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ENPA, uccisi 200 MLN di animali

| 31 gennaio 2008 | 20 Comments

CHIUDE STAGIONE; ENPA, UCCISI 200 MLN ANIMALI

(ANSA) – ROMA – E’ ”disastroso” il quadro della stagione venatoria che si chiude domani secondo l’Enpa. Sono oltre 200 milioni, secondo le prime stime parziali dell’ associazione, gli animali uccisi dalle doppiette. A questo numero, spiegano gli animalisti, vanno aggiunti i cosiddetti ”abbattimenti selettivi”, cioe’ le vittime della caccia in deroga e dei bracconieri. ”La caccia non e’ un diritto, bensi’ una concessione” spiega l’Enpa, che ricorda come in questa stagione, secondo i dati della Lac, siano morte 54 persone, con quasi 100 feriti.
”I cacciatori, una netta minoranza della popolazione – commenta Andrea Brutti, responsabile Ufficio fauna selvatica Enpa – hanno anche il privilegio di poter entrare nei fondi agricoli privati senza dover essere autorizzati dal proprietario, una ingiustizia contro cui l’Enpa e le altre associazioni animaliste hanno intrapreso una raccolta firme”. Poi c’e’ la questione delle deroghe rispetto alla caccia delle specie. Secondo l’Enpa la caccia in deroga e’ causa della morte di centinaia di migliaia di piccoli uccelli (passeri, storni, corvidi) colpevoli di arrecare danni definiti ”gravissimi” all’agricoltura ma mai accertati. Fringuelli e peppole, spiegano gli animalisti, ”vengono uccisi solo perche’ rientrano nella cosiddetta caccia tradizionale e quindi per puro diletto”. Sulla caccia in deroga l’Enpa ha redatto un dossier: analizzando i dati ufficiali riferiti alla stagione venatoria 2004-2005, l’ associazione nel 2007 ha accertato l’uccisione di oltre un milione e seicentomila esemplari.

- CACCIA: LIPU, NEMICI BRACCONAGGIO E DEROGHE
Il bracconaggio il nemico numero uno nella stagione venatoria 2007-2008 che si chiude domani. Lo afferma la Lipu, che come ogni anno ha cercato di contrastare il fenomeno anche grazie all’opera delle 83 guardie venatorie volontarie della Lipu-BirdLife Italia, che hanno effettuato quasi 1.000 controlli sul territorio nazionale, sequestrato oltre 2 mila trappole e denunciato 124 persone per caccia illegale, bracconaggio, uccellagione, commercio illegale di fauna. Per quanto riguarda il bilancio dell’attivita’ delle doppiette, ammonta a 1,1 milioni tra fringuelli, peppole e storni il bollettino degli animali uccisi in deroga nelle sole regioni Lombardia e Veneto durante l’attuale stagione venatoria. ”L’Italia e’ sotto procedura d’infrazione dal 2006 – afferma Giuliano Tallone, presidente Lipu – anche per via di un utilizzo scorretto delle deroghe, che da strumento eccezionale sono diventate, nel corso degli anni, una modalita’ permanente di caccia alle specie protette. Insomma, una specie di trucco per poter cacciare di piu’, che ha esposto il Paese alle forti censure della commissione europea e che, non si dovesse correre ai ripari, lo condurra’ a sanzioni milionarie”
30/01/2008 14:20

Category: ENPA, LAC, LAV, Lipu

Comments (20)

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  1. renzo scrive:

    E ci risiamo…………….
    Ma c’è bisogno di commenti ?

  2. antonio scrive:

    ma la fate finita di dire buggie e inesattezze.
    siete sicuri che gi storni non siano nocivi?
    conoscete veramente la caccia o il vostro è solo un modo per rompere le ……
    come fate a dire quanti animali sono stati abbattuti? i numeri li sognate la notte?
    i vostri sono censimenti fasulli!!!!!!!
    antonio

  3. Randagio scrive:

    Questi personaggi bisognerebbe mandarli a lavorare in miniera,vdrai che la smetterebero di raccontare ca….e.

  4. ercolini valerio scrive:

    Ma cosa aspettano le associazioni venatorie italiane a denunciare questi animalisti anticaccia i quali offendono la categoria dei cacciatori con motivazioni strumentali e fasulle sul prelievo della scorsa stagione venatoria.E’ora di finirla di raccontare bugie strumentali che non hanno alcun riscontro scientifico da parte della LIPU e ENPA se non quello di strumentalizzare l’oppinione pubblica con false ed ingiuste accuse verso i cacciatori.E’ora di denunciare questi “bugerrati”che continuamente offendono tutto il mondo della caccia con dichiarazioni a “vanvera”.Dimostrino se hanno il coraggio con documenti alla mano quello che continuanoa sostenere da anni.Perche ‘non criticano anche gli stati membri dell’Unione Europea come la Francia che ancora oggi catturano con le reti la selvaggina migratoria quando in italia e’vietato,o l’Inghilterra dove il colombaccio viene cacciato tutto l’anno mentre in Italia viene cacciato solo quattro mesi oppure la Spagna dove il tordo viene cacciato fino a febbraio senza limite di carniere,infatti i cacciatori benestanti che si possono permettere di andare a caccia in questo paese riescono a prelevare anche duecento e forse anche piu’di tordi al giorno.Se dovessi citare tutti i paesi Europei dove la caccia continua ad essere permessa dopo che nel nostro paese e’chiusa mi servirebbe quasi tutto il sito del cacciatore punto com..Mi sorge il dubbio che questi signori vogliano in tutti i modi penalizzare ancora di piu’i cacciatori Italiani ,e spingere chi ha la possibilita’ad andare a caccia all’estero,mica avranno un tornaconto?

  5. vincenzo scrive:

    Qualcuno mi sa spiegare come arrivano a queste cifre? hanno gia ritirato e letto i nostri tesserini? Per quanto mi riguarda (sono beccacciaio) e’ vero che sono uscito poche volte,ho tirato a due beccacce colpendone una sola e questo ho portato a casa per tutto il 2007, lo scorso anno due!!!!!!!

  6. roberto scrive:

    L’ENPA FA SEMPLICEMENTE L’ENPA STA A NOI DIMOSTRARE CHE SONO TUTTI DATI NON VERITIERI MOSTRANDO I NOSTRI, SE CE LI ABBIAMO, COMINCIANDO A LAVORARE PER UNA CACCIA CHE NON DIA ADITO A SIMILI CASTRONERIE E’ TROPPO FACILE PER QUESTA GENTE DARE LA COLPA DEI MALI DEL NOSTRO PAESE AI CACCIATORI NASCONDENDO I VERI COLPEVOLI, FORSE CHE QUESTI ULTIMI FACCIANO PARTE DI QUESTE ASSOCIANZIONI?? CHI LO SA, STA DI FATTO CHE SE NON CI ORGANIZZIAMO E RESTIAMO SEMPRE SULLA DIFENSIVA BEN PRESTO LA CACCIA, QUELLA VERA CHE A NOI TUTTI PIACE SPARIRA’ E CON ESSA ANCHE I CACCIATORI.
    COMBATTIAMO QUESTA GENTE CON DATI VERITIERI CHE DIMOSTRINO CON I FATTI QUAL’E’ LA VERITA’ E SE CI DEVONO ESSERE DEI SACRIFICI DA FARE CHE BEN VENGANO PURCHE’ SI POSSA ANDARE A CACCIA COME NOI SIAMO SEMPRE ANDATI.

  7. marco scrive:

    Secondo i calcoli di questi ……., non so come definirli perchè ogni vocabolo sarebbe insufficente per rappresentare tanta idiozia, i cacciatori italiani avrebbero abbatuto di media oltre 250 selvatici………
    Complimenti per i carnieri

  8. Giovanni Fidc scrive:

    Parole sante Roberto, ma per combattere o almeno sbugiardare certe associazioni, ci andrebbero delle associazioni venatorie più agguerrite altro che cavoli. Queste ultime invece sono assenti quasi in ogni dove e le senti solo ogni tanto abbaiare all’estraneo.
    E pensare che dovrebbero essere i nostri strenui difensori…sob!!! Se poi aggiungiamo che pensano solo al numero dei tesserati, a scrivere panzanate sulle riviste associative e
    forse a cercare di entrare in politica, siamo a dir poco rovinati. Tali associazioni dovrebbero essere apolitiche, o almeno appoggiare chi veramente fa i nostri interessi.
    Ma a qualcuno risulta che qualche politico a parte le promesse mai mantenute, abbia fatto delle cose positive per la caccia e i cacciatori? Credo che a parte qualche uccellino dato in pasto in qualche regione, nulla di buono la politica ha fatto.
    Giovanni Aiello

  9. maurizio scrive:

    Prtaico la caccia con il cane da ferma, in Umbria, durante la stagione venatoria chiusasi ieri ho cacciato per 29 giornate.
    Ho avuto la fortuna……di esplodere 15 colpi.
    Queste sono cifre autentiche, altro che le farneticazioni dell’ENPA che sbandiera cifre prima ancora che siano stati rinconsegnati i nostri tesserini. Le associazioni venatorie, unite, devono denunciare questi signori alla giustizia. Siamo veramente stanchi di subire….e vi risparmio la solita cantilena di lamenti che ogni anno siamo costretti a reiterare. In bocca al lupo a tutti e……alla faccia di chi ci vuole male!

  10. Stefano scrive:

    Chiedo all’ENPA e alle consorelle ambientaliste di divulgare le fonti delle “idiozie” sbandierate e suddividere per specie i 200 milioni di animali abbattuti (per farmi capire dai farneticatori, quanti Tordi, quante Beccacce, quanti Colombacci e così via), per avere un quadro preciso di quante cellule celebrali si vaporizzano nella testa di cotanti “scienziati naturalisti”.

  11. ezio scrive:

    Molti o alcuni di di “noi” spendono energie per far modificare la 157 (…a mio modesto parere l’unica legge che ci ha dato la possibilità di andare ancora a caccia in quest’ultimo periodo storico…)per avere la possibilità di cacciare, che ne so, il fringuello o la gallinella …perchè UNA VOLTA si faceva così. Ma “una volta” non esiste più da un pezzo, se mai qualcuno se ne fosse accorto, e pertanto OGGI, “loro”, ci massacrano a tutto campo utilizzando i grandi mezzi di informazione, distorcendo la realtà per avere la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica…ignorante in materia… dalla loro parte al prossimo referendum anti qualcosa.
    Saluti.
    Ezio.
    P.S.: Se ci pare opportuno inviamo tutti una e-mail o una lettera a Ansa-Ambiente riportando quello che dice Marco, ovvero: “250 selvatici a testa??!!”

  12. hunter77 scrive:

    Questi estremisti ci stanno distruggendo dal basso permettendosi di raccontare balle all’ opinione pubblica. E’ ora di far conoscere la VERITA’ sulla nostra SANA PASSIONE insieme alle ragioni ed ai valori che muovono IL VERO CACCIATORE. Parliamo di più di noi con gli altri( amici non cacciatori, giornali, scuole, televisioni, internet e quant’ altro).
    Un saluto a tutti.

  13. Marco scrive:

    Oltre alle varie scemate scritte nell’articolo, il commento che fa il responsabile ufficio fauna selvatica dell’Enpa è da considerare oltre ad un atto di razzismo per la nostra minoranza (come ci chiama lui), anche una emerita castroneria in quanto l’Enpa dovrebbe essere Ente Nazionale Protezione Animali o forse mi sbaglio, visto che stanno raccogliendo le firme per gli agricoltori probabilmente e’ Ente Nazionale Protezione Agricoltori.

    MA CARE ASSOCIAZIONI “ANIMALISTE”, SMETTETE DI RACCONTARE STRONZATE ALLA GENTE.

    Saluti

  14. macc scrive:

    un saluto a tutti voi e la prima volta che leggo le vostre opinioni , e mi fa molto piacere sapere che non sono l’unico ad avere a cuore questa passione (caccia). Scusate mi presento sono Macc da Candiolo To . Condivido in pieno le parole di hunter 77 . un saluto a tutti voi ciao

  15. Vanni scrive:

    Sono stato seqestrato per circa tre ore da cinque esponenti delle associazioni sopra descritte, mentre mi trovavo a capanno sul mio terreno, volevano sequestrarmi alcune gabbie di uccelli regolarmente denunciati ho dovuto chiamare in aiuto i cacciatori delle zone circostanti, la guardia forestale ed addirittura i carabinieri. Dopo aver subito un verbale per a loro dire utilizzo di richamo non consentito e l’accertamento da parte della forestale che dichiarava tutto perfettamente in regola chiedo come possano talune persone essere in grado di tali atteggiamenti ed autorizzazioni. In questi giorni mi sembra che la situazzione della Campania non lasci del tempo perchè detti fanatici dell’ambiente si occupino di censire il n. degli abbattimenti. VERGOGNA!!!!!!!!! SONO TALMENTE ECOLOGISTI CHE INDOSSAVANO LE SILVER NIKE NON LE SCARPE IN LEGNO “DETTE SGALMARE ” MANDIAMOLI A LAVORARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. renzo scrive:

    E’ veramente venuto il momento di far sapere la verita, ma quella vera, alla gente che non la conosce, e che per conseguenza logica da ragione a questi “gentiluomini bugiardi”
    I casi sono solo due
    1) o siamo eccezionalmente STUPIDI e stiamo zitti ,mangiandoci il fegato tra di noi( e quelli ridono )

    2) o ci diamo una mossa ad imporre che i media sentano e divulghino le nostre ragioni.

    Ma basta ! Svegliamoci!!!!!! Se continuiamo così siamo fritti !!!

  17. Alfio scrive:

    Dagli articoli succitati scorgo la classica confusione e contraddizione che distingue il mondo protezionista gratuito. Nel primo articolo, leggo dei numeri di abbattimenti senza sapere la provenienza della verificità dei dati o la fonte attendibbile degli stessi, in ogni caso non mensiiona il numero di animali sostituiti all’abbattimento di quelli selvatici, quindi sarebbe meglio, a mio avviso, pubblicare quanti animali vengono abbattuti annualmente per l’alimentazione umana.

    Il secondo articolo, menziona prelievi illegali quale l’uccellagione adducendo la responsabilità ai cacciatori che di tutto si potrebbero incolpare tranne dell’uccellagione, pratica al difuori dell’attività venatoria, queste dichiarazioni denotano come, anche cittadini al di fuori del mondo venatorio sono dedite al prelievo di selvatici nonostante che gli anticaccia dicano che i cacciatori sono una
    minoranza, sicuramente è una minoranza coloro che sono inquadrati come cacciatori che pagno le tasse per prticare detta attività, vengono continuamente vilipendiate, anzichè ammettere l’esistenza di un certo numero di cittadfini non catalogati che effettuano prelievi illegali e che gli addetti mischiano ai cacciatori per mera convenienza. La caccia che si è chiusa il 31/01 si è chiusa per i cacciatori regolari e non per gli occasionali, da non catalogare fra i cacciatori. Tutto questo nel segno della chiarezza duole.
    Distinti saluti Alfio

  18. macc scrive:

    buongiorno a tutti voi , o letto quello che e’ successo a Vanni,mi fa un gran dispiacere oltre che rabbia.Io dico ma la parola (cacciatore)a queste persone verdi ecologisti ecc… vuol dire assasino , ci trattano peggio di codesti. Percio’ anchio mi associo a Renzo e dico svegliamoci tutti altrimenti questi signori ci friggono tutti in un bel pentolone. Ciao a tutti voi Macc

  19. ezio scrive:

    Che discutiamo e ci confrontiamo tra di noi è giusto e positivo…. Ma scriviamo anche ai giornali quando pubblicano certe … scusate non mi viene il termine… su di noi ed il nostro mondo.
    Sono ormai più di 10 anni che ribatto, nella mia zona, colpo su colpo ad ogni articolo “strano”.
    E’ snervante, lo so, ma non dobbiamo pensare che sia inutile, facciamoci sentire invece, più siamo e meglio è!!
    Cordialità. Ezio.

  20. ilio scrive:

    Incendi boschivi da attribuire a tutti tranne che ai cacciatori come dimostrato.
    Uccelli curati perchè feriti dai cacciatore(Mai provato), per contro liberazione degli stessi con tanto di picchetto d’onore, banda musicale, pubblico adulto pronto a strumentalizzare adolescenti. Strage di fenicotteri ed altro,causa piombo nelle acque, non accertato se ingerito in Italia piuttosto che in altri paesi Europei. Viaria presente nella nostra penisola salvo poi essere clamorosamente smentita da studiosi. Ed ancora stage di orsi e lupi nella marsica . Tutti classificati opera di ignoti (Non esiste prova che siano stati cacciatori ) siano invece da attribuire ai soliti noti per riqualificarsi . Se queste vicende sono come i bossoli recuperati nei campi da tiro poi spacciati come residui dei cacciatori il rischio è veramente grande.

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