattro disgraziati, e una multa esemplare. Questi figuri, con azioni scellerate rovinano un’intera categoria.

  2. vincenzo scrive:

    ed ecco che per colpa di qualcuno……….come dice il vecchio detto son tutti a pagare,mi chiedo: perche’ non sospendere la licenza per un anno a quei quattro assatanati? Perchè devono essere tutti a pagare?E’giusto?Pagati i 50 euro,speriamo che non vanno a fare danni in altre zone,e’ vergognoso che ci devono rimettere tutti!!!

  3. Giovanni Fidc scrive:

    Mi chiedo perchè interdire l’attività venatoria
    a tutti indistintamente per colpa di qualche pseudocacciatore. Mi piacerebbe sapere come si fa a difendere o a chiamare “cacciatore” simile
    gente. Al momento parlo sia come Cacciatore che
    come Guardia venatoria volontaria. Mi auguro che a qualcuno non venga in mente di fare la levata di scudi in loro difesa, altrimenti ci mettiamo ai livelli di chi ha difeso a spada tratta quelle “famose” guardie pugliesi. In ogni caso però mi chiedo: Perchè i proprietari della valle non hanno controllato l’operato dei quattro “cacciatori”? La provincia comunque a mio avviso invece di chiudere la caccia in quela valle per un anno, perchè non affibbia a quella gente una bella denuncia penale? Che se ne dovevano fare quegli sparatori di 680 anatre? Ci pensiamo che buon boccone per i nostri nemici? Quando qualcuno di noi chiama le guardie guardiacacciatori, si renda conto del perchè siamo tutti sotto tiro, diciamo grazie a gente come quella dell’articolo.
    Giovanni

  4. entra48 scrive:

    chiudere la valle e penalizzare tutti,mi sembra sia tornata la legge del taglione.vanno puniti coloro che hanno fatto la stage,e che sicuramente se ne sarebbero vantati.
    io conosco casi meno gravi di cacciatori a cui e’ stata tolta la licenza fino a 10 anni,a questi andrebbe tolta per sempre.guardare le penali nella regione lombardia.

  5. ezio scrive:

    E’ incredibile!! Mentre molti di noi si affannano da anni per far capire le nostre ragioni ai non cacciatori, escono fuori queste notizie che annullano tutto il bene fatto in un soffio….
    Ma cosa contavano di farne di tutte quelle anatre??!! Centosettanta a testa o sbaglio??!!
    Posso capire che la passione sia tanta, posso capire l’andare un po’ fuori dalla norma in una giornata incredibile che può capitare una volta sola nella vita, ma questo è veramente uno spropositose. Se non si impara ad autoregolarsi, a darsi un limite dettato dal famoso BUON SENSO, al di là ed anche al di sopra delle norme scritte …. non so…. sono senza parole ed a me capita di rado….
    saluti. ezio.

  6. renzo scrive:

    Ma come si fa a chiamare cacciatori gente simile ?
    Questi sono solo BRACCONIERI. e Basta.
    Si sono fatti prendere dalla frenesia dello sparo,,non so nemmeno se chiamarli stupidi o cosa, E spero che questo mio commento sia pubblicato intero, anche con l’offesa che ho scritto
    Se questi signori vogliono contattarmi eccomi qua renzo1956@hotmail.it così gli dico il resto !
    Altro che sanzione, ci vuole la galera. !
    Cacciatori da poco, ma poco poco.
    Ciao agli onesti da Renzo .

  7. Giovanni Fidc scrive:

    Se per caso dovessi fare l’elenco di tutte le malefatte di cacciatori delle balle, che con i colleghi abbiamo accertato in tutti gli anni di servizio volontario, farei un’enciclopedia.
    Per fortuna che le cose sono cambiate parecchio
    negli ultimi anni. Con l’avvento della 157 e le
    conseguenti sanzioni penali dell’art.30, molti di quei pseudocacciatori o sparatori che è meglio, hanno preferito lasciare e appendere il
    fucile al chiodo. Almeno si è fatta un pò di pulizia nei ranghi dei Cacciatori onesti. C’è ancora tanto da fare in merito, ma ci proveremo
    confidando anche nel buon senso e nella responsabilità di persono adulte o che almeno tali si ritengono. Massimo rispetto per il Cacciatore onesto e rispettoso delle leggi. Gli altri? Ci gettano addosso solo fango con il loro comportamento, Valle Ripiego ne è un esempio, ovvero di pessimo esempio sono quei quattro “cacciatori”
    Giovanni

  8. macc scrive:

    Ragazzi ma è una cosa allucinante!A ragione Giovanni a dire che questi non sono cacciatori , pensate solamente, adesso tutti gli animalisti come sti alzeranno le maniche per colpirci a tappeto.Cosa dire adesso pagheremo tutti per colpa di 4 non so come definirli ci rimettiamo tutti noi.Ciao amici CACCIATORIIIII???.

  9. Giusti Giacomo scrive:

    Questi a caccia non ce li devono mandare più, altro che chiudere la valle!Gente così va radiata dalla caccia!Oltre a quella strage senza senso, ve li immaginate ora i nostri amici verdognoli? Cominciamo a pararsi il c…. e speriamo bene!

  10. renzo scrive:

    Se volete un consiglio da chi si è fatto venire l’esaurimento ed il mal di fegato per far capire alla gente ” comune ” che i cacciatori non sono come li dipingono i verderossinerianimalisti, cerchiamo di stampare ,con tanto di firme i Nostri commenti, oppure obbligare le associazioni a fare un bell’articolone in difesa di quelli onesti. I cacciatori intendo.
    Paghiamo tutti una piccola somma piuttosto, rinunciamo a usare la macchina un giorno e i soldi risparmiati usiamoli per riempire di articoli i giornali ! .
    Facciamo sapere a chi non gira sul nostri sito , come la pensano le persone serie su questa cosa.
    Ma facciamolo, non fermiamoci ai commenti su di un sito che leggono solo cacciatori e animalisti che ci vogliono offendere. La gente ” comune ” su internet non ci va. Se ci va non gira i siti che non gli interessano, o gli interessano poco.
    Infine, spero che quei quattro la paghino cara. Via la licenza e buona notte al secchio
    Ciao da Renzo

  11. B.E. scrive:

    Cari colleghi cacciatori Vi posso garantire che quello che e´successo in Valle Ripiego succede in maniera piu´o meno analoga in tutte le valli private(Aziende faunistiche Venatorie) del Veneto!
    In queste valli “chiuse” i vari “signori” proprietari pasturano le anatre in maniera sconsiderata tanto da renderle degli zombi incuranti delle fucilate!
    Io non capisco dove sia l´arte venatoria nell´ abbattere centinaia di anatre ammaestrate per cacciatore.Tutto questo lo dico per esperienza inquanto mi e´capitato moltissime volte di essere a caccia in un ATC di fianco a una valle privata e sentire sparare a raffica un(1) posto in valle e non vedere volare oltre gli argini neanche una piuma,il tutto per ore! Si puo´subito capire che i 25 capi per cacciatore non vengono quasi mai rispettati.Bisognera´ assolutamente fermare questa pratica della pastura(gia´vietata per legge) altrimenti 600+600 non ci saranno piu´anatre per nessuno,neanche per i signorotti.P.s la sanzione inflitta a valle Ripiego e´il minimo che si poteva fare oltre che toglire la licenza a quei quattro.
    Saluti a tutti

  12. Giovanni Fidc scrive:

    Ma bene, bravo l’amico B.E. che ci ha spiegato le cose come stanno realmente. E poi c’è chi si sgola nel dirci che i politici veneti hanno regalato gli uccelli ai cacciatori. Che bravi quei politici però, fanno, almeno presumo, finta di non sapere e come sempre nelle riserve
    private si fa come si vuole alla faccia dei Cacciatori liberi e onesti. Grazie amico questo post è stato molto esaustivo e mi ha fatto capire ancora di più ciò che sapevo e sospettavo.
    Giovanni

  13. macc scrive:

    Ciao ragazzi , o letto con attenzione quello che a scritto B.E.,da come ho capito deve essere uno colto in materia ,in Veneto abbattono 25 capi per cacciatori , mentre in piemonte possiamo prenderne 8 . Ma il punto è che non se ne prendono neanche la metà in tutta l’annata , è solo ed esclusivamente la spece germano.Che non me nè vogliate di questa polemica , comunque anchio concordo con Renzo , facciamo qualcosa per i cacciatori onesti ciao a tutti.

  14. renzo scrive:

    Questa non è caccia, questa è mattanza da Lager nazisti, ovunque la si pratichi. Italia o Estero.
    Essendo Italiano, ed essendo strumentalizzato ed odiato per ogni cosa che dico o faccio, quando parlo o penso per il bene della nostra passione, mi viene schifo il sapere queste cose.
    Quasi,quasi, porto via le “ali” da questo Paese pieno di piccoli,piccoli, ometti da poco.
    Ciao da un deluso della società.
    Per fortuna che poi basta una partita di calcio trasmessa alla tv e tutto passa…………..ma per favore …..
    Renzo

  15. renzo scrive:

    Roba da diventare animalisti…………….
    Se potessi foraggio anche io i politicini del posto, poi li caccio come in quel famoso film di fantascienza…. caccia all’uomo. Tanto uomo non è; è solo bestia

    Se non si è capito questa notizia mi ha fatto veramente inC….arrabbiare !!
    Non un saluto ma un abbraccio a tutti i VERI cacciatori
    Renzo

  16. marco marianetti scrive:

    cari amici, ai quattro “cacciatori” andrebbe contestata più di una violazione: violazione del calendario venatorio, bracconaggio, furto ai danni dello stato, e non conoscendo io la normativa zps della zona, altre violazioni di cui non ho conoscenza. Comunque va sanzionata anche la conduzione della riserva, non fosse altro per la poca sorveglianza dei suoi frequentatori, perchè vorrei richiamare la vostra attenzione sul numero di animali abbatuti e sul relativo numero di cartucce occorse per questa strage, ma chi è che di questi tempi si correda di un numero così elevato di colpi? Questo vuol dire che non è raro che episodi di questo genere avvengano nelle valli riservate, sicuramente non in tutte, ma avvengono. E chi scrive è un cacciatore di acquatici da sppostamento fisso in territorio libero,con tutte le difficoltà che questo comporta.Saluti a tutti.

  17. marco scrive:

    L’inervento di B.E. toglie il coperchio da una situazione che è nota a molti e su cui bisogna intervenire ad ogni costo.
    Capisco che è sbagliato interdire la caccia per tutti in una valle perchè 4 sconsiderati hanno fatto una mattanza però occorre che vengano intesificati i controlli nelle strutture private e le Leggi Regionali prevedano sanzioni esemplari per i “cacciatori” e per i concessionari delle riserve.
    Occorre anche iniziare a mettere mano, sul serio, alle cacce all’estero, dove tutto è consentito,dove queste mattanze sono all’ordine del giorno anche nei periodi di riproduzione.
    Non possiamo lamentarci che mancano le beccacce o le allodole e poi andiamo ad abbatterle quando sono in riproduzione nei paesi dell’Est europeo o del Nord Africa.
    Queste cose devono finire.

  18. alessio bitossi scrive:

    COME VI PERMETTETE DI CHIAMARE CACCIATORI 4 CRIMINALI!!!

  19. Giovanni Fidc scrive:

    Giusta osservazione la tua Alessio, infatti non
    Cacciatori li si chiama, ma “cacciatori” anche se mi pare non meritino per nulla di essere chiamati così. In ogni caso bisogna dire che nessuno ha fatto si che quella gente potesse comportarsi in maniera diversa. Infatti chi in quella valle di lacrime…pardon di “caccia”, è
    preposto alla vigilanza, ha fatto orecchie da mercante e ha lasciato che le malefatte andavano avanti. Sinceramente non ho parole per definire ancora una volta ciò che è successo. Mi sono già espresso in materia, ma man mano che ne so di più mi viene voglia di pensare che siamo solo ed esclusivamente in un paese tutto da rifare, un paese dove ci sono molte restrizioni per il Cacciatore libero, mentre altri che vanno in riserve come quella fanno ciò che gli pare, per fortuna fino ad un certo punto. Ma non prendiamocela più di tanto perchè fatti del genere magari ce ne sono altri
    che non ci è dato di sapere e che non sapremo mai. Un saluto Alessio.
    Giovanni

  20. Stefano scrive:

    Ferma restando la condanna per questo atto ignobile, sarebbe ora che il coperchio di omertà che gravita sopra le varie aziende faunistiche fosse scoperchiato. Quanto detto dall’utente B.E. poco più sopra è quantomai verosimile.
    Questo atto è presumibilmente venuto alla luce solo perchè oggettivamente non era trascurabile; ma posso garantire che nelle varie aziende faunistiche chi paga fa quello che vuole, forte del fatto che i controlli all’interno di tali aree sono assolutamente inesistenti.
    Che i gestori della valle non sapessero quello che succede all’interno della stessa, non ci credo assolutamente.
    HO avuto varie esperienze (d’invero le ho viste) in merito e in svariate regioni del centro Italia; posso garantire che paghi e spari a cose che 2 metri fuori dalle tabelle ti costerebbero oltre al pda, parecchi euro in sanzioni; dentro l’azienda invece è tutto consapevolmente (e “pecuniariamente”) tollerato.

  21. marco marianett scrive:

    caro Marco, i controlli nelle aziende private ci sono, solo che il controllore dovrebbe essere imparziale, ovvero essere attento alle violazioni commesse dai cacciatori autorizzati alla stessa maniera delle intrusioni dei cacciatori non autorizzati, prova a cacciare in una riserva senza essere autorizzato, e guarda che succede. Per questo io dico che la sanzione maggiore dovrebbe essere per la conduzione della riserva, a maggior ragione perchè stiamo parlando di selvaggina migratoria, per la quale non sussiste l’alibi dell’acquisto: “io l’ho comprata, la libero e la caccio”. Saluti

  22. Baghy scrive:

    Sono perfettamente d’accordo con tutti voi ma permettetemi di ricordare ai piemontesi che sarebbe bene andassero a controllare cosa succede in alcune aziende faunistiche venatorie del Vercellese e poi potrebbero parlare, per quanto riguarda i 25 capi abbattibili nel Veneto non mi risulta si vada contro legge ( lo stabilisce la 157/92 se non sbaglio ) e non è colpa nostra se in Piemonte la vostra legge regionale vi concede il prelievo di soli 8 capi. Baghy

  23. ezio scrive:

    Conosco poco la caccia agli anatidi ma mi chiedo:”…. quando un Cacciatore ha abbattuto 8 germani in un giorno, se mai possa capitare, che vuole di più?!…” Ma voglio dire anche 25, ok, che già mi pare un’esagerazione, perchè poi, come ho già detto, cosa se ne fa uno di tutta questa selvaggina??!!
    Sarà forse perchè io (mia moglie….) cucino i capi che ho la fortuna di abbattere e, pur non essendo moltissimi, a volte devo invitare, con massimo piacere, qualche amico per il disbrigo della ….”pratica” …mah…
    Ho saputo che la selvaggina abbattuta in Argentina in quantità industriale spesso viene poi sotterrata con delle ruspe…..
    Ero a conoscenza che era difficilissimo se non impossibile importarla ma farle fare una fine così miserevole…..
    Vorrei tanto che qualcuno smentisse queste notizie, compresa quela di Valle Ripiego, sarebbe troppo bello!!
    Cordialità. Ezio.

  24. Giovanni Fidc scrive:

    Invece ti sbagli Baghy, la 157/92 non dice nulla sul numero dei capi da abbattere, ma essendo una Legge quadro, lascia che siano le Regioni a stabilire nei limiti consentiti e aggiungo io ragionevoli, specie e la quantità dei selvatici che si possono abbattere. Ma in ogni caso riprendo ciò che ha scritto Ezio. Che
    cosa se ne fa un titolare di licenza di caccia di 25 anatre? Per me otto sono già più che sufficienti, se poi quel titolare di porto d’armi, vuole fare lo sparatore facendo delle vere stragi, faccia come coscienza vuole. D’altronde in certe regioni la politica è quella che è e concede pur di avere.E proprio in quelle regioni che l’egoismo venatorio di tanti cacciatori, diventa serbatoio di voti per chi invece di aiutare la caccia, la affossa con concessioni e “distrazioni” tipo quelle come Valle Ripiego. Mi chiedo quando si farà qualcosa di serio per abolire le varie repubbliche venatorie……..mai?
    Giovanni

  25. renzo scrive:

    Cari Ezio & Giovanni ,sapete già come la penso. Premesso che psicologicamente parlando , a tutti noi piace sparare, è perfettamente inutile nasconderlo, ci sono però delle enormi differenze tra l’essere cacciatori ( anche storicamente parlando )e l’essere possessori di porto d’armi.
    Senza paura di smentite, (vorrei che chi mi conosce veramente leggesse e confermasse) i miei armadi sono strapieni di cappotti. ! Ma non mi sento un deficente che spende e basta. Ma quando finalmente porto a tavola la preda ,state sicuri che è guadagnata, sia da me che dal cane. Forse sarò un romantico ,o pigro, oppure scemo…. ma quando sono a cccia rispetto quello che mi circonda. Cerco di fare il predatore come Madre Natura mi ha insegnato, ….Giuardate i Lupi, attaccano solo per fame… Guardate le Volpi fanno strage in un pollaio solo per divertimento personale. Io mi definisco un Lupo… probabilmente quelli credono di essere delle Volpi…. Chi vuol capire capisca .
    Ciao a tutti i Lupi …..
    Da Renzo

  26. Baghy scrive:

    Io non capisco perchè si debba sempre richiamare la politica nelle nefandezze compiute da alcuni cacciatori.Nel Piemonte governato da chi piace a voi per quanto ne so io oramai le aziende faunistiche venatorie, per la gioia di chi se lo può permettere economicamente vengono abbattuti migliaia di anatidi giornalmente, alla faccia dei veri ed onesti cacciatori che si guadagnano la vita in fabbrica. Non è certamente criticando le leggi di altre regioni che si mettono a posto le cose ma mi pare che a parte Giovanni fidc ci sia un pò d’invidia nei nostri confronti,io ci sono stato a caccia in Piemonte, provate a venire da noi e poi vedremo se siete fortunati ad abbattere 25 anatidi al giorno in un qualsiasi A.T.C, per quanto mi riguarda pur avendo esercitato quel tipo di caccia per tanti anni non mi è mai successo neppur lontanamente.Baghy

  27. macc scrive:

    Ciao Baghy, come al solito noi cacciatori non siamo mai uniti , ognuno guarda a casa sua ? ,noi che residiamo in Piemonte, purtroppo abbiamo il cuore dei Verdi ,siamo la regione piu’ restrittiva come fauna cacciabile è non vado avanti a dirti come siamo messi.Invece come dice giustamente Giovanni 8 anatre , io quest’anno le o prese nell’arco di un anno , ma con questo io voglio dirvi che mi sono divertito lo stesso a caccia perchè amo questa passione , un saluto a tutti voi

  28. Fabio VARI scrive:

    Ciao macc! Volevo dirti soltanto che più che essere disuniti a me pare che ognuno di noi abbia la sua ricetta. E’ un pò come accade per la Nazionale di calcio: ognuno ha la sua formazione!!!
    Mi aguro soltanto che, se verranno ravvisati reati penali nel comportamento di questi signori, almeno la F.I.D.C. si costituisca parte civile. In una situazione di questo genere, a parer mio, l’unica ragione che vedrei per un numero così spropositato di abbattimenti potrebbe è quella di un eventuale commercio illegale di carne di simil tipo.
    Per ciò che riguarda il destino della caccia in Italia, dovremo aspettare l’esito delle prossime elezioni politiche. La Destra aveva promesso, poi nulla ha fatto e…poi però anche anche pagato!!! Speriamo in un atteggiamento diverso.., e non certo perchè ci vengano assicurate delle rendite: non ne abbiamo bisogno!!! Tuttavia un comportamento più onesto, e non solo politicamente, questo sì che sarebbe auspicabile…
    Nei confronti dell’opinione pubblica sarebbe sufficiente questo, anche perchè nessuno di noi, credo, si sogni ad ogni costo di convincere chi della caccia non sa cosa farsene e per diverse ragioni.

    Un saluto a tutti

    Fabio VARI

  29. macc scrive:

    Vedi Fabio e esattamente quello che volevo dire a tutti noi, dobbiamo venirne fuori con le nostre forze ,è sperare in queste nuove elezioni ,è che qualcuno ci consideri.Ciao amici cacciatori

  30. renzo scrive:

    Mi dispiace veramente leggere di scaramucce sul tipo: noi in Piemonte Voi in veneto eccecc…. e poi politici, associazioni, e altre st…zate simili. E basta, per carità!
    Tutti parlano, mi pare normale delle anatre ammaestrate per essere fucilate, di questo si tratta, solo di fucilazione! Ma pensate anche al fagiano tolto dal sacco, scrollato un poco perche non corra via e poi messo alla mercè del cane che lo “”ferma”” per far contento la sfigato di turno…. ma se è caccia questa io metto via lo schioppo !
    Preferisco mille cappotti , ma un fagiano che nel bosco abbia vissuto almeno qualche mese, se non nato addirittura lì, una beccaccia ( e vorrei vedere chi dice il contrario ) mi fa pensare alla caccia, non le fucilazioni!.
    Passi per la quaglietta o la starnotta di gabbia per il cucciolino appena arrivato. Ma una volta accesa la miccia della predazione,state sicuri che il nostro ausiliare saprà fare molto meglio di noi, non dobbiamo insegnare nulla agli animali, semmai imparare ,e molto !
    Eppure in tutta l’Italia c’è questa moda di surrogato cacceresco, e tutto grazie ad una legge che chiamarla tale ci vuole solo coraggio. Volete andare a caccia seriamente ? Ecco la mia ricetta : eliminare una volta per tutte le “”riserve” che altro non sono che recinti a scopo di lucro, fare una immissione ragionata e ben fatta di animali da riproduzione, fare censimento e cattura degli animali nocivi che imperversano indisturbati. Chiudere la caccia per un anno in un posto, ripopolarlo adeguatamente, per poi riaprirlo.E chiudere e ripopolare, quello accanto che era aperto. E via così .Con una legge che controlli e tuteli severamente questo lavoro.Formare giovani disoccupati che hanno voglia e bisogno di
    lavorare ad occuparsi dei controlli anti bracconaggio ecc.ecc. Coadiuvati dai Cacciatori “seri ” che come volontari operino sul loro territorio
    Potra essere una soluzione ? Chissà, io l’ho buttata lì.
    Ciao

  31. macc scrive:

    Vedi Renzo , qua non si tratta di scaramucce o di altro questa è la sincera verita’ della realta’ che ci sta afflingendo oggi . Tu dici di chiudere le riserve , ma sai quanti cacciatori in meno saremo , garantedoti che io in riserva non sono mai andato è non andro mai . Su quello che dici dei giovani e interessante ,pero’ sono pessimista per la sola ragione che come giovani cacciatori sono una percentuale molto bassa . Un saluto a te è tutti i caccitori ciao.

  32. renzo scrive:

    Caro macc, forse è vero la percentuale di gioveni che si vorrebbe avvicinare alla caccia non è alta, ma solo perchè siamo troppo vessati!! Mia figlia, si femmina.., sono già 4 anni che ha la licenza e ha 23 anni. Forse non fa testo ,ma al suo esame ,qui in provincia di Genova dove vivo, erano 200 ! E gli esami sono troppo selettivi proprio per colpa della politica verdastraanimalista. Se non facciamo qualcosa ,e subito, i giovani sono costretti a rinunciare, almeno quelli motivati solo all’80%.
    Proviamoci no ?
    Per quanto riguarda le riserve.. non ho detto –io non ci sono mai andato.. perche non è vero, e ci tornerò sicuramente. Ma da casa mia faccio almeno 250 km tra andata e ritorno perche ho girato e rigirato finche non ho trovato una gestione SERIA ,di quelle che immettono, per forza, gli animali, ma sono nel bosco da qualche mese; quando vai a caccia ti fanno sudare.
    Intendevo quello. Forse ora mi sono spiegato meglio. Scusate se sono stato logorroico.
    Ciao a tutti.

  33. macc scrive:

    Ciao Renzo , io ti faccio i miei complimenti per tua figlia che va a caccia e siane pure orgoglioso ,perche sai che è raro ,io ho un figlio di 13 anni , ma credo che la passione per la caccia e ben distante, ma con questo non voglio dire che mi affligge l’idea. Torno nuovamente nel discorso dei giovani ,perchè qui in piemonte cè una percentuale bassissima , giustamente come dici tu per colpa di questi verdi animalisti ,Torino è la casa dei verdi percio’ immaggina?. Voglio finire semplicemente dicendoti che tu come ognuno di noi è libero di andare a caccia in riserva come all’estero etc.nella mia indole la cosa principale è il rispetto di tutti e di tutto . Ti saluto a te tua figlia è tutti gli amici cacciatori ciao.

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