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Blitz animalista

| 11 febbraio 2008 | 13 Comments


Blitz animalista in azienda agricola
Aperte le voliere: in fuga 15mila fagiani
Raid all’Old agraria di via Savena inferiore. Su una facciata esterna di un capannone è stata tracciata anche una scritta di rivendicazione: “1945-2008 L’olocausto non e’ mai finito, la resistenza anche”
Bologna, 8 febbraio 2008 – Raid di matrice animalista, all’azienda agricola “Old agraria” di Minerbio, in provincia di Bologna. Qualcuno nella notte e’ entrato all’interno dell’azienda di via Savena inferiore e ha aperto le voliere in cui erano allevati i fagiani: i volatili fuggiti sono addirittura 15 mila. E su una facciata esterna di un capannone e’ stata tracciata anche una scritta di rivendicazione: “1945-2008 L’olocausto non e’ mai finito, la resistenza anche“. Il raid e’ stato denunciato questa mattina ai Carabinieri di Molinella dal titolare dell’azienda.

Category: Emilia Romagna, Generale

Comments (13)

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  1. renzo scrive:

    E magari questi furboni ora credono che i fagiani liberati, siano belli contenti; si vede proprio che non capiscono un akka.
    Cari animalstupidi ma quelli sono come galline nate in un pollaio, se nesuno gli da da mangiare…… ne moriranno parecchi. Mi fanno pena, queste “” persone “”
    Senza contare il danno economico creato. Ma che imbecilli .

  2. ezio scrive:

    Con la speranza che non fossero pure forniti di “occhiali” o ageggi similari, altrimenti bella fine che gli hanno garantito i…”resistenti”. A cosa resistano poi non si capisce…. forse al ritorno del cervello dalla vacanza. visto che hanno tempo da spendere perchè non vanno a Napoli ad aiutare a spegnere gli incendi della monnezza…per far qualcosa di veramente utile alla natura.
    Ho sempre più prove che l’estremismo fa danni in primis proprio alla causa a cui viene applicato.
    Cordialità. Ezio.

  3. Sebastiano scrive:

    Forse questi eroi pensavano di fare un piacere ai poveri fagiani d’allevamento?
    Ne hanno solo anticipato la morte per fame, al più le volpi ringraziano.

    Pensavano di danneggiare il proprietario dell’azienda agricola?
    Ci sono certamente riusciti, ma sulla pelle degli stessi animali che dicono di voler proteggere. Come tagliarsi l’uc….o per far dispetto alla moglie.

    Le frasi deliranti e offensive sull’Olocausto poi, paragonare un allevamento di fagiani a un lager nazista?
    Illegalità, Ignoranza, Stupidità ed un dissennato desiderio di autoappagamento.
    Non vedo altro.

  4. Giusti Giacomo scrive:

    Oltre che essere pienamente daccordo con tutti icommenti scritti sopra,vorrei chiedere: ma cosa bisgna fare con questa gentaccia? qualcuno me lo dica!

  5. Filippo DISCIPIO scrive:

    Glielo dico io signor Giusti, bisognerebbe fare in modo che non arrivino a governarci. Come già è successo con Casarin, Caruso dei no global e compagnia bella. Loro inneggiano alla “resistenza”, quella del ritorno del loro cervello come ha detto qualcuno. Ma certamente stanno resistendo contro i loro stessi fantasmi mentali che si sono creati. A discapito del buon senso e sopratutto a discapito di chi impegna i risparmi di una vita di sudore. Quella contadina. Noi possiamo muoverci, con determinazione perchè è ormai tardi, soltanto verso una “sorda” classe politica.

  6. renzo scrive:

    Ma cribbio… ( come direbbe qualcuno ) a parte che se fossi Ebreo, dopo quello che ha subito nella storia la mia gente ,cercherei questi cretini e li pesterei a sangue. Hanno accomunato l’olocausto di un popolo a dei polli!!!!!!
    Non c’è bisogno di dire che hanno il cervello in vacanza ,cari miei, qui è accertato che di cervello NON NE HANNO PROPRIO.
    Speriamo che con un’oculata cattura, i cacciatori (e non) del posto sappiano riprenderli e farli ritornare a casa. Almeno una buona parte. Li aiutiamo ?
    Se vogliono io sono pronto !
    Renzo

  7. Baghy scrive:

    Valentino Rossi patteggia un conguaglio fiscale di 35 milioni di euro e tutti sono felici e contenti,(notizia di oggi)un ottantenne con la pensione minima “abbatte” un uccello protetto per errore e viene condannato penalmente come un delinquente. Complimenti, Baghy

  8. Marco71 scrive:

    Bravo Baghy, questa sarebbe da pubblicare in bella vista su tutti i quotidiani.
    Solo noi poveri cacciatori non possiamo commettere errori che subito ci condannano come dei veri delinquenti.

  9. macc scrive:

    cari ragazzi ,e proprio vero siamo una classe mal vista da tutti . Questa gente chiamiamoli ,animalisti (per me e l’opposto),si sono accaniti contro di noi cacciatori in un modo disgustevole,ancora piu’ disumano è cio’ che anno scritto su quel capannone . Ma io dico cos’anno nel cervello queste persone.Un po’ di rispetto non guasterebbe ma purtroppo non esiste più.Ciao a tutti

  10. sergio gunnella scrive:

    Se mia figlia mi avesse portato a casa come fidanzato un cagnolino di nome Fuffi, mi sarei preoccupato e, quasi sicuramente, avrei telefonato al mio amico Bernardo. Bernardo ha uno studio di psicoanalisi a Bologna. Ha molti clienti, alcuni anche importanti, ma tutti rigorosamente appartenenti al genere umano. Qualche anno fa –per fortuna- mia figlia mi fece conoscere invece un ragazzetto robusto, forse un po’ grezzotto, e per certi versi anche un poco “animalesco”, ma uomo. Grande lavoratore e per fortuna, a tutt’ oggi, non ha mai avuto bisogno delle cure di Bernardo.
    Agli animali io voglio bene. Anche ai nostri simili, voglio bene. Qualcuno riesco perfino ad amarlo: mia moglie, i miei figli…. Ma non riesco ad amare un animale. No, pur sforzandomi, proprio no.
    Coloro che hanno “liberato” i 15mila fagiani, forse hanno bisogno di conoscere il mio amico psicologo Bernardo. Anche se sono convinto che, una volta letto il cartello sull’ olocausto, Bernardo sarà costretto a rinunciare, per questa gente, a qualsiasi terapia…..
    Sergio Gunnella

  11. renzo scrive:

    Crao sig Gunnella, prima di portarli dal suo amico Bernardo, questi “signori” se li avessi per le mani passerebbero qualche mese da un ortopedico, e ci vorrebbe veramente bravo
    Saluti
    Renzo

  12. Giusti Giacomo scrive:

    Bravi! Cosi si parla!Vedi Renzo,icacciatori non sono dei violenti delinquenti come dice quella ri-gentaccia,semmai è la cosa inversa,vedi icomportamenti di certe guardie,e degli animalisti. Ma se decidi di partire stai certo che io parto con te! Non se ne può davvero più di essere trattati così!Inoltre due parole anche per Filippo Discipio,con me quello a fare il ministro degli animalisti non ci sarebbe tornato ne ci tornerà mai.

  13. ezio scrive:

    E non ce li dimentichiamo mai i grandi e per fortuna pochi animalisti della storia: Caligola, Hitler,…..
    … mah… speriamo bene….
    saluti.
    ezio.

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