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Toscana: deroghe illegittime

| 14 febbraio 2008 | 5 Comments

Su gentile segnalazione di Marco B.
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CACCIA: GOVERNO IMPUGNA LEGGE TOSCANA PER DEROGA STORNO

(ANSA) – FIRENZE, 13 FEB – Il presidente del Consiglio dei ministri ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della legge toscana 60/2007 sulle ‘norme per il prelievo venatorio e la protezione della fauna selvatica omeoterma’. Il ricorso alla Corte costituzionale riguarda in particolare l’articolo 2 della legge sulle ‘condizioni per il prelievo in deroga dello storno’.
L’articolo in questione, riferendosi anche a norme europee, spiegava che “per far fronte alle esigenze di salvaguardia delle produzioni agricole è consentito il prelievo della specie storno, ritenuto che non vi sono altre soluzioni soddisfacenti al fine di ridurre la presenza dello storno sul territorio della Toscana”. L’articolo violerebbe i commi 1 e 2(lettera l) dell’articolo 117 della Costituzione.
Le legge era stata approvata in Consiglio regionale nel novembre scorso con il voto contrario di Verdi e Sinistra democratica. Secondo il testo, la caccia allo storno è stata consentita fino al 31 dicembre 2007, con un limite massimo per ogni cacciatore di venti capi giornalieri e cento capi complessivi.
(ANSA).

Category: Toscana

Comments (5)

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  1. ercolini valerio scrive:

    La responsabilita’delle deroghe approvate dalle Regione Toscana inquanto non legittime sono da ricercarsi nelle giunte di sinistra dove ad amministrare le regioni ci sono i Verdi anticaccia,i quali impugnano le delibere delle giunte di cui ne fanno parte,faccendo ricorso,per far chiudere la caccia alle specie in deroga,penalizzando i cacciatori.Ma quello che piu’stupisce e’la cellerita’del Presidente de Consiglio a sollevare la questione per leggitimita’costituzionale, in merito alla deroga dello storno,bravo Prodi.
    Ma per ritornare sulle responsabilita’della Regione Toscana voglio ricordare che se la Regione Toscana avesse voluto veramente andare incontro alle aspettative dei cacciatori,avrebbe approvato in attuazione della legge statale 221/2002 sulle deroghe la legge regionale che prevedeva la cacciabilita’di sette specie di uccelli in deroga.Purtroppo pero’la Regione Toscana per non scontrarsi con i Verdi che sono in maggioranza invece di legiferare in merito alla legge 221/2002 ha approvato una semplice delibera di giunta dando la possibilita’agli anticaccia di fare ricorso.A mio parere la Regione Toscana e’condizionata dal voto dei Verdi i quali potrebbero mettere in difficolta’la giunta di sinistra ed e’per questo che la Toscana non intende fare una legge regionale seria sulle deroghe,manca la volonta’politica.Infine ricordo che la legge Europea 409/79 permette a tutti gli stati membri che fanno parte dell’Europa di salvaguardare le caccie culturalmente tradizionali di ogni regione,come la caccia allo storno ed il fringuello.

  2. Giusti Giacomo scrive:

    Vedete sopra? Ma come si fà a dare ancora la nostra fiducia a questi personaggi? meno male che è cascata tutta la baracca!!!!!!

  3. vincenzo scrive:

    PER CARITA’ NON VOTIAMOLI MAI PIU’ QUESTA E’ GENTAGLIA CHE TROVA SEMPRE E COMUNQUE IL MODO DI METTERCI IL BASTONE TRA LE RUOTE!!!!!!!!!!!!!

  4. Alessandro Fulcheris scrive:

    Qualcuno si ricorda di un certo Rutelli che fu Ministro dell’ambiente per 8 ore nel 1993 e in quelle 8 ore istituì ben 14 tra nuovi Parchi e zone protette? Quando cascano i governi, e in special modo quelli sostenuti dai verdi, è proprio questo il momento pericoloso, quello in cui ci sono i colpi di coda di vipere ormai morenti…certo Prodi il mio voto non l’ha mai preso, però non me lo aspettavo che con tutto quello che c’è da fare si confonda con gli storni della Toscana!!! Si sta veramente toccando il fondo!!!

  5. Baghy scrive:

    Eppure c’è ancora qualche cacciatore che sostiene che i verdi non sono la causa dei nostri mali e che non si sà bene da che parte stare.Questi uccelletti (storni) oltre a creare danni ingenti all’agricoltura, in tante regioni sono una caccia tradizionale che se permessa nell’osservanza della legge sulle deroghe distoglierebbe parecchi cacciatori a cacce oramai antropizzate come il tordo, l’allodola, il merlo, la cesena ed infine la beccaccia.questo stà succedendo con successo nel Veneto che come dici tu Valerio si è dotato di una legge Regionale approfittando della legge statale 221/02. Baghy

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